Autore Topic: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili  (Letto 24413 volte)

DDRD(evotchka)

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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #120 il: Novembre 05, 2009, 04:29:51 pm »
Orta? ci siete mai stati a Orta? è bellissima, ed è piena di mici cicciosissimi, e vicino c'è l'isola bella.
un posto da vedere.

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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #121 il: Novembre 05, 2009, 04:30:38 pm »
Mi sa che Lucia intendeva dire che Cesena, non Mestre, fa oltre 100.000 abitanti.  :)
(io ADOVO Cesena!!!)

Ops! alla seconda.dunque. Scusasse, Lucia ;D
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Fitz

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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #122 il: Novembre 05, 2009, 04:37:20 pm »
Se parlate di gatti allora mi viene in mente trani, che non solo c'ha il duomo di trani (ce l'ha solo trani, il duomo di trani) ma anche un megatone di gattacci disseminati sui sassoni degli sdrumaflutti artificiali; la sera i pescatori caricano il pesce vecchio sui pescherecci lo portano al largo cosicché all'alba rientrano in porto simulando una lucrosa raccolta i cui frutti fragranti vanno a riempire le sporte dei mattinieri tranesi mentre le puteolenti frattaglie ingrassano i felidi che prosperano colesterolici e pulciosi e scassamaroni come non mai. E' tutto molto poetico. 
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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #123 il: Novembre 05, 2009, 04:40:27 pm »
Se parlate di gatti allora mi viene in mente trani, che non solo c'ha il duomo di trani (ce l'ha solo trani, il duomo di trani) ma anche un megatone di gattacci disseminati sui sassoni degli sdrumaflutti artificiali; la sera i pescatori caricano il pesce vecchio sui pescherecci lo portano al largo cosicché all'alba rientrano in porto simulando una lucrosa raccolta i cui frutti fragranti vanno a riempire le sporte dei mattinieri tranesi mentre le puteolenti frattaglie ingrassano i felidi che prosperano colesterolici e pulciosi e scassamaroni come non mai. E' tutto molto poetico. 

Fitz, a me puoi dirlo che sono spesso in Puglia per lavoro: tu stai scherzando vero? Questa frase è ritoccata come l'emoticon di JesusChrist sul torace di Corona, vero? Dai non scherzare con una povera torda donna incinta.........
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Fitz

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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #124 il: Novembre 05, 2009, 04:49:53 pm »
E' vero lo ammetto c'hai ragione. Ho esagerato. I gatti non erano poi così tanti.

(no vabbè, c'ha i sensi di colpa, la mia era una battuta: quando il pesce arriva in porto di solito é addirittura vivo; in confronto alla città di trani, poi, lo si potrebbe persino definire in ottima salute)
« Ultima modifica: Novembre 05, 2009, 04:58:02 pm da Fitz »
Indove trovansi le Selvagge Cose

Melisande

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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #125 il: Novembre 05, 2009, 08:28:48 pm »
Orta? ci siete mai stati a Orta? è bellissima, ed è piena di mici cicciosissimi, e vicino c'è l'isola bella.
un posto da vedere.
Io abito abbastanza vicina al lago d'Orta,  è  un bellissimo posto ma lo trovo da sempre molto triste...
La somma dell'intelligenza sulla Terra è costante; la popolazione è in aumento.

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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #126 il: Novembre 05, 2009, 11:01:08 pm »
Mi sa che Lucia intendeva dire che Cesena, non Mestre, fa oltre 100.000 abitanti.  :)
(io ADOVO Cesena!!!)

Ops! alla seconda.dunque. Scusasse, Lucia ;D

Sìsì dicevo cesena  :sisisi:
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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #127 il: Novembre 05, 2009, 11:54:59 pm »
Orta? ci siete mai stati a Orta? è bellissima, ed è piena di mici cicciosissimi, e vicino c'è l'isola bella.
un posto da vedere.
Io abito abbastanza vicina al lago d'Orta,  è  un bellissimo posto ma lo trovo da sempre molto triste...
come mai?

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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #128 il: Novembre 06, 2009, 12:08:51 am »
Orta? ci siete mai stati a Orta? è bellissima, ed è piena di mici cicciosissimi, e vicino c'è l'isola bella.
un posto da vedere.
Io abito abbastanza vicina al lago d'Orta,  è  un bellissimo posto ma lo trovo da sempre molto triste...
come mai?
Mah, un po'è l'atmosfera del lago, è cupo(e non è un difetto eh!), molto chiuso; in più è stato per anni un lago "morto", inquinatissimo e senza pesci-il fatto che fosse azzurro e limpidissimo non era un bene-, e questo da piccola mi deprimeva molto! Poi vabbe', l'hanno risistemato investendoci un casino di soldi e ora sta moooolto meglio, ma la sensazione mi è rimasta^^
La somma dell'intelligenza sulla Terra è costante; la popolazione è in aumento.

DDRD(evotchka)

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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #129 il: Novembre 06, 2009, 12:11:19 am »
io ero andata a pensare storie struggenti di addii e roba simile ;D :P :)
davvero sai che non avevo mica idea che fosse senza pesci? :o

Chopper

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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #130 il: Novembre 06, 2009, 08:16:09 am »
Berlino è la mia città preferita in assoluto e s'è capito.
Poi c'è Parigi, inflazionatissima ma sempre bella.
Adesso vado in ordine sparso: Copenhagen (visitata quest'estate) non mi è dispiaciuta ma non mi sono strappata i capelli alla partenza. Non so, mi ha lasciato un po' indifferente mentre al moroso ha fatto proprio schifo; Oslo l'ho trovata deliziosa (il moroso continuava a fare paragoni tra Oslo e Copenhagen ma gli ho detto che era inopportuno, che le ho trovate due città totalmente differenti. Niente, rimane della sua opinione) e ricca di sfaccettature; Londra mi ha un po' delusa, ma forse l'ho visitata nel modo sbagliato (due volte  ::)) e con dei pessimi accompagnatori. E sì che era una delle mete tanto sospirate quando avevo 14 anni... Edimburgo e Glasgow non mi sono dispiaciute, desolanti al punto giusto; a Granada ho trascorso una delle settimane più belle della mia vita e forse il mio giudizio è influenzato da questo fatto ma ci tornei molto volentieri, cosa che non vale per Barcellona e Madrid (carine ma niente di che Malaga, Siviglia e Cordova) ma anche qui -forse- vale il discorso cattivi compagni di viaggio. Poi poi poi la Francia mi piace tutta e a Marsiglia ci vivrei in estate, mentre il Principato di Monaco è uréndo  :(
Germania? Credo di detestare solo Monaco, persino Francoforte mi risulta più piacevole.
E poi c'è Tokyo... è un mondo a parte. Fantastica ma non ci vivrei.
Restando in Italia amo e detesto Milano: ho letto che la considerate una metropoli ma io la percepisco in modo diverso. Anche quando ci vivevo la vedevo come una grande città un po' ostile per i fuorisede/pendolari, un po' caotica e accartocciata su se stessa, con la smania di mostrarsi all'avanguardia e patinata (con risultati discutibili) ma non certo invivibile. Spero di trasferirmici ancora, vedremo.
Di Torino ho dei vaghissimi ricordi fanciulleschi e me la immagino sempre un po' desolata, poco appetibile ma forse è un mio problema con il Piemonte in generale.
Belle Bergamo, Piacenza, Modena, Ferrara, Bologna, Venezia, Vicenza, Trieste, Genova, Roma (ma non ci vivrei mai, impazzirei di sicuro!), Napoli, Firenze (ma mi dà un senso di soffocamento girarla) e sicuramente ne dimentico qualcuna. Brescia invece è orribile, forse solo Biella, Lodi e la Brianza in generale possono gareggiare in bruttezza.

Scusate il papello  :-[

Io a Marsiglia non ci torno nemmeno se m'ammazzano... ho rsichiato la morte in quel posto  :D
"Sono il Dottore, e sono peggio di qualunque zia. E non è così che di solito mi presento."

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Crocs

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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #131 il: Novembre 06, 2009, 09:13:25 am »
Ho dimenticato di dire che Napoli forse l'ho visitata male (gita scolastica) e con la compagnia sbagliata, ma non mi è piaciuta per niente... non ci tornerei.

Bubu

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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #132 il: Novembre 06, 2009, 12:07:23 pm »
Napoli...Napoli.. o la si ama o la si odia. L'impatto può essere traumatico, io ho giurato di non metterci più piede -l'ultima volta son scappata perché ho mollato la ragione per cui ero lì- però non sono riuscita ad odiarla, e quando puntualmente esono fuori quelle storie drammatiche di camorra e spazzatura mi viene da piangere.
E comunque Napoli si gira in motorino  ;D .

Siminsen

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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #133 il: Novembre 06, 2009, 02:07:53 pm »
La città più pericolosa del mondo è Campobasso.
Ci siamo persi in pieno centro storico - un'auto di quattro persone di cui una di Hong Kong, che però non guidava -. Pauroso: i divieti d'accesso e i sensi unici spuntavano in ogni dove all'improvviso. Ciò che sembrava non era, ciò che era sicuro era un miraggio.
Nessun molisano sapeva dove fossero gli edifici nuovi dell'Università. Siamo passati quattro volte davanti alla stessa edicola: alla quarta ci chiamavano per nome.
La direttrice del coro, che ci aspettava all'Università per una rassegna nazionale di cori ci ha pure fatto un cazziatone sonoro in Do maggiore perché abbiamo ritardato alle prove e un altro coro ci ha soffiato la sala.  :-\

La città dove vorrei vivere è Gubbio, perché alla faccia di Don Matteo sono tutti comunisti, ma veraci, non col SUV e la mentalità borghese come i perugini. Gli eugubini si chiamano tutti Ubaldo Lenin + cognome, e gli anarchici Ubaldo Bakunin, e salutano in russo stretto. Sono tutti matti perché girano intorno alla Fontana del Bargello e la sera del 15 maggio ti danno gratis la pasta all'arrabbiata e il vino rosso nelle taverne, e pure le posate di plastica perché sono civili.
Dal Palazzo dei Consoli poi guardi giù a perdita d'occhio, e di notte dire che è bellissimo è poco.

Poi, per il resto, preferisco la campagna alle città: mi piacciono montagne, spiagge, boschi, pendii, sentieri, litorali, arenili, laghi, mari, oceani, poggi, colli, acclivi, brughiere, steppe, deserti, tundre, pampas, savane, frutteti, macchia, scogliere, rocce e foreste molto più degli agglomerati di case.

Bubu

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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #134 il: Novembre 06, 2009, 02:14:41 pm »
Citazione
La città dove vorrei vivere è Gubbio, perché alla faccia di Don Matteo sono tutti comunisti, ma veraci, non col SUV e la mentalità borghese come i perugini. Gli eugubini si chiamano tutti Ubaldo Lenin + cognome, e gli anarchici Ubaldo Bakunin, e salutano in russo stretto. Sono tutti matti perché girano intorno alla Fontana del Bargello e la sera del 15 maggio ti danno gratis la pasta all'arrabbiata e il vino rosso nelle taverne, e pure le posate di plastica perché sono civili.

Ahah!