Autore Topic: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.  (Letto 84701 volte)

CrawlingChaos

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #60 il: Maggio 10, 2009, 04:14:26 pm »
Secondo me il metro di successo di oggigiorno è malato da qualsiasi punto di vista lo si veda, non penso che sia adatto agli esseri umani, prima che ad uomini o donne. Poi certamente sulle donne c'è più pressione perché si pretende che siano degli esseri bionici: devono fare i figli e allevarli ma rimanere sempre in forma perfetta, devono farsi strada nel lavoro ma curarsi della famiglia, essere sexy anche quando passano il mocio... ma queste sono degenerazioni di una certa società che coinvolge tutti.

E così torniamo a bomba: questo è quello che vuole farvi credere la televisione.
precisamente, infatti secondo me la questione è prettamente sociale e culturale, prima che di sesso.
Don’t pray in my school and I won’t think in your church.

DDRD(evotchka)

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #61 il: Maggio 10, 2009, 05:35:02 pm »
il punto è che io non credo che esista il femminino come concetto "ideale". forse è questo che non è chiaro, nessuno è stato in grado di rispondere alla mia domanda, e me ne rammarico. se dovessi rispondere secondo le mie corde, la cosa che più mi salta agli occhi  che ci differenzia dai maschietti è la potenzialità di partorire. ma attenzione, visione mia, siete voi a dire che ognuna ha una sua femminilità...
allora se proprio vogliamo, perchè non prendere in conto anche la mia "piemontesità" la mia "italianità", la mia "ingegnerità"?
le etichette, se vogliamo, sono infinite. e la ricerca evidenzia come certi ormoni (perchè mi sembra che qui è d'ormoni e pensiero differente, che si sta parlando) favoriscano certe attività piuttosto che altre.
vogliamo andare oltre?
le etichette sono migliaia e spesso sono state usate per scopi non limpidissimi.
leggetevi l' opera di Donna Harman sul corpo cyber, sono sicura ne avreste molti spunti.
« Ultima modifica: Maggio 10, 2009, 05:45:00 pm da DDR-Д(евушка) »

resin

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #62 il: Maggio 10, 2009, 06:00:59 pm »
Noto sempre un certo compiacimento in chi è la sola donna in un gruppo di uomini. Perché? Non lo sto dicendo con intento polemico. Solo, vorrei capire perché leggo sempre questa sfumatura di soddisfazione. Non è qui il nocciolo della questione? E cioè che comunque, essendo tutti diversi gli uni dagli altri, è _normale_ essere _unici_?


Posso quotare col sangue?  :P
Così la pigrizia è madre. Ha un figlio, il furto, e una figlia, la fame. Victor Hugo

DDRD(evotchka)

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #63 il: Maggio 10, 2009, 06:02:22 pm »
e se tutti sono unici, nessuno alla fine è speciale.
per come la vedo io, logico ;D

Siminsen

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #64 il: Maggio 10, 2009, 06:05:14 pm »
il punto è che io non credo che esista il femminino come concetto "ideale". forse è questo che non è chiaro, nessuno è stato in grado di rispondere alla mia domanda, e me ne rammarico. se dovessi rispondere secondo le mie corde, la cosa che più mi salta agli occhi  che ci differenzia dai maschietti è la potenzialità di partorire. ma attenzione, visione mia, siete voi a dire che ognuna ha una sua femminilità...
allora se proprio vogliamo, perchè non prendere in conto anche la mia "piemontesità" la mia "italianità", la mia "ingegnerità"?
le etichette, se vogliamo, sono infinite. e la ricerca evidenzia come certi ormoni (perchè mi sembra che qui è d'ormoni e pensiero differente, che si sta parlando) favoriscano certe attività piuttosto che altre.
vogliamo andare oltre?
le etichette sono migliaia e spesso sono state usate per scopi non limpidissimi.
leggetevi l' opera di Donna Harman sul corpo cyber, sono sicura ne avreste molti spunti.

Etichette? È un'etichetta essere maschio o femmina? Essere nati verdi o violetti? Per me è una fonte di conoscenza, un arricchimento, un confronto, uno stupore, una sfida, se vuoi, ma non certo un'etichetta.
Non siamo noi, non sono io e non sarà Donna Harman o chi per lei a doverti fornire risposte, DDR, ma è sconcertante che tu a vent'anni e oltre non sappia cosa sia - e bada bene, non dico: non sappia definire, che è diverso - la tua femminilità.
« Ultima modifica: Maggio 10, 2009, 06:34:09 pm da Siminsen »

pam

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #65 il: Maggio 10, 2009, 06:17:38 pm »
e se tutti sono unici, nessuno alla fine è speciale.
per come la vedo io, logico ;D

Infatti, nessuno è speciale, ciascuno è sé, e se qualcuno cerca di convincerti che sei speciale non è niente di più che un venditore di fuffa.

DDRD(evotchka)

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #66 il: Maggio 10, 2009, 06:20:31 pm »
il punto è che io non credo che esista il femminino come concetto "ideale". forse è questo che non è chiaro, nessuno è stato in grado di rispondere alla mia domanda, e me ne rammarico. se dovessi rispondere secondo le mie corde, la cosa che più mi salta agli occhi  che ci differenzia dai maschietti è la potenzialità di partorire. ma attenzione, visione mia, siete voi a dire che ognuna ha una sua femminilità...
allora se proprio vogliamo, perchè non prendere in conto anche la mia "piemontesità" la mia "italianità", la mia "ingegnerità"?
le etichette, se vogliamo, sono infinite. e la ricerca evidenzia come certi ormoni (perchè mi sembra che qui è d'ormoni e pensiero differente, che si sta parlando) favoriscano certe attività piuttosto che altre.
vogliamo andare oltre?
le etichette sono migliaia e spesso sono state usate per scopi non limpidissimi.
leggetevi l' opera di Donna Harman sul corpo cyber, sono sicura ne avreste molti spunti.

Etichette? È un'etichetta essere maschio o femmina? Essere nati verdi o violetti? Per me è una fonte di conoscenza, un'arricchimento, un confronto, uno stupore, una sfida, se vuoi, ma non certo un'etichetta.
Non siamo noi, non sono io e non sarà Donna Harman o chi per lei a doverti fornire risposte, DDR, ma è sconcertante che tu a vent'anni e oltre non sappia cosa sia - e bada bene, non dico: non sappia definire, che è diverso - la tua femminilità.
io non lo trovo affatto sconcertante. non mi hanno educato a vedermi diversa, mi spiace, però so bene cos'è la mia PERSONALITA'.
poi per me, l' ho già detto, una bella espressione peculiare della donna è e generare col proprio corpo un figlio. anzi, ancora meglio: educare una persona (anche un figlio non "biologicamente" mio, why not,) come una madre.
se ognuna di noi è liberissima di pensare quel che vuole della propria "femminilità", mi sfugge perchè criticare delle giovani  donne belle e attraenti che pensano che la femminilità sia mostrarsi in tv in qualità di oggetto piacevole, alla fine è così che lo vedono loro, il proprio esser donne. io non sono d'accordo, ma perchè penso che in qualità di persone si spera dotate di cuore e cervello non debbano esser presentati come feticci, qui nessuno ha parlato di "uomini oggetto" e toyboy ma ci sono anche loro da includere nel fenomeno.
la diversa educazione di maschi e femmine è cosa di millenni, e deriva dalla differenziazione sessuale, per motivi eminentemente PRATICI e legati alla riproduzione.
o non è chiaro di come l'avvento della contraccezione femminile abbia rivoluzionato i costumi ???

Siminsen

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #67 il: Maggio 10, 2009, 06:35:43 pm »
Nel mio post precedente: un'arricchimento = un arricchimento. Pardon.

ls

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #68 il: Maggio 10, 2009, 07:20:39 pm »
se ognuna di noi è liberissima di pensare quel che vuole della propria "femminilità", mi sfugge perchè criticare delle giovani  donne belle e attraenti che pensano che la femminilità sia mostrarsi in tv in qualità di oggetto piacevole, alla fine è così che lo vedono loro, il proprio esser donne.
(omissis)
o non è chiaro di come l'avvento della contraccezione femminile abbia rivoluzionato i costumi ???

Non colgo il nesso fra le due cose (nessun intento polemico anche questa volta). Non capisco cosa c'entra con quello che stavi dicendo.

(In quanto alla prima parte dello stralcio: chi si mostra in tv secondo le modalità ben illustrate dal documentario dal quale ha avuto origine questa discussione non soddisfa la propria esigenza di espressione della propria personalità, ma risponde alle esigenze di altri. E ti dirò di più. Sa bene a che gioco sta prendendo parte e ne è complice. A me personalmente non verrebbe mai in mente di esprimere la mia personalità esibendo le mie chiappe al mondo, per quanto ultraterrene queste possano essere. Tradirei tutto il resto di me stessa.)

perezita

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #69 il: Maggio 10, 2009, 07:27:27 pm »
Noto sempre un certo compiacimento in chi è la sola donna in un gruppo di uomini. Perché? Non lo sto dicendo con intento polemico. Solo, vorrei capire perché leggo sempre questa sfumatura di soddisfazione. Non è qui il nocciolo della questione? E cioè che comunque, essendo tutti diversi gli uni dagli altri, è _normale_ essere _unici_?

Posso quotare col sangue?  :P

Provo a dare la mia versione resin ed ls: sarei più contenta con qualche collega donna in più. alle volte mi sento davvero sola. alle volte ho paura di andare in dipartimento da sola il weekend quando non c'è nessuno.

Forse il "compiacimento" che emerge è come una barriera che mi sono fatta per difendermi da chi mi dice "sono cose da uomini".
E mi sento, certe volte, come in frontiera.
Alle volte ad essere unici va bene, perchè in genere tutti ti trattano con gentilezza e ti aiutano. Dall'altra, se ottieni risultati migliori del maschio, vieni segnata a dito, sei più sola perchè leghi meno con gli altri, perchè sei la ragazza, devi accettare con una smorfia le battutine misogine eccetera.

Io studio il mio mestiere perchè mi piace, perchè non so fare di meglio,  e perchè spero che la partecipazione delle donne nelle scienze applicate si diffonda di più, produca cose utili, apra nuovi orizzonti. E spero che mi dia soddisfazioni.

Essere unica alla lunga stufa e piace ogni tanto trovare qualcosa in comune, nonostante siamo tutti diversi. Secondo me vanno considerate presenti entrambe le componenti dell'uomo, quelle che ci fanno assomigliare e quelle che ci distinguono.
E secondo me nell'accettare/tollerare le differenze ci vuole il rispetto, dare dignità a ciascuno.
Io credo più che di essere uguali, siamo ugualmente degni ad esistere o vivere con la nostra persona.



pam

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #70 il: Maggio 10, 2009, 07:45:45 pm »
Alle volte ad essere unici va bene, perchè in genere tutti ti trattano con gentilezza e ti aiutano. Dall'altra, se ottieni risultati migliori del maschio, vieni segnata a dito, sei più sola perchè leghi meno con gli altri, perchè sei la ragazza, devi accettare con una smorfia le battutine misogine eccetera.

Senza polemica, mi pare che tu per prima ti veda come uno stereotipo: se sei sicura che quello che stai facendo ti piace, perché ti devi preoccupare di essere segnata a dito? I risultati li vedi, e sono quelli che contano.
E poi, perché  mai dovresti accettare con una smorfia le battute misogine? Se una battuta non ti va non devi far altro che far notare che non ti va, non serve litigare, basta dire che non piace.

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #71 il: Maggio 10, 2009, 08:04:01 pm »
mah. io ho fatto ingegneria (navale e meccanica) vent'anni fa, e nessuno mi ha mai fatto battutine misogine.

eh, non ci sono più gli uomini di una volta. ::)
"la modestia è la qualità delle persone modeste"
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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #72 il: Maggio 10, 2009, 09:19:36 pm »
mah. io ho fatto ingegneria (navale e meccanica) vent'anni fa, e nessuno mi ha mai fatto battutine misogine.

eh, non ci sono più gli uomini di una volta. ::)
nemmeno io.
anzi sulle ragazze i professori hanno un pregiudizio positivo: siamo noi quelle che studiano di più.
oddio, credo non abbiano idea della mia giornata-tipo :P ;D

croco che coincidenza, magari tu e mio padre vi siete incrociati... anche lui navale a genova  :D

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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #73 il: Maggio 10, 2009, 09:26:12 pm »
beh, digli che la bionda tettona ero io...  ;D
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Re: Peripatetismi - questioni spicciole di maschile, femminile, neutro.
« Risposta #74 il: Maggio 10, 2009, 10:04:43 pm »
beh, digli che la bionda tettona ero io...  ;D
sì però non di fronte a mia mamma che è gelosissima.. ::) :D :D :D :D
comincerebbe a chiedere chi è "la bella tettona bionda" in modo insistente ;)