Autore Topic: Riforma della scuola... Perche' protestare??  (Letto 50022 volte)

TefnutLaGatta

  • Frittata con la marmellata
  • **
  • Post: 272
Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #75 il: Ottobre 29, 2008, 01:39:45 pm »
Io posso offrire una casa abbastanza grande, unica ospite mia nonna, ma ha l'alzheimer piuttosto avanzato, non credo ci farebbe problemi O__O
Il suono dell'infinito è come la vibrasione di mille farfalle che corrono verso la lucie, però chi l'ha scolta spengieva il vape.

DDRD(evotchka)

  • Visitatore
Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #76 il: Ottobre 29, 2008, 01:43:28 pm »
brave ragazze, viva l' iniziativa! non vorrei mai  però che arrivasse la CarfCagna a rompere perchè le portate via tutti i clienti ;D ;D
siate discrete, eh... ;)

TefnutLaGatta

  • Frittata con la marmellata
  • **
  • Post: 272
Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #77 il: Ottobre 29, 2008, 01:48:39 pm »
Scherzi a parte, io son disperata. Per farmi salire la bile ancora di più l'ho saputo in contemporanea, mi sono messa a seguire il dibattito al senato in tivvì. Non sono tanto preoccupata per me, quanto per mia sorella minore che si è iscritta a medicina quest'anno e ha davanti a sé un lungo percorso di studi. Insomma...non ci voglio nemmeno pensare, non so che dire, mi vengono solo frasi che iniziano con "Gelmini" o "Governo" seguite da una parola che inizia per M e finisce per erdaaaaaa.
Il suono dell'infinito è come la vibrasione di mille farfalle che corrono verso la lucie, però chi l'ha scolta spengieva il vape.

Bubu

  • Visitatore
Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #78 il: Ottobre 29, 2008, 01:58:31 pm »
La riforma Gelmini ha passato anche la prova del senato, di fatto è stato tutto inutile, anche perché il decreto Gelmini era già uscito, il 25 giugno, sulla Gazzetta Ufficiale, quindi era già legge.

did

  • Caramella Rossana
  • *
  • Post: 13
Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #79 il: Ottobre 29, 2008, 02:08:55 pm »
La riforma Gelmini ha passato anche la prova del senato, di fatto è stato tutto inutile, anche perché il decreto Gelmini era già uscito, il 25 giugno, sulla Gazzetta Ufficiale, quindi era già legge.


è un'imprecisione, il decreto legge andava convertito o sanato con una legge per avere efficacia
il camper va, il cemento resta

Bubu

  • Visitatore
Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #80 il: Ottobre 29, 2008, 02:10:24 pm »
Ma io sapevo che una legge diventa tale quando viene pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale...o no?

ninfeaalba79

  • 666tan
  • ***
  • Post: 1897
  • è dura vivere nel covo dei leghisti...
Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #81 il: Ottobre 29, 2008, 02:14:26 pm »
il medioevo e' alle porte signore mie e poi i leghisti parlano di arretratezza degli 'extracomunitari'....

ps mi sembra che il decreto dopo un periodo decade se non ha una legge che lo converte....
cani e gatti, anche col mal de panza, non possono renderti peggio di quanto possa fare una donna (uomo).
sapevatevelo
(cit. vipero)

ideologie precotte per cervelli bolliti su rieduchescional channel

did

  • Caramella Rossana
  • *
  • Post: 13
Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #82 il: Ottobre 29, 2008, 02:16:31 pm »
quello che hai citato tu è un "decreto legge" che (in teoria, negli Stati seri) viene varato solo in casi di estrema urgenza e ha una durata temporale provvisoria di 60 giorni dalla pubblicazione, poi deve essere convertito in legge o "sanato" come è stato fatto ieri sera
il camper va, il cemento resta

Bubu

  • Visitatore
Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #83 il: Ottobre 29, 2008, 02:17:45 pm »
Capito grazie .

DDRD(evotchka)

  • Visitatore
Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #84 il: Ottobre 29, 2008, 02:33:59 pm »
il medioevo e' alle porte signore mie e poi i leghisti parlano di arretratezza degli 'extracomunitari'....
ne so qualcosa...
 :-[ :-\ :'(

piccolo OT:
ma come mai, se anche svizzeri, americani e chessò, kuwaitiani non aderiscono all' UE non sono inclusi nell' infamante insieme dell"extracomunitario"?
mah.
certa gente usa le parole a sproposito.
« Ultima modifica: Ottobre 29, 2008, 02:37:41 pm da DDRD(evotchka) »

Siminsen

  • Visitatore
Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #85 il: Ottobre 29, 2008, 02:59:10 pm »
La “riforma” non ha nulla di didattico. La “riforma” è un taglio alle spese, buttata giù all’insegna del risparmio. L’Università è un covo di spreconi, così come la PA un covo di fannulloni: puniamoli. Non c’è altro senso e non c’è un filo di anima: una lista della spesa sarebbe più significativa.
Chi ha fatto la riforma poi non conosce i bambini o le classi multietniche - forse ha spedito i figli alle private, chissà: lì si evitano le contaminazioni. Non sa che la parola “merenda” e “pennarello” si imparano spontaneamente tra i banchi, non sa che i cervelli dei bambini sono spugne e che le sovrastrutture culturali tra bambini esistono solo quando sono gli adulti a volerle e a fomentarle.
Non sa che  i ragazzini stranieri che hanno fatto le elementari in Italia parlano la loro lingua, l’italiano e il dialetto locale.
Non sa che le difficoltà linguistiche di un asiatico sono diversissime da quelle di un latino-americano o di un nordafricano, così come sono diverse le loro culture, e nelle loro diversità vede handicap che impediscono di andare avanti col programma.
Non sa che l’educazione civica prima ancora che regola sociale e materia scolastica è rispetto per gli altri.
La scuola è fuori mercato e così dev’essere. I cervelli degli studenti non si comprano come i sistemi operativi. E più che mai non si soffocano gli esseri in crescita in conti di bilancio;  si rischia di finire in rosso e di rimanerci in eterno.

DDRD(evotchka)

  • Visitatore
Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #86 il: Ottobre 29, 2008, 03:14:02 pm »
siminsen, la cosa più triste è che non hanno consultato, per i più piccoli, manco uno tra i tanti  pedagoghi e psicologi dell' età evolutiva. mi chiedo con che diritto parli una che non ha mai insegnato in vita sua, e che non sa niente di educazione, dicendo "si ritorna alla serietà e al merito."
preferirei che dicesse, molto più onestamente: faremo dei tagli su futuro dei vostri figli: zitti e buoni, e non rompete.
invece qui vogliono farci credere d' essere dei grandi benefattori munifici.

La Signora delle TLC

  • Caramella Rossana
  • *
  • Post: 15
  • Per aspera ad astra
Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #87 il: Ottobre 29, 2008, 03:45:04 pm »
Ora che 'sta legge è valida a tutti gli effetti, che si fa??
Aiuto, oggi mi sento totalmente persa... :'(

La prossima volta che qualcuno del Governo si azzarda a dire che non sappiamo leggere ne' comprendere 'sta cazzo di riforma, prendo la televisione e la sbatto giù dal terrazzo :furioso: :scapoccia: :furioso:
Come si permettono di dare dell'ignorante a fior fiore di professori e studiosi, a gente che ha "rischiato" di prendere il Nobel?
Non aggiungo altro, corro il rischio di essere censurata.

DDRD(evotchka)

  • Visitatore
Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #88 il: Ottobre 29, 2008, 03:59:53 pm »

nonsapere è forza!nonpace è pace! nonservo è servo!
e soprattutto, la banca ti è amica, e tutta quella polizia è lì per la tua sicurezza!
« Ultima modifica: Ottobre 29, 2008, 04:04:24 pm da DDRD(evotchka) »

purple

  • Visitatore
Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #89 il: Ottobre 29, 2008, 04:43:52 pm »
Sono perfettamente d'accordo con TefnutLaGatta sull'informazione e quello che vuole inculcare a forza -possibilmente anche col cavatappi infilato nel cercello. (ah posso unirmi anch'io alla nuova attività imprenditoriale, sapete quasi 30enne ho fatto solo ricerca nella mia vita, rappresento un caso di essere inetto ed improduttivo, quindi non credo d'avere altri sbocchi... ma almeno potremo intrattenere i clienti anche col nostro sublime eloquio -se mai gli fregasse-).

Far parlare qualcuno che ci viva veramente dentro, no: non sia mai. Io sono 10 anni che ci vivo (studio prima, lavoro poi) e non sono certo una 'baronessa', anzi se fino a ieri ero ben preoccupata per il mio futuro (solitamente i capi mi dicono "bel lavoro, ma non mi chieda un contratto perchè non so dove trovare il finanziamento" e aggiungono "mi raccomando, si trovi qualcos'altro... che è pure comico visto che dal privato mi rispondono: "ma scusi lei cosa ha fatto in vita sua, niente?!? e in ogni caso troppo qualificata" -il triste destito dell'addottorato in materie umanistiche, come se non mi fosse bastata la laurea per farmi dare dell'inetta, persino il dottorato ho fatto), adesso mi vien solo da augurarmi di avere la somma fortuna del poter essere annoverata come cervello in fuga. E' la mia massima aspirazione e se vedo una stella cadente non mi lascio scappare l'occasione di esprimere il desiderio. Vedo i miei amici nella stessa condizioni. Siamo l'esempio vivente dei bamboccioni fannulloni (un bipartisan dovuto, non vorrei che Padoa Schioppa o Brunetta mi si offendessero), 30enni che hanno avuto la sciagurata idea di usare anche i residui neuronali in funzione di un ente che era morto, ma noi volevamo dirci di no. Gente che pur consapevole di baronaggi e simili -li vedo pure io, anzi li conosco meglio della pseudoministra Rockfeller (un burattino anche mal ammaestrato). In fondo a noi la parola ce l'avevano già tolta -lungo la catena dei posti- quindi non dovremmo stupirci se nessuno c'ha interpellato o ci fa parlare. La maggioranza che fa funzionare le poche sinapsi superstiti di questo paese, se mai fosse -se mai fosse- non è silenziosa per assenso, ma per disgusto e perchè non ha nessuna fiducia. E' questo il lato veramente triste, la scuola (fin dai più piccoli, io metterei persino l'asilo dentro) serve ad aprire la mente, a farsi idee per appunto per aver voglia di guardare avanti (ma senza sacchettino per il vomito). Invece ormai c'è solo apatia. Io guardo e vivo con gioia le manifestazioni, perchè significa che c'è chi ha il coraggio di parlare e confrontarsi (finchè si può, ma del resto siamo tutti un masso di analfabeti, che fraintende sempre), e non predente di avere la scienza infusa (presto scopriremo che anche in ns citofonano direttamente con qualche padreterno Bush style) ma quello che temo è che la disillusione e l'apatia presto riavranno il sopravvento. In fondo è quello che vogliono, no? Non so nemmeno io cosa augurarmi. Non riesco ad essere ottimista e sorrido al sentire "non è mica finita qui", ma con un sorrisetto triste. Se tutto sbollirà ora sotto i colpi di qualche mannaiata (per far contento Cossiga), della rassegnazione, o più probabilmente di un enorme muro di gomma, temo che fra 5-10-15 anni chi non avrà potuto (non dimentichiamoci che se già sarà difficile far arrivare a finire le superiori alla prole, poi chi non sarà liceale se la scorderà l'università, ma del resto dobbiamo o no essere un paese che produce? pensare è troppo noioso) e avrà realizzato che l'Italia è negli anni '50 (anzi negli anni '50 franchisti, secondo l'intuizione di amici spagnoli) non avrà mezzi "di mente" per sfogare la rabbia covata... auguri ai posteri. Auguri di più a noi. Il più grande dramma di questo paese e di non avere nessuna coscienza storica, nè del passato nè del futuro. Siamo così arrivati all'idea che si è tanto più vincenti quanto più si frega quelli sotto di noi. Peccato che a voler fare i furbi se ne trova sempre uno più grosso di noi. E che il futuro -nonostante Giacobbo e i suoi tirasfighe- esiste e toccherà a noi tenercelo.
Almeno mi consolo, che se anche non trovo lavoro, poco male, tanto io alla pensione non ci sarei mai arrivata, quindi...

Scusate la lunghezza e il tedio. Ma oggi è come se mi avessero messo un bel sigillo di ceralacca alla lettera di licenziamento.
Pardon per i refusi, ma sono così inviperita che non riesco neanche a leggere quello che digito.
« Ultima modifica: Ottobre 29, 2008, 04:49:13 pm da purple »