Autore Topic: Riforma della scuola... Perche' protestare??  (Letto 49221 volte)

purple

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Makabe Rokurota

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #211 il: Novembre 30, 2008, 05:30:55 pm »
Tutti i miei amici che fanno chimica mi raccontano da sempre di queste cose.
Mi chiedo (retoricamente) perchè ogni volta bisogna aspettare il morto per parlarne.

Rita

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #212 il: Novembre 30, 2008, 06:28:41 pm »
Anche i miei  :'(

Ma anche in Francia è così, Makabe?
Date a Dio quel che è di Dio e a San Giuseppe la tredicesima.

Siminsen

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #213 il: Dicembre 05, 2008, 02:42:57 pm »

ninfeaalba79

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #214 il: Dicembre 05, 2008, 03:36:11 pm »
che sia arrivata minaccia di scomunica?? oppure di rivolrtargli contro le vecchie bigotte?!?
cani e gatti, anche col mal de panza, non possono renderti peggio di quanto possa fare una donna (uomo).
sapevatevelo
(cit. vipero)

ideologie precotte per cervelli bolliti su rieduchescional channel

cristina

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #215 il: Febbraio 02, 2009, 01:43:37 pm »
Uppo questa discussione per portare la mia testimonianza. Oggi l'Università di Torino ha inaugurato l'anno accademico. Per l'occasione è stata organizzata una manifestazione, c'è rabbia per come il magnifico rettore abbia voluto questa cerimonia, nonostante quello che sta accadendo all'università. Comunque, io oggi c'ero, e ho visto il rettore e i suoi ospiti barricarsi nel palazzo del rettorato, mentre fuori procedeva la protesta, ho visto cancelli sbarrati da vigliacchi che, anche se richiesti a gran voce non si sono fatti vedere, ho visto la polizia dare la carica con manganello alla mano, ai 4 gatti rimasti verso la fine della manifestazione( tra l'altro le forze dell'ordine erano almeno il triplo dei manifestanti). Ho visto poliziotti che mi intimavano di non ripredere e fotografare, che cercavano di portarmi via dal luogo (non mi trovavo in strada, perchè nevicava, ma sotto i portici di via Po).
Ho però visto manifestanti inveire gratuitamente contro la polizia, e agenti cercare di bloccare i loro colleghi partiti alla carica. Mi verrebbe da dire ACAB, ma mi viene anche da dire che se qualcuno, fino ad arrivare alle cariche più alte, instaurasse un dialogo, forse non si arriverebbe a momenti di tensione simili.
« Ogni volta che vedo un adulto in bicicletta penso che per l'Uomo ci sia ancora speranza » (H.G. Wells)

DDRD(evotchka)

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #216 il: Febbraio 02, 2009, 06:01:36 pm »
Uppo questa discussione per portare la mia testimonianza. Oggi l'Università di Torino ha inaugurato l'anno accademico. Per l'occasione è stata organizzata una manifestazione, c'è rabbia per come il magnifico rettore abbia voluto questa cerimonia, nonostante quello che sta accadendo all'università. Comunque, io oggi c'ero, e ho visto il rettore e i suoi ospiti barricarsi nel palazzo del rettorato, mentre fuori procedeva la protesta, ho visto cancelli sbarrati da vigliacchi che, anche se richiesti a gran voce non si sono fatti vedere, ho visto la polizia dare la carica con manganello alla mano, ai 4 gatti rimasti verso la fine della manifestazione( tra l'altro le forze dell'ordine erano almeno il triplo dei manifestanti). Ho visto poliziotti che mi intimavano di non ripredere e fotografare, che cercavano di portarmi via dal luogo (non mi trovavo in strada, perchè nevicava, ma sotto i portici di via Po).
Ho però visto manifestanti inveire gratuitamente contro la polizia, e agenti cercare di bloccare i loro colleghi partiti alla carica. Mi verrebbe da dire ACAB, ma mi viene anche da dire che se qualcuno, fino ad arrivare alle cariche più alte, instaurasse un dialogo, forse non si arriverebbe a momenti di tensione simili.
alè- da noi al poli hanno rimosso il wifi proletario, mentre abbiamo continui disagi e lavori in corso... il nostro rettore è paracuclatissimo con gli americani, poi.....

WeirdintheWyrd

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #217 il: Febbraio 02, 2009, 06:33:03 pm »

Al Tg3, oggi a pranzo, han detto che non ci sono fondi per le lezioni di recupero alle superiori e che quindi i genitori devono contribuire.

ALEEEEEE'!

ls

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #218 il: Febbraio 03, 2009, 01:44:18 pm »
il nostro rettore è paracuclatissimo con gli americani, poi.....

E allora cosa succede? (no, non per sfottere, solo non capisco la connessione con il wifi)

DDRD(evotchka)

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #219 il: Febbraio 03, 2009, 02:02:44 pm »
il nostro rettore è paracuclatissimo con gli americani, poi.....

E allora cosa succede? (no, non per sfottere, solo non capisco la connessione con il wifi)
ehm.. allora, succede che il wifi proletario è stato collegato in un distaccamento del politecnico che non ha accesso alla rete wireless; che invece "dovrebbe" coprire tutta l' area della cittadella. quello è stato fatto da uno studente provetto antennista  che l' ha donato agli architetti: così avrebbero avuto internet come tutti gli altri. questo dispositivo ( ricavato grossomodo da una scatola metallic del baileys ) che era utile, è stato prontamente rimosso, e allora addio internet per tutti, però nessuno ha alzato un ditino per riparare le infiltrazioni d' acqua e le perdite nell' istituto ; fuori dal mio distaccamento ci sono invece eterni disagi e lavori in corso, percorsi accidentati, eccetera.

sugli americani hai ragione:  ho detto americani ma non ho detto CHE TIPO di americani. il mio rettore è un fiero amicone/ supporter della linea politica "bush".

crocodile

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #220 il: Febbraio 03, 2009, 02:31:55 pm »
DDRD, chi è adesso il rettore a torino?
"la modestia è la qualità delle persone modeste"
(Crocodile)

ls

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #221 il: Febbraio 03, 2009, 04:53:45 pm »
Ma reinstallatela, la scatola metallica. Tanto prima che se ne accorgano ancora, ne passerà, di tempo.

Mapodapo

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #222 il: Febbraio 27, 2009, 11:18:27 am »
..beh, in quanto neolaureata nonché aspirante prof di lettere, vorrei inserirmi nella discussione e parlare di un aspetto della questione che mi riguarda da vicino, ma che non è affatto noto (non mi ricordo, ad esempio di averne mai sentito parlare in nessun telegiornale): il reclutamento degli insegnanti, la cui qualità e la cui stabile permanenza in cattedra mi sembra un irrinunciabile presupposto per la qualità della scuola stessa. Mi scuso in anticipo per la mia torrenziale prolissità, ma mi par giusto mettere in luce anche questo problema.

Non che prima della Gelmini ottenere una cattedra fosse tutto rose e fiori, anzi. Questo era l'iter tipico (anche se ad ogni cambio di ministro saltava fuori qualcosa di nuovo, e non c'era mai la certezza assoluta di che morte si moriva):
1. laurea -> possibilità di iscriversi in graduatoria di terza fascia, solo per non abilitati: si possono ottenere solo supplenze, una volta che non le accetta nessuno che sia iscritto nelle graduatorie superiori.
2. iscrizione alla SSIS (Scuola di Specializzazione per l'Insegnamento Superiore, due anni alquanto inutili sul costosetto andante) -> ottenimento dell'abilitazione, possibilità di iscriversi in seconda fascia (per abilitati, appunto).. ma di Ruolo ancora non se ne parla..
3. concorso (dovevano essere a cadenza triennale, ma in realtà erano tipo uno ogni 10 anni..) -> graduatoria di prima fascia, se va tutto bene ottenimento dell'ormai mitico Ruolo (ormai alle soglie della menopausa, ma tant'è..)

..ora, per smaltire la schiera di precari della scuola, che fa la Gelmini?
SOSPENDE LA SSIS!!! mossa molto logica!!!! ma beneeeee... e io che sono appena uscita dall'università? Come potrò mai fare ad ottenere l'abilitazione, primo passo verso uno straccio di stabilità lavorativa? NON SI SA: il nostro ministro della (d)istruzione intanto ha tolto la SSIS, senza decidere come sostituirla e farfugliando qualcosa a proposito di un anno di tirocinio.. che in realtà è solo un farfugliamento.. non è stato ancora deciso nulla.. un mio amico, al riguardo, ha osservato con acume che "è come rottamare la macchina vecchia senza comprarne una di nuova: si resta a piedi".. sono le parole più illuminate che mi è capitato di sentire sull'argomento..
ho sentito anche la CISL scuola per informarmi un po' sul mio probabile destino, e a parte consigliarmi di iscrivermi in terza fascia e, se riesco, di fare anche il dottorato, non hanno saputo dirmi NULLA perché è ancora tutto tragicamente in forse..
e adesso ai concorsi di dottorato si riversano anche quelli che prima avrebbero deciso per la SSIS (esempio: nel mio dipartimento 30 persone per 4 posti), quindi concorrenza spietata..
al limite faccio le valigie..

concludo segnalandovi un paio di link:
http://www.economiaepolitica.it/index.php/universita-e-ricerca/universita-denigrata-tra-carenze-e-propaganda/ (sulle cifre usate per dire che l'università italiana non funziona... ma guardiamo all'estero!)
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Si-e-ingrigito-il-prof/2064507//1 (sulla situazione degli insegnanti precari... l'ho trovato quasi commovente..)

purple

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #223 il: Febbraio 27, 2009, 01:01:35 pm »
ho sentito anche la CISL scuola per informarmi un po' sul mio probabile destino, e a parte consigliarmi di iscrivermi in terza fascia e, se riesco, di fare anche il dottorato, non hanno saputo dirmi NULLA perché è ancora tutto tragicamente in forse..
e adesso ai concorsi di dottorato si riversano anche quelli che prima avrebbero deciso per la SSIS (esempio: nel mio dipartimento 30 persone per 4 posti), quindi concorrenza spietata..
al limite faccio le valigie..
Non ho idea del motivo per cui alla CISL ti abbiano consigliato il dottorato se tu vuoi fare l'insegnante di lettere nelle scuole (primarie o secondarie che esse siano) poichè il titolo di dottore di ricerca non dà effettivi vantaggi sul punteggio (ben che ti vada e non cambino le regole ancora ti vale come una seconda laurea e quindi ti conviene farti una ulteriore triennale che fai un ventesimo della fatica e magari ti abbonano anche alcuni esami precedenti). Ti serve principalmente aver fatto gli esami che sono necessari alla fascia di insegnamento che ti interessa e quelli vista la tua sicurezza sulla tua scelta professionale li hai già superati (dal mio punto di vista, che coraggio affrontare i ragazzini in fiore... e lo dico con sincera ammirazione perchè io non ci potrei neanche pensare a gestirli).
I concorsi di dottorato (grazie al taglio dei fondi) sono sempre più ridotti in numero ed in posti disponibili ed inoltre nel caso ne vincessi uno con borsa di studio avresti si 3 anni di stipendio garantito (con contribuzione per quanto miserimma), ma avresti tutti gli obblighi di quel contratto, che oltretutto è praticamente incompatibile col 99% di ogni altra forma lavorativa (se hai la borsa... ma se non ce l'hai devi essere davvero convinta per sobbarcarti le tante spese per almeno 3 anni). Te lo dico perchè io l'ho fatto e in quegli anni eccetto qualche lavoretto "segreto" ( 8) ) non ho potuto fare altro, tantomeglio in ambito statale che è tutto registrato (non che ne avessi il tempo peraltro! -anche nel "meraviglioso mondo della ricerca umanistica" si sgobba, per quanto a molti sembri che stiamo lì a pettinare le doppie punte e a spolverare tazzine-). Io perciò non per dissuaderti dall'idea del dottorato (-eliminatrice di concorrenti mode on- che oltretutto siamo già in troppi col coltello ai denti e il machete in mano per trovare un posto dopo averlo concluso  8) -eliminatrice di concorrenti mode off-) ma ti consiglio di farlo solo se sei davvero convinta che quella possa essere la tua strada, perchè arriverai alla fine verso i 30 e se vuoi davvero fare altro avrai sperperato tempo prezioso che nel frattempo potresti usare per trovare la via migliore per arrivare a dove miri. Fare un dottorato come riempitivo mi sembra alquanto stupido, detto francamente, perchè poi non si ha una panacea in mano, anzi per entrare nel mondo del lavoro in molti settori sei così iperqualificato che vieni scartato subito a priori (es. un'amica, non assunta come segretaria perchè solo lei è il mega-direttore avevano il dottorato e mica potevano metterla a fare la segretaria se aveva il titolo del capo). Ancor di più per un umanista (non abbiamo -eventualmente- ditte che fanno ricerca sul nostro ambito come per esempio farmacisti, chimici, ecc.), arrivare a 30 anni senza aver sperimentato solidamente quello che per gli altri (la maggioranza dei datori) è lavoro reale (quello universitario passa troppo spesso per lavoro virtuale) non è mica vantaggioso se non vuoi -tipo me- morirci (se continua così, penso di stenti) in mezzo alle tue ricerche.
E
Citazione
al limite faccio le valigie...
credimi che suona molto concreto e tanto poco sarcastico, dopo.
« Ultima modifica: Febbraio 27, 2009, 01:06:51 pm da purple »

SaintJust

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #224 il: Febbraio 27, 2009, 01:12:38 pm »
io invece il dottorato ti consiglio di farlo a patto però di vincerlo con borsa, son 1000 euro SICURI ogni mese per 3 anni e stai tranquilla di sti tempi un neolaureato è improbabilissimo che trovi qualcosa di meglio. In più fa punteggio nei concorsi ecc., fa punteggio pari o superiore, a seconda del concorso, a una seconda laurea, e sono solo 3 anni, non 5.

Ma se pensi di fare la carriera universitaria levatelo proprio dalla testa, oppure mettiti in fila e preparati a lavorare gratis come tuttofare per almeno una decina d'anni.
« Ultima modifica: Febbraio 27, 2009, 01:15:07 pm da SaintJust »