Autore Topic: Quando arriva un'illuminazione  (Letto 787 volte)

Crazy Simo

  • 666tan
  • ***
  • Post: 2173
  • Quisque faber fortunae suae
Quando arriva un'illuminazione
« il: Ottobre 24, 2008, 01:19:59 pm »
Ciao a tutte, ho tentennato un pò prima di aprire questa discussione a causa del suo elevato potenziale di cretinaggine new-age. Se però chi legge riesce ad afferrare ciò che intendo, eviteremo di finire a tarallucci e vino.
Io vorrei chiedervi di raccontare se abbiate mai vissuto momenti di particolare illuminazione, in cui all'improvviso siete riuscite a vedere una questione che davate per scontata da una diversa prospettiva. Faccio qualche esempio per esser più chiara:

- La pedofilia: come tutti l'ho sempre considerata una depravazione psichica, la cui portata però mi rimaneva estranea, come quelle questioni che leggi ma non ti riguardano; non avevo mai colto il lato veramente deviante di questa prospettiva finchè non ho letto da qualche parte che "per un pedofilo è normale considerare sexy dei bambini in costume". Insomma, leggendo distrattamente questa osservazione, sono riuscita a  visualizzare all'improvviso la mostruosità dell'ottica d'un pedofilo.

- La mafia: idem come sopra, è una questione che t'interessa in quanto problema collettivo ma che non puoi capire finchè non ci sei immischiato. La mia illuminazione l'ho avuta sempre leggendo, quando l'autore del trafiletto ha definito come "una dittatura". E' assurdo, però in una parola mi ha riassunto tutta la storia di sopraffazioni e violenze senza le quali la mafia non avebbe mai potuto ergersi come ha fatto, perchè è una violenza costringere le persone a pagare per la propria incolumità, è una violenza esigere qualcosa calpestando il libero arbitrio, è qualcosa proprio di una dittatura, appunto.

- L'aborto: può apparir superficiale, però ho sempre dato per scontato che chi abortisse compisse un atto doloroso, alla fin dei conti forzato da svariate circostanze avverse (assenza del padre, impossibilità di mantenimento, coercizione da parte dei genitori e così via); non ho pensato che alcuni potessero considerarlo una semplice formalità medica, perchè magari queste persone ritengono un'embrione nient'altro che un insieme di cellule. Questa diversa prospettiva mi è comparsa come un'illuminazione quando scorrendo una vecchia discussione di questo forum, ho letto l'intervento di Saintjust: "la donna non deve giustificare l'aborto con la "sofferenza" la "scelta sofferta" la "rinuncia" ecc. SONO CAZZATE. L'aborto è un diritto, non una cosa di cui ci si debba vergognare o giustificare. E' avere potere decisionale sul proprio corpo e sulla propria vita. Io non voglio figli, e se mai dovessi rimanere in-cinta (ma è improbabile che accada perchè per fortuna non mi affido alla coca cola) abortirei SENZA RIMORSI, SENZA SENSI DI COLPA e SENZA STRUGGIMENTI ETICO-MORALI. Non verserei una lacrima, altro che "scelta sofferta". Se un figlio non lo vuoi che rinuncia è? Il corpo è mio, l'utero anche e non sono il forno sforna-figli di nessuno. E non per questo la polizia ha il diritto di venire a rompermi i maroni o il papa ha il diritto di farmi due palle così o ficcanasare nella mia vita o la mia moralità. Scusate il tono ma di queste catto-idiozie sull'aborto ne ho davvero le palle piene.
Forza aborto, alè alè, e a chi ci tocca la 194 le palle gli si devono seccare e cadere per terra  >:(
P.S.: quando inizi a giustificarti è l'inizio della fine. l'aborto non è una "scelta sofferta", è una scelta, punto. E sono CAZZI NOSTRI che scelta vogliamo fare, non trovate?"
e poi:
 "ha pesato anche parecchio la mentaltà del "partorirai con dolore" che a maggior ragione diventa "abortirai con dolore", la stessa che ha impedito l'uso della RU486 in italia finora. Insomma, ci incolpano i soliti: la tv e la chiesa. E poi ci incolpa anche l'idea di fondo che l'aborto sia una scelta che si deve fare "a malincuore", sennò sei una sporca assassina senza pietà.
Non vorrei apparir banale, però credo che questi due interventi mi abbiano arricchito, perchè mi hanno messo a contatto con una concezione parecchio diversa dalla mia.

Spero di aver esposto chiaramente il succo di questa discussione; spero di sì, perchè secondo me potrebbe uscirci fuori qualcosa d'interessante. Vi passo il testimone  :)

Ghismunda

  • Frittura totale globbale
  • *****
  • Post: 7813
  • Spingitrice di OT
Re: Quando arriva un'illuminazione
« Risposta #1 il: Ottobre 24, 2008, 03:57:03 pm »
Citazione
Il corpo è mio, l'utero anche e non sono il forno sforna-figli di nessuno. E non per questo la polizia ha il diritto di venire a rompermi i maroni o il papa ha il diritto di farmi due palle così o ficcanasare nella mia vita o la mia moralità. Scusate il tono ma di queste catto-idiozie sull'aborto ne ho davvero le palle piene.
...
La legge 194 è l'unica legge che funziona in Italia...
Entro i tre mesi, iter burocratico/psicologico (a questo devi sottoporti) stop...
Non ho mai abortito, ma, una volta presi la pillola del giorno dopo causa disgrazia tecnica...
Ero giovane, l'allora ragazzo un cazzone e il tutto andò sulle mie spalle (disagio dei giorni successivi-richiesta d'aiuto ai miei e fifa nera per un mese)...
Ghismundon...Ghismundon...Sapevatelo! Che spinge una donna con un passato intenso ad esprimersi come il più complesso Italo Calvino ?
Spingitori di Ermetici, su rieducational channel! (Macsibon)

Ghismunda

  • Frittura totale globbale
  • *****
  • Post: 7813
  • Spingitrice di OT
Re: Quando arriva un'illuminazione
« Risposta #2 il: Ottobre 24, 2008, 04:01:35 pm »
La mia amica con il tumore, (che ora sta meglissimo grazie a Veronesi  :adorazione:) ha dovuto abortire nei termini di legge...ABORTO CHIRURGICO per la salute della madre (era poco che aveva terminato la terapia radio)
Dunque me ne parla come di un incubo...pensa tutti i mesi di essere stata un'egoista  :'((quando non c'era altra soluzione)...
Ha preso il referto all'ospedale...oltre al danno la beffa, perchè sul certifiato non c'era scritto che era per la sua salute, ma che era un capriccetto che si era presa :furioso: :furioso: :scapoccia:
La questione come vedi mi sta molto a cuore e, anche parlarne è importante
Ghismundon...Ghismundon...Sapevatelo! Che spinge una donna con un passato intenso ad esprimersi come il più complesso Italo Calvino ?
Spingitori di Ermetici, su rieducational channel! (Macsibon)

pam

  • Visitatore
Re: Quando arriva un'illuminazione
« Risposta #3 il: Ottobre 24, 2008, 04:10:08 pm »
Ghis, scusa, capisco che l'argomento ti sta a cuore, ma sei ot  :-*

Ghismunda

  • Frittura totale globbale
  • *****
  • Post: 7813
  • Spingitrice di OT
Re: Quando arriva un'illuminazione
« Risposta #4 il: Ottobre 24, 2008, 04:19:35 pm »
Scuuusa :-*
Ghismundon...Ghismundon...Sapevatelo! Che spinge una donna con un passato intenso ad esprimersi come il più complesso Italo Calvino ?
Spingitori di Ermetici, su rieducational channel! (Macsibon)