Autore Topic: Riforma della scuola... Perche' protestare??  (Letto 49227 volte)

NuovaCarne

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #330 il: Ottobre 10, 2010, 01:28:57 pm »
Per di più il mio relatore era un docente a contratto, devo decidermi a contattarlo per sapere se insegni ancora.
questo però non è un problema di tagli, il docente a contratto per definizione un anno c'ha il contratto, l'anno dopo non si sa. Come mai hai chiesto la tesi proprio a lui?  ???

Perchè è a contratto ma c'è sempre, da anni. Perchè lo pagano. Se succedesse come con l'altra, che gli chiedono d'insegnare gratis?
eh sì in questo momento è possibile, intendevo dire che anche se c'è da anni non c'è nessuna garanzia che gli rinnovino il contratto, proprio perchè è "a contratto". E' un pò un azzardo imnbarcarsi in una tesi con uno che non può garantire la sua presenza fino alla fine.
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cristina

  • Gelato alla mandorla pizzuta d'avola
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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #331 il: Ottobre 10, 2010, 02:00:39 pm »
Sono stata costretta, quelli di ruolo hanno mille tesisti e nell'acettarne di nuovi favoriscono gli specialisti. Anchè perchè in un CdL come il mio i docenti hanno quasi tutti anche un altro lavoro, il loro (grafici, pubblicitari, ecc.) e magari accettano 4 tesisti l'anno :scapoccia:
« Ogni volta che vedo un adulto in bicicletta penso che per l'Uomo ci sia ancora speranza » (H.G. Wells)

anne boleyn

  • Gelato alla mandorla pizzuta d'avola
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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #332 il: Ottobre 10, 2010, 02:08:19 pm »

In generale in tutta Italia c'è stata una buona parecipazione, ma la Gelmini ha già dichiarato che ‎
Citazione
Chi è sceso oggi in piazza ha riproposto solo "vecchi slogan", "vuole mantenere lo status quo", è "aprioristicamente contro qualsiasi tipo di cambiamento" e, in definitiva, "crede di usare la scuola come luogo di indottrinamento politico della sinistra"
:facepalm:

meglio che siano indottrinati a libro(scadente) e moschetto, come desidera il gerarca larussa.
figlia del sacro triangolo multicolore del cristallo magico delle sette porte dell'eterna saggezza

DDRD(evotchka)

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #333 il: Ottobre 10, 2010, 02:30:51 pm »
copincollo lettera arrivata a tutti gli studenti del Politecnico:

Citazione
Torino, 8 ottobre 2010
LETTERA DEI PRESIDI DI INGEGNERIA AGLI STUDENTI ALL'INIZIO DELL'A. A. 2010-2011


Cari Studenti,
come Presidi delle tre Facolta' di Ingegneria del Politecnico di Torino dove state per cominciare o per proseguire gli studi, ci sentiamo in dovere di informarvi su cio' che sta avvenendo nell'Universita' e che riguardera' da vicino il vostro futuro in questa istituzione.

Le difficolta' e le incertezze che hanno provocato il rinvio dell'inizio delle lezioni al 4 ottobre per il primo anno e all'11
ottobre per gli altri anni di corso, del quale comunque ci scusiamo, sono dovute alla delicata situazione dell'Universita'
italiana, strangolata da fortissimi e insostenibili tagli ai finanziamenti ordinari in attesa dell'ennesimo e problematico
tentativo di riforma.

Come sapete, il corpo docente e' formato da Professori Ordinari e Associati e da Ricercatori, coadiuvati dal personale
tecnico-amministrativo. Tutti sono stati colpiti dai tagli in un modo che non trova eguale nel comparto pubblico e
particolarmente danneggiati sono risultati i Ricercatori, privi di uno stato giuridico chiaro e con prospettive di carriera
molto incerte. Senza di essi, che rappresentano il 40 % del corpo docente, le Facolta' non potrebbero rispondere alle
vostre giuste esigenze di formazione; la rinuncia ad assumere responsabilita' di insegnamenti (lecita, perche' i Ricercatori
non hanno obbligo in tal senso) da parte di molti di loro ha ritardato la programmazione in quasi tutte le Universita' italiane e anche nel nostro Politecnico.



DDRD(evotchka)

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #334 il: Ottobre 10, 2010, 02:31:18 pm »
Citazione
Quanto succede, e lo ripetiamo a gran voce, e' il frutto diretto sia dei tagli indiscriminati ai finanziamenti per la didattica e per la ricerca, sia della politica del personale che, con la drastica riduzione del ricambio generazionale dovuta alle
mancate nuove immissioni e ai pensionamenti indotti dalle nuove norme, ha fortemente intaccato la capacita' delle
Universita' di fornire un servizio adeguato alle necessita' del Paese.

Per giustificare questi tagli e' stata avviata una martellante e fuorviante campagna mediatica, mirata a presentare
un'Universita' italiana inefficiente e spendacciona, in mano ai baroni ed alle clientele, che tutto fa tranne l'interesse del
Paese.

E' facile dipingere una situazione fosca dell'Universita' se si da' impropria evidenza ad alcuni comportamenti scorretti e ad episodi di malaffare ingiustificabili, certamente non radicati nel nostro Politecnico considerato una delle piu' prestigiose Scuole tecniche europee.

E' altresi'  facile far credere che ogni euro speso nell'universita' potrebbe essere meglio speso altrove, specialmente se si dimenticano gli effetti a lungo termine dei mancati investimenti nella formazione e nella ricerca.
A chi denuncia i costi eccessivi, va ricordato che in una recentissima indagine OCSE (Education at a Glance 2010)
condotta su 33 nazioni, l'Italia si colloca al terzultimo posto per spesa in formazione universitaria, misurata come
percentuale del PIL.

A chi dipinge un'Universita' inefficiente e di scarsa qualita', bisogna ricordare che l'Italia occupa stabilmente l'ottava
posizione mondiale in termini di produzione scientifica (http://www.scimagojr.com/countryrank.php), superata solo da
Nazioni che investono assai piu' di noi in ricerca e sviluppo. Se si valuta il rendimento come rapporto tra produttivita'
scientifica e investimenti in ricerca e formazione, il nostro Paese si colloca nelle prime posizioni.

Qui ci pare di poter sinteticamente dire che, a fronte della necessita' di ridisegnare il sistema universitario italiano per
farne un moderno e adeguato attore dello sviluppo del nostro Paese, il progetto di riforma noto come D.D.L. 1905 in
discussione al Parlamento sembra essere prevalentemente condizionato dalla preoccupazione che la riforma non
comporti maggiori oneri finanziari, senza fare intravedere convincenti linee guida di futuro sviluppo del sistema
universitario. Anzi, i provvedimenti governativi in materia finanziaria degli anni piu' recenti rischiano di pregiudicare la
funzionalita' dell'Universita' pubblica gia' dal 2011, comportando l'impossibilita' di far fronte alle spese correnti e
un'intollerabile riduzione delle prestazioni didattiche  e dei servizi agli studenti.

Tutto cio' premesso, e' comunque doveroso da parte nostra sottolineare che, nonostante le grandi difficolta' incontrate, i Professori e i Ricercatori delle tre Facolta' di Ingegneria del Politecnico di Torino con la fattiva collaborazione del
Personale Tecnico-Amministrativo proseguono nel loro impegno per mantenere gli eccellenti livelli di formazione, ricerca e servizi  riconosciuti a livello internazionale.
Essi condividono senza riserve l'obiettivo di migliorare l'attuale Universita' secondo principi meritocratici e di efficienza, ma giudicano inaccettabile l'uso strumentale di tali principi a difesa di tagli indiscriminati e di provvedimenti legislativi che mettono in pericolo il funzionamento stesso dell'istituzione universitaria pubblica, invece di renderla sempre piu'
competitiva a livello internazionale e in grado di offrire strumenti di crescita per il Paese tutto e per i giovani in particolare.
Nell'assicurarvi dell'impegno di tutto il corpo docente e nostro personale nei vostri confronti, ci sia consentito di cogliere l'occasione per augurare a tutti voi un proficuo lavoro e per salutare cordialmente voi e le vostre famiglie, alle quali vi preghiamo di estendere questo messaggio.
 

I PRESIDI DELLE FACOLTA' DI INGEGNERIA
io veramente non so cosa fare, ho l'impressione che siamo tutti impotenti...

Misia

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #335 il: Ottobre 10, 2010, 06:30:34 pm »
io credo che a questi livelli non siamo mai arrivati
 :o

è desolante, davvero sembra uno smantellamento puntuale della pubblica istruzione e favore di un'istruzione privata

 :desolazione:
«Sono la pietà, la compassione, il perdono che mi mancano...non la razionalità»

I'm fucking zen

Bisca

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #336 il: Ottobre 11, 2010, 09:09:41 pm »
Io mi preoccupavo per i licei, ma adesso mi sa che dovrò iniziare ad angosciarmi anche per dove andare a parare con la maturità in mano.

:-\
[...] è uno de' vantaggi di questo mondo, quello di poter odiare ed esser odiati, senza conoscersi. (cit.)

yao_chan

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #337 il: Ottobre 11, 2010, 09:17:09 pm »
Bisca, se continuamo così non sapremo che fare noi :facepalm: per quando arrivi tu mi sa che o è tutto a pezzi oppure è in ripresa.

Bisca

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #338 il: Ottobre 11, 2010, 09:34:42 pm »
Bisca, se continuamo così non sapremo che fare noi :facepalm: per quando arrivi tu mi sa che o è tutto a pezzi oppure è in ripresa.
Se la matematica non è un'opinione questo governo sarà già finito, ma a leggere le statistiche sembra altrettanto sicuro che stravinceranno.
[...] è uno de' vantaggi di questo mondo, quello di poter odiare ed esser odiati, senza conoscersi. (cit.)

cristina

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #339 il: Ottobre 11, 2010, 09:37:19 pm »
Elezioni a parte, se i danni continueranno ad aumentare e ad aggravarsi, ci vorrà un tempo fisiologico per la ripresa (ovvero nuove riforme + messa in atto delle stesse).
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Bisca

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #340 il: Ottobre 11, 2010, 09:39:40 pm »
Elezioni a parte, se i danni continueranno ad aumentare e ad aggravarsi, ci vorrà un tempo fisiologico per la ripresa (ovvero nuove riforme + messa in atto delle stesse).
Infatti, io sono fottuto anche nel migliore dei casi. Tanto vale fare bene il liceo, poi boh? Estero?
[...] è uno de' vantaggi di questo mondo, quello di poter odiare ed esser odiati, senza conoscersi. (cit.)

yao_chan

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #341 il: Ottobre 12, 2010, 12:20:04 am »
Eh, guarda, siamo tutti nella stessa barca. Non so nemmeno se saranno tenuti i corsi nel secondo semestre! Ora comincio, e poi? :facepalm:
Se si continua così e non si rimedia al più presto va tutto a catafascio.

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #342 il: Novembre 03, 2010, 06:09:37 pm »
Docenti universitari a contratto, pagati 100€ per un corso.
http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/11/02/news/statale_docenti_low_cost_contro_i_tagli_contratti_da_100_euro_per_l_intero_corso-8683476/?ref=HREC2-1

Citazione
Come spiegano i presidi di facoltà, buona parte di questi corsi (inseriti soprattutto nei programmi delle lauree magistrali) viene tenuta da professori in pensione o da esterni, magari provenienti da aziende o centri convenzionati con l’università, disposti a insegnare gratis. «Nella mia facoltà, finora, questi corsi vengono tenuti quasi esclusivamente da docenti in pensione - spiega Daniele Checchi, preside di Scienze politiche - se si presentassero dei giovani non so neanche se me la sentirei di prenderli, perché significherebbe cominciare a creare un rapporto». E in tempi bui come questi poche facoltà possono permetterselo.
Non mettiamo troppe mani sul fuoco quindi sul tempo ed impegno dedicato all'insegnamento in queste condizioni. E sulla sua qualità.

Ancora più triste ed umiliante per chi purtroppo è costretto a farlo per accumulare punteggio nella vana speranza di riuscire un giorno a poter partecipare ad un concorso. Ovviamente solo benestanti, chi non può permettersi di essere mantenuto, per quanto bravo, è già scartato nei fatti.

Citazione
Molti precari, tuttavia, decidono di tenersi ugualmente questi corsi a costo zero perché fa curriculum. «Purtroppo è una triste realtà - spiega Loris Caruso, dello sportello ricercatori precari della Cgil - riceviamo telefonate di chi insegna in questo modo da anni e che nonostante tutto vuole continuare».

Quanta rabbia e amarissima rassegnazione.
"Tenía tan mala memoria que se olvidó de que tenía mala memoria y se acordó de todo" (R.G.d.l.S.)

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cristina

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #343 il: Novembre 03, 2010, 06:38:59 pm »
è la situazione che ho io da un pezzo!
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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #344 il: Novembre 03, 2010, 06:40:47 pm »
spero non a 100€.

I doppiolavoristi dell'università (quest'ultima considerata sempre un ripiego di potere del quale gliene frega un piffero in qualità), peraltro, sono la peste. Dovrebbero obbligarli a scegliere.
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