Autore Topic: Riforma della scuola... Perche' protestare??  (Letto 53331 volte)

Makabe Rokurota

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #225 il: Febbraio 27, 2009, 01:20:52 pm »
io invece il dottorato ti consiglio di farlo a patto però di vincerlo con borsa, son 1000 euro SICURI ogni mese per 3 anni e stai tranquilla di sti tempi un neolaureato è improbabilissimo che trovi qualcosa di meglio. In più fa punteggio nei concorsi ecc., fa punteggio pari o superiore, a seconda del concorso, a una seconda laurea, e sono solo 3 anni, non 5.

e comunque fallo (con borsa, come dice Saintj, altrimenti lascia perdere) solo se ti sembra che il dipartimento o il gruppo di ricerca siano in grado di darti la possibilità di fare qualcosa dopo. Perché dopo i tre anni se non hai sbocchi concreti all'interno dell'accademia il dottorato non ti sarà servito a niente. A me è successo così  :furioso:: il risultato è che ne sto cominciando un altro qui partendo da zero.

SaintJust

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #226 il: Febbraio 27, 2009, 01:29:40 pm »
e comunque fallo (con borsa, come dice Saintj, altrimenti lascia perdere) solo se ti sembra che il dipartimento o il gruppo di ricerca siano in grado di darti la possibilità di fare qualcosa dopo.
sì ma occhio perchè molti docenti (specie quelli più potenti che hanno un codazzo lungo così e che di solito sono il coordinatore del dottorato e/o il direttore del dipartimento e/o il presidente del corso di laurea) tendono a illuderti che ti faranno ottenere qualcosa, e poi invece ti sfruttano fino all'osso e ti gettano via come un kleenex usato, del resto i soldi son quelli e anche se hai quindici "protetti" se il concorso di ricercatore è per UN POSTO anche se si presentano in quindici ne puoi "promuovere" solo uno  ::)
E visto che di solito quei 15 sono grosso modo tutti preparati si fa prevalere il criterio dell'"anzianità di servizio", e qui si ritorna alla questione dei 10 anni di sgobbo senza vedere un soldo  ;D
« Ultima modifica: Febbraio 27, 2009, 01:36:00 pm da SaintJust »

Makabe Rokurota

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #227 il: Febbraio 27, 2009, 01:53:34 pm »
e comunque fallo (con borsa, come dice Saintj, altrimenti lascia perdere) solo se ti sembra che il dipartimento o il gruppo di ricerca siano in grado di darti la possibilità di fare qualcosa dopo.
sì ma occhio perchè molti docenti (specie quelli più potenti che hanno un codazzo lungo così e che di solito sono il coordinatore del dottorato e/o il direttore del dipartimento e/o il presidente del corso di laurea) tendono a illuderti che ti faranno ottenere qualcosa, e poi invece ti sfruttano fino all'osso e ti gettano via come un kleenex usato, del resto i soldi son quelli e anche se hai quindici "protetti" se il concorso di ricercatore è per UN POSTO anche se si presentano in quindici ne puoi "promuovere" solo uno  ::)
E visto che di solito quei 15 sono grosso modo tutti preparati si fa prevalere il criterio dell'"anzianità di servizio", e qui si ritorna alla questione dei 10 anni di sgobbo senza vedere un soldo  ;D
esatto. E' comicamente vero.
In tutto questo poni che tu comunque ti sei fatta il culo e sei lanciata in un mondo da cui è spiritualmente difficilissimo uscirne.

Tommaso

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #228 il: Febbraio 27, 2009, 02:21:10 pm »
Non propriamente IT, ma segnalo questo articolo dell'Unità
Quando sono in meditazione non rispondo al telefono!

Mapodapo

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #229 il: Marzo 01, 2009, 11:14:37 am »
..vorrei fare un paio di precisazioni..
il mio obiettivo finale è l'insegnamento nella scuola superiore (magari latino e greco in un bel liceo classico..  :)).. vorrei fare il dottorato sia perché il mio relatore e il mio controrelatore me l'hanno vivamente consigliato sia perché ai fini del punteggio vale come un anno di insegnamento, e se non ci danno l'abilitazione fa brodo un po' tutto per guadagnare qualche posizione in graduatoria.. una graduatoria che comunque non dà nessuna sicurezza, in quanto permette solamente di ottenere supplenze..
ciò che mi fa veramente arrabbiare, però, oltre al mio destino personale, già abbastanza compromesso per colpa del sistema, è il fatto che in questo schifo di paese chi volesse diventare insegnante non potrebbe più.
come ho precisato anche all'inizio, la qualità e la continuità didattica degli insegnanti sono presupposto per la qualità della scuola stessa.. non è che si tratta dell'ennesimo particolare di una manovra (che dura da anni) per coltivare l'italica ignoranza?

..e comunque il mio proposito di andarmene dalla terra dei cachi non è semplicemente una battuta ironica, ma una seria intenzione dovuta a considerazioni razionali.. in Francia gli insegnanti entrano di ruolo a 24 anni e sono pagati il doppio che da noi, perché non dovrei pensare sul serio a emigrare?

Talia

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #230 il: Marzo 01, 2009, 11:54:39 am »
Cara collega, come capisco, oh come capisco!! :scapoccia:

Pensa quanti santi sono caduti nel mio giardino quando a metà di luglio ho letto che la nostra cara ministra aveva chiuso le SSIS, dopo che mi ero fatta il sederino su esami intutili e noiosi giusto per essere sicura di entrarci...sigh! E quando poi ti rendi conto che, come ha brillantemente esposto il tuo amico, siamo a piedi perchè non si è pensato di sostiutirle con qualcosa di nuovo, poi...

Ma ci rendiamo conto che è la prima volta dall'unità d'Italia (lo so, ci ho fatto la tesi sopra!) che non esiste nemmeno la possibilità di abilitarsi all'insegnamento? Vi sembra il modo di "promuovere la scuola" come continuano a blaterare?

Che poi, guardiamola anche dal punto di vista economico: da un lato si tagliano i fondi per la scuola (motivazione: i troppi sprechi; a casa mia, se un'istituzione amministra male i propri fondi si corregge la cosa, non si tagliano i soldi tout court, che soluzione alessandrina!!), mentre dall'altro si sprecano palate e palate di denaro pubblico, perchè tanto ne serve per l'istruzione degli studenti universitari e dei "sissini", immobilizzando un'intera generazione preparata e ansiosa di impegnarsi sul campo e lasciandola lì a macerare tra supplenze e incertezze finchè perde ogni residuo di motivazione. Vi sembra logico? A me no?

Soprattutto nel momento in cui ci si va stracciare le vesti perchè gli insegnanti sono impreparati...dah!! Che scoperta: di quelli già inseriti nel sistema, solo pochi sono lì per vocazione e pochissimi hanno la preparazione adeguata; molti sono entrati nelle file dell'insegnamento, quando ancora ce n'era la possibilità, dopo quattro anni di università e solo perchè non avevano trovato niente di meglio da fare, moltissimi non hanno nemmeno passato un concorso e sono saliti di grado per inerzia, decreto dopo decreto; sul loro operato non c'è il benchè minimo controllo, perchè un docente assunto per farsi licenziare deve minimo minimo uccidere tre allievi in presenza di numerosi testimoni. I giovani aspiranti docenti, invece, che nella maggior parte dei casi si sono sciroppati 7 anni di studi, che hanno dovuto scegliere molto presto la professione verso la quale indirizzarsi, che hanno le competenze e la preparazione adeguata e che sono stati esaminati più volte (all'inizio della magistrale, per entrare nelle SISS, con l'esame finale) vengono per ultimi e sono pagati una ceppa, quindi quanta motivazione può essere loro rimasta per svolgere al meglio il loro compito??

Scusate anche me per la prolissità, ma la situazione è davvero sconfortante per noi e dovrebbe preoccupare tutti quanti, perchè l'istruzione delle nuove generazioni è davvero, senza retorica, il futuro del nostro paese; soprattutto nei momenti di crisi come questo si dovrebbe capire l'importanza di una classe dirigente e di un elettorato preparati.
Tragicum principium et comicum finem

Makabe Rokurota

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #231 il: Marzo 01, 2009, 12:13:53 pm »
Citazione
..e comunque il mio proposito di andarmene dalla terra dei cachi non è semplicemente una battuta ironica, ma una seria intenzione dovuta a considerazioni razionali.. in Francia gli insegnanti entrano di ruolo a 24 anni e sono pagati il doppio che da noi, perché non dovrei pensare sul serio a emigrare?

in Francia esiste un concorso nazionale. Se lo passi sei insegnante a vita. Quindi se lo fai dopo la laurea e lo passi, sì, diventi insegnante.
Ovviamente non è così semplice, perché, a parte la difficoltà del concorso, se lo passi devi fare un anno di "stage" in cui fai meno ore (6, credo) e vieni sistematicamente monitorizzato e controllato dai vari consiglieri e ispettori pedagogici, e guadagni comunque sui 1300 euro lordi al mese. Se non passi i loro criteri, vieni "bocciato" non puoi mai più provare il concorso (ma è rarissimo). Dopo l'anno di stage diventi di ruolo e guadagni poco più di 1500 euro lordi al mese.
Ma in questo periodo in Francia c'è un po' un casino, perché stanno lentamente privatizzando le scuole e prevedendo una fascia di discipline "a scelta", tra cui la letteratura(  :o ) e le terze lingue straniere (tra cui l'italiano) da scegliere per semestre. Questo significa: frammentizzazione degli insegnamenti, scuole di serie A e di serie B (corsa alle sponsorizzazioni: le materie scientifiche vanno per la maggiore, di conseguenza si crea un effetto domino, per cui le scuole più sponsorizzate sono quelle frequentate dai più ricchi, e la scelta della materia dipende dai gusti degli studenti ricchi che ovviamente scelgono matematica e inglese, per esempio, mentre le materie umanistiche glissano su una sorta di fascia di "seconda scelta"), inesorabile taglio di posti.

In ogni caso, sì, in linea di massima sono più seri che in Italia, anche se se stanno prendendo una brutta china: normalmente i dottorandi non si occupano di didattica, e se lo fanno vengono pagati: esistono figure "professionali" ad hoc di dottorandi/insegnanti che per un anno, ad esempio, insegnano in una data facolta e sono "salariati".

Mapodapo

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #232 il: Marzo 01, 2009, 02:20:17 pm »
..per quanto riguarda la situazione francese..
mi scuso per essermi espressa un po' semplicisticamente su questioni che praticamente non conosco.. diciamo che ho riportato una voce e mi sono lasciata un po' trascinare dalla retorica del momento.. da brava filologa detesto mortalmente essere approssimativa e imprecisa!!  8) comunque ringrazio Makabe delle notizie in proposito, ne terrò conto quando farò le mitiche valigie..  ;D
in ogni caso, il discorso di impedire l'abilitazione, non so se l'avete notato, va leggermente contro la "meritocrazia" che la Gelmini (peste la colga!  >:() tanto auspica.. così chi è dentro è definitivamente dentro e chi è fuori non può entrare.. come si fa a sapere se i nuovi arrivati potranno essere validi insegnanti se gli si tagliano le gambe in questo modo????>:( >:( >:(
più passa il tempo più mi viene voglia, oltre a emigrare, di fare la RIVOLUZIONE.. non so voi..

purple

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #233 il: Marzo 01, 2009, 05:09:53 pm »
Mapodapo viste le tue precisazioni e la tua convinzione io davvero continuo a non capire perchè tu propenda a questo punto per il dottorato. I tuoi proff., che hanno sicuramente bisogno di manovalanza (scusa l'espressione, ma anche quello fa parte del contratto, per quanto non scritto) ovviamente ti dicono di provare, tanto a loro non cambia niente, basta avere qualcuno che sgobbi ora che coi tagli di fondi di borsisti e post-dottorandi ne hanno sempre meno a disposizione. Ma se tu vuoi insegnare alle superiori  e non te ne importa di tentare poi nell'ambito universitario, a meno che tu non lo voglia fare per cultura personale completamente avulsa da motivazioni lavorative, sei sicura che valga la pena farsi 3 anni di dottorato (che poi diventano come minimo 3 e mezzo coi tempi tecnici fra consegna-discussione ecc.) per fare il punteggio di 1 anno di servizio? Non ti converrebbe metterlo su al massimo in supplenze o anche nel privato quell'anno di servizio? Tanto se non vinci un dottorato pagato, le spese sono tutte (!) a tuo carico e se lo vinci pagato come sempre quando pagano hai più obblighi. Perchè fatto il triennio ti ritrovi paro paro ad ora per quanto riguarda l'ambito insegnamento. Io ho un mio ex collega che ha mollato il dottorato per fare la SISS perchè alla fine ha deciso di provare con l'insegnamento a tempo pieno visto che gli sbocchi postdottorali erano un salto nel vuoto, ma a conti fatti gli anni che ha passato a provare ad addottorarsi non gli sono poi serviti a molto alla fine nel tentativo di trovare posto.
Poi che dire, magari io questo discorso non lo capisco tanto perchè non mi sognerei mai di andare ad insegnare, ci vuole la vocazione per fare quel lavoro ed invece a me irrita mortalmente la sola vista dei ragazzini. Quindi onore al merito di voi che invece ci tenete ad intraprenderla questa professione e che vista la motivazione sarete insegnanti migliori di quelli che ci arrivano per ripiego.

Bubu

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #234 il: Marzo 02, 2009, 12:11:28 pm »
Mapodapo ho letto quello che hai scritto, ad una mia amica che si era laureata in anticipo dissero (qualcuno in qualche ufficio dedicato alle SISS,non chiedermi quale) di stare ferma un anno e mezzo,perché non sapevano cosa sarebbe accaduto con il nuovo governo. Lei se ne andò,ora insegna -pagata una miseria- in una scuola privata, a quest'opzione hai pensato? So che non è il massimo, ma può essere comunque un'esperienza utilissima, la mia amica ad esempio ha capito che ama insegnare, e vuole fare quello nella vita.
Il dottorato, per quanto ne so io, non aiuta molto ai fini dell'insegnamento (se parliamo di graudatorie), e comunque ribadisco quello che ti hanno detto le altre: solo con borsa, altrimenti evitalo come la peste, finiresti a fare la schiava di qualche docente, e a lavorare per la gloria.

Mapodapo

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #235 il: Marzo 11, 2009, 01:27:35 pm »
Talia: sapevo che l'esimia collega modernista mi avrebbe capita..  :-*
anche io, a suo tempo, ho dovuto fare 5 esami in più per avere i requisiti necessari per accedere ad una SSIS che non c'è più.. avrei potuto laurearmi almeno un paio di mesi prima.. ma tant'è, sono sempre esami che servono per accedere alle graduatorie di terza fascia (e sono considerati nelle domande di messa a disposizione), quindi non sono stati tempo, sudore e lacrime sprecati..
comunque sia, dato che per ora le graduatorie sono chiuse ho mandato domande a tutte le scuole della provincia (dalle medie ai classici, dall'altopiano di Asiago alla pianura veneta.. eh già, sono vicentina), e sono stata contattata solo per qualche corso di recupero di italiano, che tra l'altro non fa neanche punteggio,, ma per iniziare va bene tutto! in attesa che riaprano le maledette graduatorie (che serviranno solo da settembre) invierò domande anche alle private e a istituti tipo Grandi Scuole (il Cepu dei licei, peste li colga.. ma mi basta che mi sfamino..) ho fatto domanda anche a Portogruaro (3 ore di treno da casa, mi sarebbe servito un alloggio in loco) perché un'amica mi aveva detto di una maternità da marzo a giugno.. le carte sono giunte ma il telefono tace..
in una situazione del genere, prepararmi per il dottorato mi serve anche ad avere un obiettivo.. passare le giornate ad attendere chiamate che non arrivano è frustrante.. il prossimo concorso non si sa quando sarà, quindi.. io ci provo, qualunque potrà essere il risultato..
un grazie a tutte voi per i consigli che mi state dando!  :-*

Blue Hawaii

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #236 il: Marzo 11, 2009, 03:03:26 pm »
mi spiace mapo...
..non so esattamente come funzioni, ma il mio fiancè, ingegnere, su consiglio dei suoi si è iscritto alle "gradutorie" (nn so bene quali) ed è stato contattato più volte da scuole medie o superiori per supplenze, alcune anche per un monte ore consistente  :o
lui lavora già a tempo pieno e quindi ha sempre rinunciato, ma mi fa un certo che pensare che prendano su professori in questo modo, visto che lui ha solo una preparazione tecnica e nn sa nulla di pedagogia o dell'insegnamento in generale (ho una zia maestra elementare e so che lei fa corsi su corsi per aggiornarsi ecc)

Bubu

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #237 il: Marzo 11, 2009, 03:54:14 pm »
Il fatto è che c'è carenza insegnanti di materie scientifiche e tecniche, mentre di umanisti siamo pieni  :-\

Mapodapo

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #238 il: Marzo 11, 2009, 07:28:21 pm »
Il fatto è che c'è carenza insegnanti di materie scientifiche e tecniche, mentre di umanisti siamo pieni  :-\
gli umanisti pullulano, ma i grecolatinisti come me in teoria dovrebbero scarseggiare.. però c'è anche da dire che queste fichissime lingue morte le studiano in pochissime scuole.. quindi pochi classicisti per pochissimi posti! yuhuuuu!!!  ;D (da ridere per non piangere..)
comunque sono dell'idea che questo è anche un brutto periodo , supplenze a marzo non ne saltano fuori così facilmente..
che dire? un bel cero a s. Antonio (la permanenza all'universitas patavina mi ha causato brutti scherzi..  ::)) e speriamo per settembre..
e la Gelmini.. PESTE LA COLGA per tutta la vita!  >:(

purple

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Re: Riforma della scuola... Perche' protestare??
« Risposta #239 il: Luglio 13, 2010, 12:08:38 pm »
anche se nessuno ne parla o meglio lo pone all'attenzione generale, l'università è in subbuglio, ma tanto quando si muovono persino gli ordinari.
Sciopero della fame a Padova ed esami di protesta a La Sapienza.

La situazione è tragica. :facepalm:
"Tenía tan mala memoria que se olvidó de que tenía mala memoria y se acordó de todo" (R.G.d.l.S.)

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