Autore Topic: Riforma della scuola... Perche' protestare??  (Letto 50331 volte)

Sumire

  • Caramella Rossana
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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #30 il: Ottobre 28, 2008, 01:27:44 pm »
Avevo scritto un post approfondito e ben documentato, ma al momento di fare il login mi si è cancellato tutto  :'(
Comunque, vorrei spiegare il mio punto di vista di genitrice di mocciosa in età scolare. Non entro nel discorso Università  :-\  e nel dramma dei precari che resteranno a casa  :-\ :-\ , mi limito ad esporre gli orrori che si vogliono perpetrare ai danni della scuola primaria.

1) Far passare una riforma della scuola a colpi di decreti-legge e voti di fiducia è un abominio. Non c'è stato il minimo dialogo non dico con l'opposizione (giammai!), ma neanche con chi la scuola la fa (insegnanti) e chi di scuola ne sa (pedagogisti). Non c'è stato alcun confronto o dibattito sui programmi, sulle scelte educative, nulla: solo tagli su tagli, perché, come dice il buon Tremonti, una scuola di qualità "non ce la possiamo permettere"

2) Introduzione del Maestro Unico. Che bello, torniamo al maestro da libro Cuore, quello che dall'alto della cattedra sparge perle di saggezza ai 40 bambini della sua classe, e che questi ricorderanno nei secoli con amore e riconoscenza. Peccato che: oggi mia figlia ha 2 insegnanti con preparazione specifica (letterario-linguistica e matematico-scientifica) che si confrontano fra loro. Due maestre significa due opinioni, due metodi, due punti di vista: il pensiero critico si forma anche da qui. Due maestre significa compresenza in classe per alcune ore al giorno e quindi: programmi collaterali (laboratori, uscite didattiche), attività in piccoli gruppi, aiuto ai bambini più lenti ad apprendere. Senza contare che sfido qualunque maestro, anche il più motivato,  a farsi 40 ore a settimana con una classe di 30 bambini e mantenere la sanità mentale. Ah già, dimenticavo che 40 ore di scuola non ci saranno più, perché...

3) Taglio del tempo pieno. Berlusconi ha detto: non preoccupatevi, madri snaturate che preferite lasciare i vostri pargoli a scuola fino alle 5 piuttosto che stringerli al vostro amorevole seno già da mezzogiorno: il tempo pieno non sarà cancellato, anzi sarà potenziato del 60%! Già, ma... con che soldi? Con che personale, visto che si dimezzano i maestri? E' presto detto: saranno i Comuni ad organizzare il "doposcuola", quelli ricchi ovviamente. Nei comuni più poveri, se le famiglie vogliono il prolungamento dell'orario, che se lo paghino, così imparano ad andare a lavorare, 'ste madri degeneri! E poi... doposcuola o tempo pieno? Non è mica uguale... oggi mia figlia va a scuola il pomeriggio, con la sua maestra. Svolgono il programma. Domani, chi li seguirà, 'sti bambini? Baby sitter scelte dai comuni? Con che preparazione? Il tempo pieno è scuola, il "doposcuola" è un parcheggio. E per favore, qualcuno mi spieghi come si fa ad insegnare un programma  in 24 ore meglio che in 30 o 40.

4) Inglese. Credete che per insegnare inglese, sia pure a bambini di scuola elementare, serva un'approfondita conoscenza della lingua frutto di anni di studio? Vi sbagliate! Basta che il maestro (unico) segua un corso di 150/200 ore (sic!) et voilà! ecco pronto un insegnante di inglese. E tanti saluti alla modernità e all'Europa Unita.

@ninfeaalba79. senza perderti nei millemila commenti al decreto che trovi sul web, leggiti solo, se ne hai il tempo, i testi di legge: parlano da soli. Soprattutto lo schema di Piano Programmatico (qui: http://www.edscuola.it/archivio/norme/varie/schema_art64l133.pdf ): è spiegata tutta la riforma abominio per abominio, tabelle dei tagli comprese.
@Bubu: i programmi di inserimento per i minori stranieri ci sono già, non vengono lasciati allo sbaraglio. Solo che, oggi, si affiancano alla frequenza della scuola in classi normali, non la sostituiscono. Mia figlia ha in classe un bambino cinese, una indiana e una marocchina: l'anno scorso seguivano il corso integrativo di italiano, quest'anno parlano già bolognese (e fanno morire dal ridere!). i bambini imparano meglio e più in fretta l'italiano se lo vivono quotidianamente in classe

Concludo riportando un discorso di Pietro Calamandrei degli anni '50: tristemente illuminante...
http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&view=article&id=662:discorso-di-piero-calamandrei-in-difesa-della-scuola-nazionale&catid=20:altri-documenti&Itemid=43

Baci & abbracci a tutti: vado a fare le valigie


« Ultima modifica: Ottobre 28, 2008, 01:29:59 pm da Sumire »

Mirtillosa°

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #31 il: Ottobre 28, 2008, 02:18:49 pm »
Inoltre, almeno alle elementari, non so se vale anche per le medie, non sarà più possibile lasciare l'istituto durante l'orario scolastico, quindi niente più gite, visite guidate, teatro, cinema, etc...
Che schifo che si debba sacrificare la scuola per far quadrare i conti

DDRD(evotchka)

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #32 il: Ottobre 28, 2008, 02:27:44 pm »
Inoltre, almeno alle elementari, non so se vale anche per le medie, non sarà più possibile lasciare l'istituto durante l'orario scolastico, quindi niente più gite, visite guidate, teatro, cinema, etc...
Che schifo che si debba sacrificare la scuola per far quadrare i conti


...
la cosa più squallida è che per avere un' istruzione decnte ci saranno gli istituti religiosi. mammamia...a parte casi di  maestri dalle menti illuminate come don Milani o don Bosco, la scuola religiosa è costosissima e  pure indottrinante. mia madre ha fatto l' errore di mandarmi all' asilo dalle suore, e poi si sono visti i risultati. suore senza alcuna nozione di pedagogia che ci rimbecillivano a suon di preghierine, e soffocavano ogni iniziativa autonoma....il tutto a suon di soldoni sonanti, meno male che a mia sorella non è toccato lo stesso destino, visto il mio :)
comunque proprio ieri ho litigato con un mio amico per il seguente motivo: lui sostiene che le università avranno la possibilità di scegliere se diventare fondazioni o meno .. sì,ho detto io, è come dire  "o fai così o muori".. che probabilità avranno di sopravvivere gli atenei senza sovvenzioni di alcun genere, scusate, cari economisti/ministri? mah.

ls

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #33 il: Ottobre 28, 2008, 03:27:44 pm »
(clamoroso OT)

mia madre ha fatto l' errore di mandarmi all' asilo dalle suore, e poi si sono visti i risultati.

Ti sono cresciuti i baffi da suora?

Siminsen

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #34 il: Ottobre 28, 2008, 07:36:12 pm »
scusate, cari economisti/ministri? mah.

La Gelmini è avvocato. Ma in ogni caso una riforma sulla scuola non dovrebbe farla un economista. E neanche un avvocato.

La Signora delle TLC

  • Caramella Rossana
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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #35 il: Ottobre 28, 2008, 08:19:03 pm »
Purtroppo le università sono vicinissime al collasso, specialmente nel settore scientifico: nella facoltà di Scienze di Firenze buona parte dei corsi è tenuta da ricercatori, i quali insegnano solo per volontariato (non sono pagati per farlo), così non si è costretti ad assumere professori da stipendiare. Inoltre, col blocco del turn over, il numero dei prof si ridurrà drasticamente, così come il numero dei posti per i nuovi ricercatori e assegnisti di ricerca.
Ovviamente i ricercatori adesso si sono ribellati e per incrementare la protesta (la quale, modestissimamente ::) ::), l'abbiamo fatta partire noi del Polo Scientifico) hanno sospeso a tempo indeterminato l'insegnamento.
Gli studenti, supportati da tutti coloro che lavorano in questo plesso, stanno occupando da quasi un mese, hanno organizzato dibattiti, manifestazioni, lezioni in piazza e persino un incontro in centro a Firenze con Margherita Hack (che donna incredibile! a 86 anni ha più voglia di lottare di noi ventenni ::)! la adoro, è un mito nella scienza e nella vita :adorazione:).
Se si dovesse ottenere qualcosa a breve, le lezioni inizierebbero (eh già, qui l'anno accademico non è ancora partito) il 3 novembre, altrimenti...boh. Di certo non è una faccenda risolvibile in un mese.
I sostenitori più accaniti sono disposti addirittura a perdere l'anno.

lara-v

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #36 il: Ottobre 28, 2008, 08:22:43 pm »
Io penso che è tutto inutile. Io penso che la gente si farà abbindolare ancora per molto da questo nuovo dittatore.
Scusate la nota di pessimismo, ma sta facendo passare tutto questo come la solita protesta della sinistra. E ci sta riuscendo.

SaintJust

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #37 il: Ottobre 28, 2008, 08:29:37 pm »
(clamoroso OT)

mia madre ha fatto l' errore di mandarmi all' asilo dalle suore, e poi si sono visti i risultati.

Ti sono cresciuti i baffi da suora?
io sono andata all'asilo dalle suore e le suore sono scappate

SaintJust

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #38 il: Ottobre 28, 2008, 08:51:12 pm »
Purtroppo le università sono vicinissime al collasso, specialmente nel settore scientifico: nella facoltà di Scienze di Firenze buona parte dei corsi è tenuta da ricercatori, i quali insegnano solo per volontariato (non sono pagati per farlo), così non si è costretti ad assumere professori da stipendiare. Inoltre, col blocco del turn over, il numero dei prof si ridurrà drasticamente, così come il numero dei posti per i nuovi ricercatori e assegnisti di ricerca.
Ovviamente i ricercatori adesso si sono ribellati e per incrementare la protesta (la quale, modestissimamente ::) ::), l'abbiamo fatta partire noi del Polo Scientifico) hanno sospeso a tempo indeterminato l'insegnamento.
Gli studenti, supportati da tutti coloro che lavorano in questo plesso, stanno occupando da quasi un mese, hanno organizzato dibattiti, manifestazioni, lezioni in piazza e persino un incontro in centro a Firenze con Margherita Hack (che donna incredibile! a 86 anni ha più voglia di lottare di noi ventenni ::)! la adoro, è un mito nella scienza e nella vita :adorazione:).
Se si dovesse ottenere qualcosa a breve, le lezioni inizierebbero (eh già, qui l'anno accademico non è ancora partito) il 3 novembre, altrimenti...boh. Di certo non è una faccenda risolvibile in un mese.
I sostenitori più accaniti sono disposti addirittura a perdere l'anno.
Ottimo intervento. Per chi volesse approfondire consiglio questo link e quest'altro link. Vi riporto uno stralcio significativo:


Citazione
Con la legge 133/08 è stato approvato un taglio al Fondo di Finanziamento ordinario (i finanziamenti cioè che lo Stato fornisce alle Università) di 500 milioni (e stiam parlando di Euro!) nei prossimi 3 anni.

Con la legge 133/08 è stato abolito il tetto percentuale di spesa massima da parte dello studente: se finora lo studente poteva arrivare a pagare sino al 20% delle spese che l'Università sostiene per lui, ora questo limite è stato abolito, cosa che insieme al taglio dei fondi comporterà un aumento delle tasse universitarie in maniera non indifferente.

Con la legge 133/08 è stato approvato il blocco del turn over delle assunzioni: ogni 5 pensionamenti corrisponderanno ad una sola nuova assunzione, questo vuol dire meno docenti, un aumento del rapporto docenti/studenti e, di conseguenza, sempre più "numero chiuso".

Con la legge 133/08 è stata approvata la possibilità da parte degli Atenei Universitari pubblici di trasformarsi in Fondazioni Private, diciamo che questa trasformazione è stata caldamente consigliata visto il taglio dei fondi, i limiti delle assunzioni e l'agevolazione alla trasformazione.

Gli effetti della legge 133/08 sono ben evidenti a chiunque: l'Università Pubblica è caldamente invitata a privatizzarsi, meno fondi, meno insegnanti e tasse più alte da parte degli studenti spingono nella stessa direzione. E una volta raggiunta la privatizzazione sarà davvero difficile parlare di didattica libere, diritto allo studio e università per tutti... fate voi i conti.

A voi le conclusioni.



Tommaso

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #39 il: Ottobre 28, 2008, 08:55:45 pm »
Io penso che è tutto inutile. Io penso che la gente si farà abbindolare ancora per molto da questo nuovo dittatore.
Scusate la nota di pessimismo, ma sta facendo passare tutto questo come la solita protesta della sinistra. E ci sta riuscendo.

Strasupermega quoto! Purtroppo...  :( :( :(
Quando sono in meditazione non rispondo al telefono!

SaintJust

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #40 il: Ottobre 28, 2008, 09:01:08 pm »
Io penso che è tutto inutile. Io penso che la gente si farà abbindolare ancora per molto da questo nuovo dittatore.
Scusate la nota di pessimismo, ma sta facendo passare tutto questo come la solita protesta della sinistra. E ci sta riuscendo.

Strasupermega quoto! Purtroppo...  :( :( :(
non so se sia più dannoso lo sfacciato rovesciamento di frittate berlusconiano o il solito atteggiamento disfattista della sinistra italiana. Vi voglio incazzosi, perdiana

lara-v

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #41 il: Ottobre 28, 2008, 09:03:18 pm »
Hai ragione, SJ. E' solo che mi cadono le balle ogni volta che vedo un tg.

SaintJust

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #42 il: Ottobre 28, 2008, 09:07:16 pm »
Hai ragione, SJ. E' solo che mi cadono le balle ogni volta che vedo un tg.
quando ti cadono le balle è il momento di raccoglierle a farle roteare minacciosamente  ;D


lara-v

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #43 il: Ottobre 28, 2008, 09:08:26 pm »
 ;D ;D

Roteiamo! Roteiamo!

ls

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #44 il: Ottobre 28, 2008, 09:13:40 pm »
Lara, ti prego, se sei sulla barricata, non scendere. Se ancora non ci sei salita, COSA ASPETTI? Non lasciarti trascinare nel gorgo dello sconforto. Guarda che è sufficiente iniziare con gesti piccoli, come ad esempio instillare il dubbio nella persona davanti o dietro a te in coda al supermercato. Il peggio che possa capitarti è passare per chiacchierona.