Autore Topic: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.  (Letto 73196 volte)

perezita

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approvo.. che pensieri profondi sul carattere e le rughe...

anche a me inquieta il metro maschile che le donne hanno assunto: il femminismo non dice che noi siamo come gli uomini, ma che noi siamo donne e abbiamo i nostri diritti. Vedo molte mie amiche avere anche un atteggiamento maschile nei rapporti e nelle relazioni.. ma secondo voi, una donna ci riesce davvero, ad essere così 'libera' senza diventare solo lo zimbello degli uomini (di nuovo)? Una donna ha quel qualcosa in più che la separa dal mondo e dal metro maschile, no?


pam

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #1 il: Maggio 09, 2009, 04:33:51 pm »
Una donna ha quel qualcosa in più che la separa dal mondo e dal metro maschile, no?

Una donna ha quel che sceglie di avere, così come un uomo.
Credere che una donna, in quanto tale, abbia qualcosa di più rispetto ad un uomo è uno stereotipo, così come tette e culi in televisione.
Maschi e femmine sono diversi, dal punto di vista fisico ovviamente, e non credo che la differenza fisica influenzi la psiche (salvo rari casi estremi). Quello che differenzia maschi e femmine è l'educazione, la cultura in cui essi vivono.
Dire che le tue amiche hanno un atteggiamento maschile nei rapporti implica un giudizio condizionato dall'educazione: ci sono persone (maschi e femmine) che vivono bene con relazioni brevi e non con rapporti duraturi ed esclusivi, altre persone preferiscono la monogamia a vita.
Le persone (sempre maschi e femmine, perché non dovrebbe esistere contrapposizione, ma se non cominciamo noi per primi a pensarla così continueremo a fare la guerra dei sessi) hanno il diritto di essere "libere" (termine usato con una connotazione piuttosto obsoleta, quasi negativa direi), quanto gli pare e piace senza dover per forza diventare lo zimbello di qualcuno. Essere zimbello significa non avere il rispetto: si può essere rispettati anche saltando da un letto all'altro, basta fare quello che si ritiene giusto per sé e soprattutto provare rispetto per sé.

DDRD(evotchka)

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #2 il: Maggio 09, 2009, 04:39:43 pm »
quante belle parole...ma  se qualcuno, uomo o donna che sia vuole il mio rispetto, oltre a sè stesso deve rispettare gli altri.
« Ultima modifica: Maggio 09, 2009, 04:44:02 pm da DDR-Д(евушка) »

pam

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #3 il: Maggio 09, 2009, 04:46:46 pm »
quante belle parole...ma  se qualcuno, uomo o donna che sia vuole il mio rispetto, oltre a sè stesso deve rispettare gli altri.


Ma questo che c'entra? Si stava parlando delle donne, che devono rispettare se stesse, non di chi possa volere o meno il tuo rispetto.

DDRD(evotchka)

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #4 il: Maggio 09, 2009, 04:49:26 pm »
quante belle parole...ma  se qualcuno, uomo o donna che sia vuole il mio rispetto, oltre a sè stesso deve rispettare gli altri.


Ma questo che c'entra? Si stava parlando delle donne, che devono rispettare se stesse, non di chi possa volere o meno il tuo rispetto.
Citazione
Essere zimbello significa non avere il rispetto: si può essere rispettati anche saltando da un letto all'altro, basta fare quello che si ritiene giusto per sé e soprattutto provare rispetto per sé.
parole tue.

Siminsen

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #5 il: Maggio 09, 2009, 04:51:13 pm »
Una donna ha quel qualcosa in più che la separa dal mondo e dal metro maschile, no?

Qualcosa in più: un po' di materiale genetico in più. Madre Natura non fa le cose a caso: siamo forse meno forti, ma più resistenti dei maschi, più adattabili all'ambiente a causa di alcuni geni presenti sul nostro secondo cromosoma X.
Qualcosa di diverso sicuramente: siamo mente e corpo e la nostra mente e il nostro corpo sono diversi da quelli degli uomini, per cui la nostra totalità è diversa da quella degli uomini. Non credo all'astrazione degli esseri umani in "persone" (e poi attenzione: persona significa "maschera", e una maschera è ben diversa da un essere umano) perché di base la nostra corporeità è diversa, diversa la nostra fisiologia, diversi i nostri impulsi, diverso il nostro modo di rapportarci all'ambiente, e non si può prescindere da queste caratteristiche.
Credo nella piena estrinsecazione delle potenzialità di una donna e di un uomo in quanto donna e in quanto uomo, non in quanto genericamente persona.


DDRD(evotchka)

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #6 il: Maggio 09, 2009, 04:54:40 pm »
e allora come si dovrebbe realizzare una donna, e come un uomo? cos'è la mascolinità e cosa la femminilità?

Siminsen

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #7 il: Maggio 09, 2009, 05:09:07 pm »
e allora come si dovrebbe realizzare una donna, e come un uomo? cos'è la mascolinità e cosa la femminilità?

Come si dovrebbe realizzare una donna, secondo te? Intanto potrebbe evitare di farsi condizionare, di farsi sottomettere, di affidare a qualcun altro il suo pensiero, il proprio corpo e la propria anima, potrebbe cercare i suoi "se" e i suoi "ma", i germogli della sua pianta, e cominciare ad innaffiarli e a prendersene cura, potrebbe smettere di avere paura, potrebbe scegliere e non essere scelta, potrebbe...
Come si dovrebbe ralizzare un uomo? Non lo so, non sono un uomo, non ne ho l'aspetto, non penso come un uomo. In alcuni di loro riconosco bagliori di intelligenza che rasenta il sublime: di questo sono loro grata.
Cos'è la femminilità? Secondo te? Se non lo sai tu che sei una donna...io so cos'è la mia femminilità e quella di qualche donna che conosco perché l'ho sentita parlare, l'ho vista muoversi, l'ho toccata, l'ho amata, l'ho odiata, ma non posso dirti cos'è la tua femminilità.

pam

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #8 il: Maggio 09, 2009, 05:13:09 pm »
parole tue.

Appunto, e il succo del discorso era che bisogna innanzitutto avere rispetto per se stessi, quello degli altri arriva di conseguenza.
Perché se arrivi a rispettare te stesso allora non puoi fare a meno di rispettare gli altri, e se il tuo comportamento è rispettoso, di te stesso e degli altri, allora non puoi diventare lo zimbello di qualcuno.

Siminsen, non sono del tutto convinta. Io credo all'astrazione degli esseri umani in quanto tali, credo davvero che il diverso modo di rapportarsi all'ambiente e i diversi impulsi siano provocati nella maggior parte dall'educazione. Il resto è pura biologia. Il problema è che purtroppo non potremo mai fare la prova  ;)

DDRD(evotchka)

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #9 il: Maggio 09, 2009, 05:14:38 pm »
siminsen io non lo so proprio perchè non ho mai pensato di comportarmi diversamente perchè donna. parrà strano, ma non mi sento poi così diversa sul piano mentale perchè femmina. la femminilità, come dici anche tu, è un concetto talmente diverso da persona a persona, che ci puoi ficcare dentro di tutto.
penso che lo spezzone del documentario esemplifichi bene la questione dell'indefinitezza di questo concetto.

le cose che dici all' inzio, le faccio da essere umano.

DDRD(evotchka)

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #10 il: Maggio 09, 2009, 05:15:56 pm »
Citazione
Perché se arrivi a rispettare te stesso allora non puoi fare a meno di rispettare gli altri,
per me le due cose non sono collegate.

pam

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #11 il: Maggio 09, 2009, 05:16:58 pm »
Citazione
Perché se arrivi a rispettare te stesso allora non puoi fare a meno di rispettare gli altri,
per me le due cose non sono collegate.

Dipende dalla tua definizione di rispetto. Tu cosa intendi?

DDRD(evotchka)

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #12 il: Maggio 09, 2009, 05:22:06 pm »
Citazione
Perché se arrivi a rispettare te stesso allora non puoi fare a meno di rispettare gli altri,
per me le due cose non sono collegate.

Dipende dalla tua definizione di rispetto. Tu cosa intendi?
aver considerazione di sè stessi per le proprie effettive capacità, e non prendersi in giro da soli.
però trovo che  ciò che pare giusto e vantaggioso per me magari non lo sia per un altro, bisogna mediare. perchè come dice il proverbio tedesco "kein Mann ist ein Insel", siamo inseriti in un contesto collettivo e per me non possiamo evitare di render conto a qualcun altro che andremo a toccare con le nostre scelte.


« Ultima modifica: Maggio 09, 2009, 05:24:19 pm da DDR-Д(евушка) »

pam

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #13 il: Maggio 09, 2009, 05:32:15 pm »
Il rispetto deve essere anche consapevole, perché se ci si  limita alla considerazione di sé e delle proprie capacità si cade facilmente nell'egoismo.
Ma se tu sai che ti stai rispettando, perché sai che come essere umano meriti il rispetto, allora sai anche che lo meritano gli altri, e li rispetti.
Considerare ciò che è giusto e vantaggioso per te sul piano in cui tu lo stai mettendo, non significa rispettarti, significa fare dei calcoli. Il rispetto non considera il vantaggio, perché non è detto che ciò che è vantaggioso implichi il rispetto.
Faccio un esempio da romanzo rosa da quattro soldi: se tu credi nell'amore tra due persone non puoi sposare un uomo ricco che non ti ama e che non ami. Farlo ti darebbe dei vantaggi, ma come ti sentiresti nei confronti di te stessa?

DDRD(evotchka)

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #14 il: Maggio 09, 2009, 05:40:27 pm »
forse ho visto troppa gente egoista, purtroppo ho visto alcuni rispettarsi perché si credevano migliori, superiori.
il concetto bellissimo che sottende al ragionamento  "mi rispetto in quanto essere umano, e in quanto miei simili lo meritano gli altri" non è da tutti.  :-\