Autore Topic: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili  (Letto 24414 volte)

pam

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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #90 il: Novembre 04, 2009, 11:00:51 am »
Non so se qualcuno l'abbia già detto, ma ODIO Mestre.

Kay Scarpetta

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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #91 il: Novembre 04, 2009, 11:04:13 am »
Non so se qualcuno l'abbia già detto, ma ODIO Mestre.

Eheh, non ci sono mai stata ma anni fa mi proposero un posto di lavoro a Mestre, come guardia giurata presso una grossa azienda (mi sto ancora chiedendo come abbiano avuto il mio CV, io di certo non glielo avevo mandato! Boh, gliel'avrà girato l'Aeroporto di Venezia, dove in effetti avevo presentato domanda).
Assai poco convinta, chiesi info ai miei amici di Padova, che mi sconsigliarono caldamente il trasloco in quella "ridente" cittadina, a meno che non fosse il lavoro dei miei sogni.  ;D
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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #92 il: Novembre 04, 2009, 11:24:52 am »
Dyo quanto amo Madrid!  :occhicuore:

Melisande

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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #93 il: Novembre 04, 2009, 11:40:04 am »
Ma Mont St.Michel non è in Normandia? O io credo sia lì perché ci sono andata mentre ero in vacanza, appunto, in Normandia? Uhm...
In Bretagna il pesce è buonissimo, ma le migliori sono le telline all'aglio camarguesi... peccato che non sazino!
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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #94 il: Novembre 04, 2009, 12:24:29 pm »
Naaa è già Bretagna, anche se è nella parte orientale della Bretagna.
Io sono un capibara e voi no.

Bubu

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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #95 il: Novembre 04, 2009, 01:40:15 pm »
Non so se qualcuno l'abbia già detto, ma ODIO Mestre.

Mestre è orribile, ci passo spesso, e ho provato a girottolarci, alla fine preferisco sempre starmene rintanata nella stazione.

crocodile

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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #96 il: Novembre 04, 2009, 04:16:29 pm »
l'unica cosa buona di Mestre è (era, non ci vado da 15 anni) l'Amelia. :slurp:
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pam

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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #97 il: Novembre 04, 2009, 04:36:26 pm »
Non conosco l'Amelia, a me di Mestre piacciono solo i binari in fondo alla stazione, dal 10 in su, in questi giorni, quando non piove e non tira troppo vento, la vista con la foschia è bellissima.

purple

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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #98 il: Novembre 04, 2009, 06:21:41 pm »
Non so se qualcuno l'abbia già detto, ma ODIO Mestre.

Concordo. Mestre è uno dei posti più brutti e deprimenti che si possano trovare. A questo punto meglio le zone residenziali di Porto Marghera.
Io invece amo :occhicuore: follemente Venezia, potessi mi ci trasferirei su due piedi, ora, subito, a patto di rintanarmi in qualcuno dei sestieri meno turistici o al Ghetto Novo. La adoro con tutti gli annessi e connessi, comprese pantegane che passeggiano con te dopo le 8 di sera, l'acqua alta e l'umido estivo da sentirsi soffocare, fra gli altri. E' proprio innamoramento, persino i difetti diventano pregi.

Per l'Italia anch'io amo Torino, a cui aggiungerei Perugia. Milano la sopporto molto poco, mi mette tristezza ed ansia insieme. Roma è bella, ma dopo 2 giorni non la reggo più; come Firenze.
Non ho mai fatto lunghi viaggi fuori Europa e zona mediterranea, quindi restando sempre in aree tutto sommato intorno a noi, metterei nella top list: Londra (che per me ha il pregio di farti sentire a casa e la capacità di non farti sentire disperso anche in una metropoli), Madrid e Gerusalemme.
Una volta per visitarle e poi -eventualmente- mai più per Parigi, Atene e Barcellona; non c'è un motivo specifico, semplicemente non si intonavano a me (magari in futuro mi autosmentirò, tornandoci con diverso stato d'animo).

Edit: meglio che chiarisca che con Venezia intendo: Venezia centro storico.
« Ultima modifica: Novembre 04, 2009, 07:08:10 pm da purple »

Suppish Queen

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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #99 il: Novembre 04, 2009, 07:12:11 pm »
Non so se qualcuno l'abbia già detto, ma ODIO Mestre.

Concordo. Mestre è uno dei posti più brutti e deprimenti che si possano trovare. A questo punto meglio le zone residenziali di Porto Marghera.
Io invece amo :occhicuore: follemente Venezia, potessi mi ci trasferirei su due piedi, ora, subito, a patto di rintanarmi in qualcuno dei sestieri meno turistici o al Ghetto Novo. La adoro con tutti gli annessi e connessi, comprese pantegane che passeggiano con te dopo le 8 di sera, l'acqua alta e l'umido estivo da sentirsi soffocare, fra gli altri. E' proprio innamoramento, persino i difetti diventano pregi.

Se mai lo farai attenta! perchè ci sono anche i veneziani, una delle razze più becere che madre natura abbia mai partorito (e te lo dice una che a quella razza ci appartiene). Inoltre, non preoccuparti per il trasferimento in zone turistiche: scoprirai che con un ritmo incredibile dove c'erano panetterie e macellerie spuntano negozi di maschere e vetri di murano, ovunque, non soltanto a Rialto e San Marco. In realtà io amo la mia città fino alla follia (anche perchè è l'unico posto al mondo dove non mi sento una disadattata, non avendo nè patente nè alcuna dimestichezza con auto, strisce pedonali, divieti, pericoli di investimento ecc.).

Mestre invece è la cosa più brutta che abbia mai visto. E' triste e deprimente e grigia anche con il sole d'estate. Meglio Marghera se si ha un gusto un attimo più "decadenza della civiltà occidentale" et similia.

Nella mia personalissima top ten ci metto (non in ordine, anche perchè vado a momenti) Madrid, Barcellona, Helsinki e la Finlandia in generale, Vienna, Firenze (che però dev'essere alla stregua dell'invivibile) e Dublino..mi è poi rimasta nel cuore Siviglia. Parigi l'ho vista da bambina quindi non è che abbia ricordi molto vividi..

purple

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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #100 il: Novembre 04, 2009, 07:23:04 pm »
Non so se qualcuno l'abbia già detto, ma ODIO Mestre.

Concordo. Mestre è uno dei posti più brutti e deprimenti che si possano trovare. A questo punto meglio le zone residenziali di Porto Marghera.
Io invece amo :occhicuore: follemente Venezia, potessi mi ci trasferirei su due piedi, ora, subito, a patto di rintanarmi in qualcuno dei sestieri meno turistici o al Ghetto Novo. La adoro con tutti gli annessi e connessi, comprese pantegane che passeggiano con te dopo le 8 di sera, l'acqua alta e l'umido estivo da sentirsi soffocare, fra gli altri. E' proprio innamoramento, persino i difetti diventano pregi.

Se mai lo farai attenta! perchè ci sono anche i veneziani, una delle razze più becere che madre natura abbia mai partorito (e te lo dice una che a quella razza ci appartiene). Inoltre, non preoccuparti per il trasferimento in zone turistiche: scoprirai che con un ritmo incredibile dove c'erano panetterie e macellerie spuntano negozi di maschere e vetri di murano, ovunque, non soltanto a Rialto e San Marco. In realtà io amo la mia città fino alla follia (anche perchè è l'unico posto al mondo dove non mi sento una disadattata, non avendo nè patente nè alcuna dimestichezza con auto, strisce pedonali, divieti, pericoli di investimento ecc.).

Mestre invece è la cosa più brutta che abbia mai visto. E' triste e deprimente e grigia anche con il sole d'estate. Meglio Marghera se si ha un gusto un attimo più "decadenza della civiltà occidentale" et similia.
;D conosco, conosco... giusto qualche annetto di università. E quindi puoi capire che se mi dico pronta al trasferimento è proprio amore. Santa Marta, la Giudecca e l'area di San Giacomo all'Orio potrebbero essere un buon compromesso.
Il problemino non facilmente superabile è giusto nei prezzi degli affitti, che se continuo così per me non saranno mai abbordabili, neanche per un magazzino che va sott'acqua.  :P
Rileggendoti, io odio guidare, mi sa che potrebbe essere anche questo a influire in questo sentirmi a mio agio, a ben pensarci.

Melisande

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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #101 il: Novembre 04, 2009, 07:43:10 pm »
Citazione
Helsinki e la Finlandia in generale
:occhicuore: :occhicuore: :occhicuore: :occhicuore:
In Finlandia ho fatto il viaggio più bello della mia vita. La Lapponia d'inverno è struggente, non volevo più venire via! Mi sono persino fatta venire i geloni alle gambe per esser corsa fuori nella neve in pigiama per guardare l'aurora boreale *_*
Però non so se ci vivrei, il buio quasi venti ore al giorno è affascinante per qualche giorno, ma sul lungo periodo potrebbe darmi qualche scompenso.

Per quanto riguarda i veneziani, mio papà(figlio di un veneziano e una padovana, residente a Venezia per parecchi anni) li definisce i terroni del nord. A me i veneti stan simpatici però! E mi piace persino l'accento.

Altra città bella in cui mi trasferirei immediatamente (a differenza della maggioranza di quelle che ho citato) è Galway.
La somma dell'intelligenza sulla Terra è costante; la popolazione è in aumento.

lucia

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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #102 il: Novembre 04, 2009, 08:27:10 pm »
Bello questo topic  :metallaro:
Allora... ho iniziato a frequentare torino nel 2003 e ci vivo dall'ottobre 2005: non pensavo che sarei mai riuscita ad andarmene dalla mia città natale (Cesena, che comunque continuo ad adorare) contenta, ma questa città è riuscita ad incantarmi. Quando ho iniziato a dire a parenti e amici che sarei venuta ad abitare qua tutti mi dicevano che era una città grigia e triste, senza mare vicino e via così, io ho cercato di convincerli del contrario, ma non ci sono riuscita. In compenso, ogni volta che qualche mio conoscente viene qua a passare qualche giorno, mette su il nastro "e quanto è bella torino e quante belle cose ci sono da vedere e da fare eccetera eccetera". Amo questa città, amo il cielo rosa dietro le montagne al tramonto e amo anche quella nebbiolina che si alza la sera d'inverno, soprattutto adesso che hanno acceso le luci d'artista: gli spiritelli del monte dei cappuccini sono fatti apposta per questa nebbiolina.
E la sorpresa d'inverno, dopo giorni di pioggia, di svegliarsi una mattina col sole e scoprire che le montagne sono diventate tutte bianche :occhicuore:
Di tutti gli altri posti che ho visto posso dire di amare follemente Londra e quello che ho visto del suo circondario, ci tornerò tra un paio di mesi e non vedo l'ora. Barcellona anche è bellissima, ma in modo diverso e quest'estate in vacanza ho apprezzato moltissimo anche altre zone della spagna, una su tutte il delta dell'ebro.
NY anche mi è piaciuta, più che Manhattan direi Brooklyn: delizioso davvero.
Un'altra città alla quale sono particolarmente affezionata e che mi piace tanto è Bologna  :sisisi:
Benvenuti nella mia firma

Rita

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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #103 il: Novembre 04, 2009, 09:58:08 pm »
 :D mi diverte leggere che considerate invivibile Firenze: a me è sempre sembrata una tranquilla città del centro.
Date a Dio quel che è di Dio e a San Giuseppe la tredicesima.

Fitz

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Re: Le città visibili, vivibili, invisibili e invivibili
« Risposta #104 il: Novembre 04, 2009, 10:50:24 pm »
Veleso.
Indove trovansi le Selvagge Cose