Autore Topic: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.  (Letto 80117 volte)

Dark Star

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #435 il: Novembre 24, 2013, 01:08:33 am »
Auden
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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #436 il: Novembre 24, 2013, 03:23:05 am »
e il gioco non credo davvero abbia tutta questa influenza irregimentante, come si ritiene... l'amica d'infanzia era così, autentica, che é ancora oggi piena di peluches femminilissimi, sempre per dire... e gioca a pallone e si appende alle corde su ponti e pareti di roccia...

I peluches non hanno nessuna importanza, mi sanno di oggetto (io non ne ho mai avuti, ma suppongo) cui si è affezionati, senza troppe implicazioni. Hanno dimensioni per cui s' interagisce con essi come esperienzialmente. Qui si parla di fare il demiurgo: "com' è il tuo mondo?", "è rosa e pieno di amiche sceme con cui occuparsi solo di scemenze?", "ops, non trovo i 'miei' mattoncini...".
Quanto all' appendersi sulle pareti, be'...quello per me è solo un avamposto tutt' altro che femminista ("wow, anche le donne possono"): partiamo dalle basi, poter fare quello che pare a loro (bambine), senza 'ste dimostrazioni 'moderne' di non si sa cosa. Non è che la danza, per dire, appartenga, nella pratica, a quel nazideale femminile: disciplina e forza e impossibilità di dedicarsi ai 'ruoli naturalmente femminili' se in corso. Vedi? Non servono le pareti o la boxe. Basta già non mistificare, come se la danza fosse tutù e 'sembrare aggraziate'.

Mah, c'é molto spazio di manovra, nel confezionare queste visioni del mondo... formare la struttura o corrispondere una idea sopravvivente non cogliendone il declino effettivo? Anche la religione, per dire, sbuca col suo armamento armamentario, in ogni dove, ma non irregimenta più le azioni quotidiane... e anche le bambine allevate in uno spettro studiato di colori, circondate dai fantasmi bambolotti del loro futuro, saranno poco dopo semplici persone che rivendicano, coi mezzi che hanno, un posto nella commedia umana, talune vestendolo di ampie e talvolta tronfie validità meritorie e titoli, altre di illusioni affettive, altre di illusioni patetiche o degne, tout court, altre di ordinaria, laboriosa, amministrazione, ma ciascuna sempre indaffarata a realizzarsi...

La pulsione all'affermazione credo interagisca con bisogni semplici e che la direzione di una esistenza venga dall'impatto continuo di sé stessi, possibilità e limiti, con il mondo col quale si finisce ad interagire, molto più che da condizionamenti, o meglio, preimpostazioni, irresistibili... che possono entrare far parte del turbinio formativo, ma non lo dirigono... quella pulsione, che sta a monte, ritengo sia un oggetto di analisi di maggior valore...

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #437 il: Novembre 24, 2013, 03:28:08 am »
Per le pareti, no, lo fa perché le va, perché é la sua natura, non dimostra ma segue... lei, individuo.

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #438 il: Novembre 24, 2013, 04:32:29 am »
Si evidenzia una confusione tra effetto rilevabile nelle azioni- intese qui come rispetto di divieti alla libera espressione- ed effetto ad ampio spettro. E' quest' ultimo che interessa, proprio per l' irregimentato che citi, che domina i tempi e costruisce lo spettro mediante un arbitrio che è infine prassi. Pertanto, è di già deposta la teoria della religione (ed ancor più religio) inefficiente alla creazione di celle d' equilibrio statico: si situa nella seconda regione (che è separata macroscopicamente dalla prima solo  perché il fascio prima era monocromatico, stante la metafora).
Se con 'pulsione all' affermazione' definisci un' autodeterminazione tracciata da propellente ideologico neoliberista (di solito vale quest' uso e intendimento), ebbene, non mi pare, in quanto coercizione strutturante, direzione lineare obbligata (e in questa linearità risiede già l' ucronia, come nel tempo lineare cristiano, strano caso...un mondo si apre, con la stessa dimensione dell' universo che origina dal tou ponerou...), differisca da condizionamenti originarii, a meno di una valutazione dove l' incidenza viene concepita proporzionale all' età- a sua volta intesa proporzionale all' accumulo di esperienze formative (la chiave successiva è 'formative')- ciò che riduce la distanza tra i due stadii ad un qualsivoglia multiplo di un' adeguata unità di misura. Esiste, tuttavia, un peso che mina una relazione di progresso (mero, senza giudizio, ché ora non è strumento) che ingloba e assimila all' ultima connotazione rilevata il pregresso: i primi stadii in questa fittizia scala sono generatori di categorie, qualità che non attiene a quelli successivi dati dalla rielaborazione dell' esperienza 'formativa' guidata dalla pulsione- se la teniamo così. La forma archetipica è probabile che non si debelli, se non in assimilazione- repulsione- 'tesi'. E così, la 'tesi', come tutte le 'tesi' di sintesi, vieppiù 'contra', si forgia parecchio imperfetta.
La minima conseguenza che si trae è che togliere plasticità al generatore può garantire svolgimenti incapsulati un minor numero di volte. Infine, una più chiara coscienza delle rielaborazioni più vicine, in quel magma più compresso, la minima conseguenza.

Sì, non intendevo affibbiarti un' avaimpostora...era spunto per l' esempio molto calzante della danza.
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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #439 il: Novembre 24, 2013, 10:28:20 am »
Va beh ammetto sul lego mi sono sbagliato, del resto essendo maschio sia io che mio figlio non è che ci ho mai fatto caso a ste sciocchezze.
Voglio dire sarebbe come se mi preoccupassi di che materiale fanno i reggiseni, mica sono cazzi miei. Scrivete indignate lettere ai produttori di giocattoli, anzi fate a meno di comperarli così ci restano ancora più male.

Mae

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #440 il: Novembre 24, 2013, 10:55:30 am »
http://www.goldieblox.com/pages/about

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=UFpe3Up9T_g[/youtube]

Marca che produce giocattoli rosissimi "per future ingegnere". La trovo irritante lo stesso.

Nessun maschio patisce l'assenza di giocattoli (con relative pubblicità mirate ai maschietti) che "stimolino l'affettività" e educhino alle attività di cura? A nessuno è stata strappata una bambola o un pupazzo perché non abbastanza virili?
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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #441 il: Novembre 24, 2013, 11:06:03 am »
Lo scorso Natale sono andata a cercare un regalo per mia nipote (8 anni): l'area dei giochi "educativi" per maschi era pieno di cose veramente interessanti, una cosa per capire come funzionano i vulcani, il piccolo chimico o qualcosa del genere, cose sui dinosauri.... lo scaffale per bambine era di una tristezza infinita, una testa di bambola per fare la parrucchiera e "gira la moda". E queste sono le cose "educative", figuriamoci il resto.

PS: Vorrei intervenire dicendo qualcosa sul fatto che il gioco secondo me influenza moltissimo la percezione del mondo, di se stessi, e del proprio posto in questo mondo.
Ma francamente quando scrivono DarkStar e Mixarchegevas io non capisco una parola ???
mi sono persa tra "tronfie validità meritorie" e "autodeterminazione tracciata da propellente ideologico neoliberista"...

Ah, aggiungo soltanto:
dal fatto che non v' era possibilità, prevista nella mia organizzazione estetico-lussuriosa ideale, di far accoppiare Barbie con He Man, in quanto quest' ultimo era un nano.

E con ciò?!  :tze: :bambambam:
« Ultima modifica: Novembre 24, 2013, 11:10:41 am da Crocs »

lucaluca

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #442 il: Novembre 24, 2013, 11:10:35 am »
Perchè da piccola non hai giocato a "scrivi inutilmente difficile che gli altri non possano capire una sega", altrimenti li capivi.
Mi resta la domanda se il piccolo chimico ti piaceva non potevi comprarlo lo stesso per tua nipote? Al negozio non ti chiedono il sesso del regalando e anche se te lo chiedessero non ti fucilavano e te lo vendevano lo stesso senza maggiorazioni di prezzo.

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #443 il: Novembre 24, 2013, 11:15:05 am »
Si evidenzia una confusione tra effetto rilevabile nelle azioni- intese qui come rispetto di divieti alla libera espressione- ed effetto ad ampio spettro. E' quest' ultimo che interessa, proprio per l' irregimentato che citi, che domina i tempi e costruisce lo spettro mediante un arbitrio che è infine prassi. Pertanto, è di già deposta la teoria della religione (ed ancor più religio) inefficiente alla creazione di celle d' equilibrio statico: si situa nella seconda regione (che è separata macroscopicamente dalla prima solo  perché il fascio prima era monocromatico, stante la metafora).
Se con 'pulsione all' affermazione' definisci un' autodeterminazione tracciata da propellente ideologico neoliberista (di solito vale quest' uso e intendimento), ebbene, non mi pare, in quanto coercizione strutturante, direzione lineare obbligata (e in questa linearità risiede già l' ucronia, come nel tempo lineare cristiano, strano caso...un mondo si apre, con la stessa dimensione dell' universo che origina dal tou ponerou...), differisca da condizionamenti originarii, a meno di una valutazione dove l' incidenza viene concepita proporzionale all' età- a sua volta intesa proporzionale all' accumulo di esperienze formative (la chiave successiva è 'formative')- ciò che riduce la distanza tra i due stadii ad un qualsivoglia multiplo di un' adeguata unità di misura. Esiste, tuttavia, un peso che mina una relazione di progresso (mero, senza giudizio, ché ora non è strumento) che ingloba e assimila all' ultima connotazione rilevata il pregresso: i primi stadii in questa fittizia scala sono generatori di categorie, qualità che non attiene a quelli successivi dati dalla rielaborazione dell' esperienza 'formativa' guidata dalla pulsione- se la teniamo così. La forma archetipica è probabile che non si debelli, se non in assimilazione- repulsione- 'tesi'. E così, la 'tesi', come tutte le 'tesi' di sintesi, vieppiù 'contra', si forgia parecchio imperfetta.
La minima conseguenza che si trae è che togliere plasticità al generatore può garantire svolgimenti incapsulati un minor numero di volte. Infine, una più chiara coscienza delle rielaborazioni più vicine, in quel magma più compresso, la minima conseguenza.

Sì, non intendevo affibbiarti un' avaimpostora...era spunto per l' esempio molto calzante della danza.


Mah, credo che questa organizzazione dei dati non centri il punto, per quanto la medesima sia appariscente con spunti antani.

Sintetizzando: offrire un catalogo di soluzioni a genitori acquirenti e figli utilizzatori, dopo aver arruolato e pure spedito gente allevata con profitto a cercare di capire che soluzioni vogliono i genitori e i figli, può avere come risultato quello di buttare sul mercato cose che si presume vendano. Ma il fatto che vendano é davvero segno che il mondo sia ciò che quei prodotti pensano di riflettere?
Io credo di no, che sia una grossa pretesa, irreale e iperbolica, per i produttori e venditori, sempre che questa ulteriore pretesa ce l'abbiano davvero, nonché una toppa degli analisti esterni che la propongono come criterio.

Si guarda troppo al vestito, o alla pelle, di consumatore, poco al corpo sotto.

Credo poi che una persona non sia interamente ciò che esprime.

Però vuole, o ha bisogno (si afferma, esiste). E interagisce, sbatacchia e si muove. Per via di cosa andrà in una direzione, lo sa solo lei...

E no, non parlo di mistero da accettare; mi pare solo una pretesa definire e teorizzare modelli, che si vogliono pure precisi, senza avere in mano tutti i dati.











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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #444 il: Novembre 24, 2013, 11:16:29 am »
Perchè da piccola non hai giocato a "scrivi inutilmente difficile che gli altri non possano capire una sega", altrimenti li capivi.
Mi resta la domanda se il piccolo chimico ti piaceva non potevi comprarlo lo stesso per tua nipote? Al negozio non ti chiedono il sesso del regalando e anche se te lo chiedessero non ti fucilavano e te lo vendevano lo stesso senza maggiorazioni di prezzo.

infatti alla fine abbiamo fatto così. :asd: (in realtà abbiamo preso una cosa con dentro la terra, i semi, una specie di allevamento per blatte, ci sembrava carino)
Però tu immagina la situazione non di due zii che vanno da soli in un negozio, ma del genitore con la bambina, che vede che solo certi prodotti sono diretti a lei (ehi, c'è una bambina come lei sulla confezione!) e insiste per avere quelli.
Oltretutto questa bambina probabilmente avrà guardato pomeriggi e pomeriggi di cartoni per "femmine", intervallati da pubblicità di questi giocattoli qui (perché se c'è una cosa più agghiacciante dei giocattoli, questa è la pubblicità degli stessi) e si sarà fatta l'idea che certe cose sono per lei, altre per i maschi.
Senza contare la pressione dell'essere simile alle coetanee per non essere lasciata fuori.

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #445 il: Novembre 24, 2013, 11:18:04 am »
Non penso che tutti i bambini siano pesantemente influenzati dalle rappresentazioni nella pubblicità (cioè una pubblicità con solo bimbi maschi può attrarre una femmina e viceversa). Ma gli adulti sì. E se la zia Diomira va a cercare un regalo per la nipotina e non fa come la zia Crocs, finirà per comprare qualcosa di roseo e noioso perché è nella corsia "per femmine".
Poi con qualsiasi giocattolo si può fare qualsiasi gioco, altro che mischiare nani He Man e Barbie in punta di piedi. Io la Barbie la facevo accoppiare con un ippogrifo.

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #446 il: Novembre 24, 2013, 11:18:42 am »
Nessun maschio patisce l'assenza di giocattoli (con relative pubblicità mirate ai maschietti) che "stimolino l'affettività" e educhino alle attività di cura? A nessuno è stata strappata una bambola o un pupazzo perché non abbastanza virili?


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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #447 il: Novembre 24, 2013, 11:20:17 am »
Su questo hai ragione, bisogna dire però che la pubblicità è deleteria per entrambi i generi.
A me i bei bleid mi hanno rovinato l'esistenza per dire, e pensare che per me sono trottole.

Mae

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #448 il: Novembre 24, 2013, 11:22:00 am »
Su questo hai ragione, bisogna dire però che la pubblicità è deleteria per entrambi i generi.
A me i bei bleid mi hanno rovinato l'esistenza per dire, e pensare che per me sono trottole.

Bei bleid schifo morte e dannazione. Trottole sfigate piene di pezzetti che si staccano. Suppongo ci fosse anche un gioco di carte, ormai tutto ha anche un gioco di carte.
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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #449 il: Novembre 24, 2013, 11:23:26 am »
Crocs: Perlappunto.  ;)

(A margine: quanto è assurdo che oggi i neonati siano rappresentati in fasce o con pannolini tenuti da spille da balia?!)
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