Autore Topic: Lessico Famigliare (l'angolo del vernacolo)  (Letto 204791 volte)

Bubu

  • Visitatore
Re: Lessico Famigliare (l' angolo del vernacolo)
« Risposta #15 il: Gennaio 21, 2009, 07:03:35 pm »
E poi abbiamo:
vaini trad. soldi.
e un verbo che io amo tantissimo: ruzzare che esiste anche in italiano, ma non lo usa pių nessuno, e significa giocare. Da ruzzare ruzze: "c'ho le ruzze"  ;D

fedevė

  • Frittura totale globbale
  • *****
  • Post: 7854
Re: Lessico Famigliare (l' angolo del vernacolo)
« Risposta #16 il: Gennaio 21, 2009, 07:07:21 pm »
Bel topic!

Intivare! (lo usa mia nonna e non mi ricordo mai cosa significa)
Bagigi!
Scarana (sedia)
Putìn (bambino)
Piròn (forchetta)
Granadelo (scopa)
Cuciara (cucchiaio)
Gatulise (solletico)...la mia parola preferita  :D

Nonna materna proveniente da Rovigo.

Per parte paterna sono milanese. Non so,molti trovano il dialetto milanese poco simpatico mentre a me piace molto  ???

Pànett del nas (fazzoletto)
Uregia panada (stupido)
Giupii (gioppino -come la maschera bergamasca-)
Stracchin vèch (stracchino vecchio. Detto di persona particolarmente pesante)...lo uso spesso.
« Ultima modifica: Gennaio 21, 2009, 08:54:58 pm da fedeverza »
Io i bambini non li capisco. Mi ricordi di firmare la legge sull'aborto.

pam

  • Visitatore
Re: Lessico Famigliare (l' angolo del vernacolo)
« Risposta #17 il: Gennaio 21, 2009, 08:05:29 pm »
Intivare vuol dire indovinare, azzeccare, centrare.

In veneto "che bea putea"  ;)

Abbinato a: "Ma de chi xe che te si!" o "De chi sitto ti", a seconda della zona.

Mbee

  • Casio in pastelletto
  • *****
  • Post: 7082
  • Team Jwoww
    • Tumblr
Re: Lessico Famigliare (l' angolo del vernacolo)
« Risposta #18 il: Gennaio 21, 2009, 08:22:49 pm »
Da parte di mamma sono Friulana, e confermo :
bagigi=arachidi
bon= bene/basta
Aggiungo:
mandi=ciao
ciappėno/i=molletta/e per il bucato
"scovāsse"=immondizia (ma non sono molto sicura di come di scriva e nemmeno della pronuncia  ;D)
"ariviōdesi"=arrivederci (idem come sopra)

Se me ne dovessero venire in mente altri, aggiungo.

Sono nata a Roma, ma di romanaccio stretto ne parlo poco, quindi non so cosa scrivere  :D
Ribadisco:
cazzetto/cazzettobbųffo= oggetto qualsiasi, specif. non di particolare utilitā
Aggiungo:
infrociarsi= andare a sbattere violentemente contro qcs
ciospa/ciosba= sigaretta (ma questo č pių gergo da ggggiovani)
scialla/shalla= tranquillo [es: "č scialla"=č una situazione tranquilla; "stai sciallo/a"= stai tranquillo/a](idem come sopra/č da qui che deriva l'orrido titolo del cd di Amici)
"a buffo"= inutilmente/senza uno scopo o una ragione
sbrattare= dare di stomaco
"a 'na certa"= ad un certo punto/ad una certa ora [es: "s'č fatta 'na certa"= č tardi]

Uhm, ne so tante :P

Bubu

  • Visitatore
Re: Lessico Famigliare (l' angolo del vernacolo)
« Risposta #19 il: Gennaio 21, 2009, 08:37:33 pm »
"scovāsse"=immondizia (ma non sono molto sicura di come di scriva e nemmeno della pronuncia  ;D)

Io a Trieste ho sentito tipo "escovazze" pių che altro mi sembrava napoletano  ;D

Crazy Simo

  • 666tan
  • ***
  • Post: 2173
  • Quisque faber fortunae suae
Re: Lessico Famigliare (l' angolo del vernacolo)
« Risposta #20 il: Gennaio 21, 2009, 08:42:13 pm »
- cozzale (calabrese italianizzato, vuol dire "cafone, tamarro")

Questo si usa parecchio dalle mie parti.

pam

  • Visitatore
Re: Lessico Famigliare (l' angolo del vernacolo)
« Risposta #21 il: Gennaio 21, 2009, 08:45:48 pm »
"scovāsse"=immondizia (ma non sono molto sicura di come di scriva e nemmeno della pronuncia  ;D)

Io a Trieste ho sentito tipo "escovazze" pių che altro mi sembrava napoletano  ;D

In Veneto "scoasse", e i "ciappini" qui non sono le mollette da bucato ma le presine. Mio padre chiama le bollette "cippini"

fedevė

  • Frittura totale globbale
  • *****
  • Post: 7854
Re: Lessico Famigliare (l' angolo del vernacolo)
« Risposta #22 il: Gennaio 21, 2009, 08:53:28 pm »
ciappėno/i=molletta/e per il bucato

ciospa/ciosba= sigaretta (ma questo č pių gergo da ggggiovani)

Mia nonna utilizza ciapėn per le mollette da bucato e le mollettine per capelli.

Ciospa qui vuol dire "brutta".
Io i bambini non li capisco. Mi ricordi di firmare la legge sull'aborto.

Mbee

  • Casio in pastelletto
  • *****
  • Post: 7082
  • Team Jwoww
    • Tumblr
Re: Lessico Famigliare (l' angolo del vernacolo)
« Risposta #23 il: Gennaio 21, 2009, 08:54:52 pm »
Mia nonna utilizza ciapėn per le mollette da bucato e le mollettine per capelli.

Ciospa qui vuol dire "brutta".

Qui č "cozza" (ma credo sia comune) o "busta" (da -cito testualmente- "busta de piscio", che č piuttosto volgare).

fedevė

  • Frittura totale globbale
  • *****
  • Post: 7854
Re: Lessico Famigliare (l' angolo del vernacolo)
« Risposta #24 il: Gennaio 21, 2009, 08:59:01 pm »
Sė sė,cozza č comune ma mai quanto cessa  :P
Io i bambini non li capisco. Mi ricordi di firmare la legge sull'aborto.

Mbee

  • Casio in pastelletto
  • *****
  • Post: 7082
  • Team Jwoww
    • Tumblr
Re: Lessico Famigliare (l' angolo del vernacolo)
« Risposta #25 il: Gennaio 21, 2009, 09:01:25 pm »
Sė sė,cozza č comune ma mai quanto cessa  :P

Butrilla (o budrilla) e Buzzicona, anche? :)

DDRD(evotchka)

  • Visitatore
Re: Lessico Famigliare (l' angolo del vernacolo)
« Risposta #26 il: Gennaio 21, 2009, 09:12:46 pm »
ho un' amica laziale dentro che č nata a sezze e ha dei modi per definire gōi organi sessuali che fanno paura...

ehehe ... sorca ad esempio...
devo dire che dall' unica volta che ho visto roma, viaggio bellissimo e indimenticabile in 1a liceo ,a livello di vocaboli mi ricordo lo stupore di fronte alla parola "grattachecca" ("ma non č il gatto sfigato dei simpson?"" -no, č una specie di granita") e la conversazione con una barista
:
che prendi?
la focaccia, quel pezzo lė.
che? vuoi dire la pizza bianca alla romana?
eh? si chiama foccaccia..
avrei voluto dirle che la fugassa l' abbiamo inventata noi liguri e che non hanno nessun diritto di storpiarle il nome, ma vabbč. ;)

ah, per rimanere in tema liguria

nescio: scemo, idiota, (e mi viene in mente che il cognome di  domenico nesci deriva dal ligure ^^ parafrasando morgan)
variante pių scurrile : abelinato

invegendato/a č un termine che usa mia nonna per dirmi che č incasinata, occupata, preoccupata- sembrerebbe un broker, invece č una profia in pensione.

Mbee

  • Casio in pastelletto
  • *****
  • Post: 7082
  • Team Jwoww
    • Tumblr
Re: Lessico Famigliare (l' angolo del vernacolo)
« Risposta #27 il: Gennaio 21, 2009, 09:15:49 pm »
ho un' amica laziale dentro che č nata a sezze e ha dei modi per definire gōi organi sessuali che fanno paura...

ehehe ... sorca ad esempio...

Ma abbiamo anche "fessa" o "cella".. ::) Sono comunque varianti pių bbburinozze, verso Frosinone o anche pių Campane. 
::)

Quello pių romano č "fregna" utilizzato anche per sottolineare la bellezza di una ragazza (es: "'nvedi che f. quella!"= guarda quanto č bella quella! :D)
« Ultima modifica: Gennaio 21, 2009, 09:18:28 pm da Mbee »

DDRD(evotchka)

  • Visitatore
Re: Lessico Famigliare (l' angolo del vernacolo)
« Risposta #28 il: Gennaio 21, 2009, 09:17:43 pm »
che cosa mi dici... da noi si invece si dice patata, farfalla.
e il recentissimo jolanda furiosa

dio santo sembro l' Ufficio stampa della littizzeto, scusate-.-

Mbee

  • Casio in pastelletto
  • *****
  • Post: 7082
  • Team Jwoww
    • Tumblr
Re: Lessico Famigliare (l' angolo del vernacolo)
« Risposta #29 il: Gennaio 21, 2009, 09:19:49 pm »
che cosa mi dici... da noi si invece si dice patata, farfalla.

Ultimamente s'č diffusa tra i bimbiminkia della mia cittā, l'abitudine di dire:
" 'nto sei patata"= quanto sei avvenente  ::)