Autore Topic: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.  (Letto 77544 volte)

Kro

  • Casio in pastelletto
  • *****
  • Post: 6942
  • Giullare di Corte
Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #465 il: Novembre 24, 2013, 06:26:12 pm »
Vedi Darkie, non è che ce l'ho con te.
Ma il fatto è, che la sensazione quando ti leggo, è come lo spoiler sottostante.
Non solo il dialogo...ma la figura in toto.

(click to show/hide)

Quindi poi, mi arrendo e salto.
Certo: sei liberissima di supercazzolare.
Ma la questione poi, resta.
Cosa è un forum ?
Un posto dove c'è gente eterogenea che, in un modo o nell' altro, pur con le loro diversità, provano a dialogare, cazzeggiare, sbeffeggiare, chiedere lumi etc.. (almeno per me ovviamente).

Puoi dire: vabbè, e allora ?
Allora il discorso è che non solo io penso che ti salto..ma anche altri.
E ciò alla fine comprta che te la canti e te la soni da sola.
Ciò, personalmente mi dispiace anche perchè, so di certo che nei tuoi arzigogoli, c'è un punto centrale che merita la sua attenzione.
Ricordo un documentario su Enrico Fermi (c'era un qualche anniversario penso) e nelle interviste alle persone che lo hanno frequentato, mi rimase impresso il ricordo che essi davano di lui quando spiegava le sue teorie. Non andava a testa bassa come un ariete, ma partiva da principi elementari che successivamente approfondiva, in modo da far comprendere il concetto.

La retorica ( intesa come arte oratoria) non è' il barocchismo. Penso tutti possano essere capaci di arzigogolare.
L' arte oratoria per me, è il farsi comprendere da tutti.
Compreso il cretino che è in me  ;)


Per me, chiuso il discorso.

Ciao :)
Torno Subito.
Godot

lucaluca

  • Visitatore
Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #466 il: Novembre 24, 2013, 06:28:42 pm »
Vota e fai votare kro.

Kro

  • Casio in pastelletto
  • *****
  • Post: 6942
  • Giullare di Corte
Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #467 il: Novembre 24, 2013, 06:31:55 pm »
huh?
Torno Subito.
Godot

lucaluca

  • Visitatore
Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #468 il: Novembre 24, 2013, 06:33:12 pm »
Approvazione incondizionata.

sir_perceval

  • 666tan
  • ***
  • Post: 1347
  • Hi there squirrel friends.
Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #469 il: Novembre 24, 2013, 06:34:28 pm »
Super Kro OK!
Squirrel friends are friends who hide their nuts.

Dark Star

  • Casio in pastelletto
  • *****
  • Post: 5884
  • leisure
Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #470 il: Novembre 24, 2013, 06:38:07 pm »
Gesù...sicoome mi fate venire i complessi delle scuole elementari "quella vuol sembrare la meglio", specifico che in nessun modo gli accenni a mie esperienze di vita quotidiana, lavorativa, di studio sono alfieri della bandiera "migliore, superiore, etc"

Io non li ho presi così, tranquilla. D'altra parte, l'incapacità di rendere comprensibili i pensieri complessi è tutto tranne che un pregio. Ultimamente lavoro con diversi individui ai quali mancano proprio queste "facoltà di traduzione", questa capacità di comunicare un'architettura mentale che è ricca e complessa ma, purtroppo, intraducibile. Immagino non sia sempre facile. Ma non è colpa tua, sarà che a sei anni leggevi Beowulf.

Quanto ai giochi, vedo che avete già postato Anita e i Goldie Blocks, per cui non ho molto altro da dire. Consiglio nuovamente il libro: "Bambole Viventi" per un approfondimento ulteriore.
Aggiungo che recentemente ho provato a sollevare questa questione in un incontro con moltissimi genitori. Il tema era l'adolescenza e il mio intervento era sull'immaginario dei bambini e degli adolescenti. Ho visto genitori profondamente scandalizzati dalle mie affermazioni sui giochi e sul "mondo femminile", ma quasi tutti alla fine erano colpiti e hanno ammesso di non averci mai riflettuto sul serio.
Da questo mio piccolo esperimento ho ricavato quella che per me è una conferma: il messaggio è talmente pervasivo e ripetuto che ormai viene interiorizzato senza un minimo di coscienza critica, anche dai genitori. E in questo senso funziona. E in questo senso fa molta più paura.

No, non è facile per niente, infatti. Perché, al contrario di altri linguaggi che si possono giustapporre o svuotare, questo è descrizione della materia e materia al tempo stesso. Capisci che è un paradosso non da poco. Non è una questione di pensieri complessi da semplificare, è solo una questione di pensieri così come nascono. Di approccio al problema dato. E perpetrato. La caratterizzazione di 'complesso' ha a che fare con gli ambiti di interazione. Beowulf non c' entra, per quanto le allegorie siano diseducative a riguardo: è una predisposizione, esiste anche non coltivata. Produce ottime cose altrove, come i sistemi che stiamo ora utilizzando, hic et nunc.
Aggiungo che la mia critica precedente è rivolta ad un pregiudizio molto fastidioso relativo ad una presunta 'esibizione'. Non certo al legittimo disturbo che si può provare di fronte ad un' altra lingua.  
Non sono così ottimista da pensare che si reclami per impossibilità di interazione fortemente desiderata, anche perché così traggo dal modo in cui viene detto, un paragone, 'più colti degli altri'. Non esiste niente del genere, ed è triste se viene percepito in tal modo. Oltretutto, vorrei sottolineare che non ho misuratori di scorrevolezza e comprensibilità (non sto ironizzando): non capisco davvero dove finirei per rientrare nella soglia giusta, prima della pura osservazione- che, questo posso riservarmelo, non m' interessa punto. Non possiedo questi indicatori. Non ce li ho.
Comunque mi basta davvero non vedermi confusa con una caricatura d' intellettualoide da giornalaccio destrorso. Quello è troppo brutale. Qui mi riferisco al passaggio sul dizionario neoliberista alla voce 'affermazione personale', come si chiama, non so , 'carrierismo'? Non voglio nemmeno essere costretta ad usare lessico che trovo brutto, però.

Kro: ho letto ora, non credo che ci siam capiti...tu continui a sostenere che è arzigogolare, io ti dico che devi contemplare- democraticamente? umanamente?- che possano esistere dei modi di pensare che, non so come dirti...sono già confezionati con quelle parole...mi dispiace se pensi così, ti ribadisco che non è vero. Puoi davvero fidarti.
Ah, pure Fermi, leggo! Ma su quello so divulgare eccome  :D
(Quella è natura, non linguaggio...e va be', questa m' è scappata)
 
« Ultima modifica: Novembre 29, 2013, 02:55:31 pm da Dark Star »
mary jane girl

lucaluca

  • Visitatore
Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #471 il: Novembre 24, 2013, 06:41:21 pm »
toh darkstar 2

Dark Star

  • Casio in pastelletto
  • *****
  • Post: 5884
  • leisure
Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #472 il: Novembre 24, 2013, 06:46:45 pm »
Ma te lo do anch' io il voto. Sto questionando sullo scopo che mi attribuisci, quando invece è un talento naturale che non si cura affatto di ciò che è fuori dal guscio. Mentre mi pare stiate pensando che scrivere i pensieri senza passarli al vaglio equivalga esattamente a perseguire lo scopo 'esibizionista'. Non è così, è pigrizia, forse, se dobbiam trovare il difetto maggiore.
Mi fa piacere se il TUO intento nel sottolineare queste divergenze è la volontà d' interagire.
Cercherò di trattenermi. In attesa di avere uno strumento per l' autovalutazione della comprensibilità.


(luca, non tutti si scaldano in quel senso quando argomentano, argomentano...relax for you.)
mary jane girl

lucaluca

  • Visitatore
Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #473 il: Novembre 24, 2013, 06:49:37 pm »
non era un invito al raffreddamento, per me vi potete benissimo scannare, ma al rilassamento.

Comunque se volete vi traduco io semplificando i discorsi di darkstar.
A pagamento naturalmente.

Mae

  • Frittura totale globbale
  • *****
  • Post: 8343
Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #474 il: Novembre 24, 2013, 07:00:31 pm »
Ma te lo do anch' io il voto. Sto questionando sullo scopo che mi attribuisci, quando invece è un talento naturale che non si cura affatto di ciò che è fuori dal guscio. Mentre mi pare stiate pensando che scrivere i pensieri senza passarli al vaglio equivalga esattamente a perseguire lo scopo 'esibizionista'. Non è così, è pigrizia, forse, se dobbiam trovare il difetto maggiore.
Mi fa piacere se il TUO intento nel sottolineare queste divergenze è la volontà d' interagire.
Cercherò di trattenermi. In attesa di avere uno strumento per l' autovalutazione della comprensibilità.


(luca, non tutti si scaldano in quel senso quando argomentano, argomentano...relax for you.)

Va be', io non ti capisco (quasi mai), ma capisco che ti esprimi così e basta, e mi sta bene (nel senso che non faccio domande  :) ), anche se condivido le osservazioni di Kro.
Però non serve l'autovalutazione: basterebbe fidarsi di quella degli altri quando ti chiedono chiarimenti.
"Il Darfur, è dentro di noi"

Dark Star

  • Casio in pastelletto
  • *****
  • Post: 5884
  • leisure
Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #475 il: Novembre 24, 2013, 07:21:35 pm »
Sì, ma con l' autovalutazione preventiva si risparmia tempo e fatica. ("chiama l' 899..."). Scherzi a parte.

Comunque...ho ammesso che non mi curo di farmi capire; ammetto anche che io stessa 'salto' molte letture, perché ognuno ha i suoi gusti: io ad esempio salto le osservazioni, le constatazioni. Lo faccio anche nella realtà, mi distraggo. Certo è che il mio modo è più inficiante, più deleterio- se lo scopo è di interagire.

D' altra parte, probabilmente in sezioni che frequentate poco, scrivo anche in ben altri modi e interagisco.
Ovvero, al di là dell' uso personalistico, egoistico, del post in questi frangenti (come lo saranno 'contenuti personali' privi di spunto per l' interazione, che pure esistono, ma forse mettono meno a disagio, non discriminiamo, per completezza), vi sono luoghi del forum dove prevale la dimensione socievole.

Ammmeeeennnn.
mary jane girl

Dark Star

  • Casio in pastelletto
  • *****
  • Post: 5884
  • leisure
Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #476 il: Novembre 24, 2013, 07:26:15 pm »
non era un invito al raffreddamento, per me vi potete benissimo scannare, ma al rilassamento.

Comunque se volete vi traduco io semplificando i discorsi di darkstar.
A pagamento naturalmente.
tu vedi di dedicarmi canzoni migliori e poi facciamo grossi affari...platee di grillini acritici incontaminati, mica come 'sti rompiballe...
mary jane girl

Crocs

  • Tortellyno
  • ****
  • Post: 4253
Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #477 il: Novembre 24, 2013, 08:10:43 pm »

Quanto ai giochi, vedo che avete già postato Anita e i Goldie Blocks, per cui non ho molto altro da dire. Consiglio nuovamente il libro: "Bambole Viventi" per un approfondimento ulteriore.
Aggiungo che recentemente ho provato a sollevare questa questione in un incontro con moltissimi genitori. Il tema era l'adolescenza e il mio intervento era sull'immaginario dei bambini e degli adolescenti. Ho visto genitori profondamente scandalizzati dalle mie affermazioni sui giochi e sul "mondo femminile", ma quasi tutti alla fine erano colpiti e hanno ammesso di non averci mai riflettuto sul serio.
Da questo mio piccolo esperimento ho ricavato quella che per me è una conferma: il messaggio è talmente pervasivo e ripetuto che ormai viene interiorizzato senza un minimo di coscienza critica, anche dai genitori. E in questo senso funziona. E in questo senso fa molta più paura.

Perce, in seguito alla tua segnalazione qualche mese fa l'ho letto anche io.
E' veramente molto interessante e fa vedere sotto un'altra luce tante cose che abitualmente vengono date per scontate.
(tra l'altro è anche agghiacciante la prima parte, quella sulla prostituzione e i locali di lap dance e la "scelta" di mettere in vetrina il proprio corpo, cose su cui non avevo mai riflettuto molto, anche se mi sembra che certe considerazioni sociali siano più vere per l'inghilterra mentre in italia, vuoi per la pervasiva mentalità cattolica o un certo ipocrita perbenismo di fondo, sia un po' diverso.)
Super segnalazione ok  :up:


DarkStar: ho capito che per te non è una posa ma sei proprio così.
resta il fatto che ammetto che spesso non capisco un'acca di quello che scrivi, quindi scusami se ripeterò dei concetti da te già espressi, o ti sembrerà che non considero i tuoi post... è che proprio mi perdo. Scusa.

Dark Star

  • Casio in pastelletto
  • *****
  • Post: 5884
  • leisure
Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #478 il: Novembre 24, 2013, 09:22:19 pm »
Va bene, puoi andare in pace, ego te arzigogolo... ::)

mary jane girl

sopia

  • 666tan
  • ***
  • Post: 1334
Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #479 il: Novembre 25, 2013, 01:21:09 am »
dark ma sei asperger?
 
Secondo me spesso si perde di vista che giocare per il bambino è anche un allenamento. Giocando i bambini imparano, "lavorano" sulle tendenze umane, cit montessori, ovvero
Citazione
Istinto di conservazione
Orientamento nell'ambiente
Ordine
Esplorazione
Comunicazione
Lavoro (descritto anche come "attività intenzionale")
Manipolazione dell'ambiente
Esattezza
Ripetizione
Astrazione
Auto-perfezionamento
"Mente matematica"

Sono capacità che si possono affinare anche con le barbie :basito: nelle mani di un bambino qualsiasi giocattolo, anzi qualsiasi cosa, ha delle potenzialità. Secondo me è importante guidare i bambini nel gioco, stimolarli. Insomma se nasci in una famiglia di imbecilli, immerso in un ambiente di imbecilli, conta poco se i tuoi giochi sono politically correct.
Se devi crescere un figlio fallo come ti pare, compragli i giochi che vuoi, che importa delle pubblicità. Pure il vedere merda in tv è un allenamento, imparare da subito che non siamo quello che vediamo rappresentato in giro, che non bisogna aspirare ad esserlo. Sai quanta merda vedranno in giro da grandi, bisogna insegnare a convivere con la merda, prendendo le dovuto distanze.
boh, rileggo e ho troppo sonno per capire se ho scritto qualcosa di sensato, quindi cioa.