Autore Topic: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate  (Letto 6304 volte)

jules-

  • Casio in pastelletto
  • *****
  • Post: 5444
  • La mente giuridica
    • L'Infelice Jules Dufresne e la Redenzione di Shawshank
Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #30 il: Marzo 27, 2010, 03:20:02 pm »
A me è piaciuto il libro Cuore e ho amato moltissimo Il Giornalino di Gian Burrasca. Ho letto anche Pollyanna e la Freccia Nera, sempre il tenera età. I Viaggi di Gulliver è uno dei miei libri preferiti.

Qualcun altro aveva gusti letterari vintage, in fatto di letteratura per l'infanzia? Io in realtà leggevo anche la buona parte dei romanzi che prendeva in biblioteca mia madre. Mio padre ci aggiungeva Sherlock Holmes e io prendevo anche Stephen King.

Ho letto molto di più dai tre agli undici che non dagli undici ai diciannove. Non facevo praticamente altro.
I'm on a Highway to Hell.

dott. Bartolini

  • Visitatore
Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #31 il: Marzo 27, 2010, 03:22:05 pm »
A me è piaciuto il libro Cuore e ho amato moltissimo Il Giornalino di Gian Burrasca. Ho letto anche Pollyanna e la Freccia Nera, sempre il tenera età. I Viaggi di Gulliver è uno dei miei libri preferiti.

Queste sono le cose che vuole sapere  la Medaglia   su di te......;D.

Adriana

  • Carbonara stracciatella
  • *****
  • Post: 14020
  • C'è un Templare in ognuno di noi
    • La lettrice felice
Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #32 il: Marzo 27, 2010, 03:40:47 pm »

Anche a me era piaciuto 'Il giornalino di Gian Burrasca'. 'Cuore' no, per i miei gusti ci sono troppi buoni sentimenti.
Sono la Barbie
Vivo nella vostra casa di bambole
Ogni giorno mi cambiate i vestiti.
Se ce la faccio a uscire di qua

Vi ammazzo tutti.

(José Padua)

E' solo guardando il tg1 che crediamo di vivere in un sogno (cit. 'Inception Berlusconi')

Errare è umano, perseverare è cretino.

jules-

  • Casio in pastelletto
  • *****
  • Post: 5444
  • La mente giuridica
    • L'Infelice Jules Dufresne e la Redenzione di Shawshank
Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #33 il: Marzo 27, 2010, 03:42:14 pm »

Anche a me era piaciuto 'Il giornalino di Gian Burrasca'. 'Cuore' no, per i miei gusti ci sono troppi buoni sentimenti.


Mi piaceva per contrasto. Ero una bambina cattiva, mi affascinava l'universo della bontà fine a se stessa.
I'm on a Highway to Hell.

Adriana

  • Carbonara stracciatella
  • *****
  • Post: 14020
  • C'è un Templare in ognuno di noi
    • La lettrice felice
Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #34 il: Marzo 27, 2010, 03:45:48 pm »

Bambina cattiva  :frusta:

 ;D
Sono la Barbie
Vivo nella vostra casa di bambole
Ogni giorno mi cambiate i vestiti.
Se ce la faccio a uscire di qua

Vi ammazzo tutti.

(José Padua)

E' solo guardando il tg1 che crediamo di vivere in un sogno (cit. 'Inception Berlusconi')

Errare è umano, perseverare è cretino.

momo

  • 666tan
  • ***
  • Post: 1669
Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #35 il: Marzo 27, 2010, 03:49:01 pm »
Temo che dovrai posticipare Proust, perchè  i Pearl Jam suoneranno al Parco San Giuliano di Mestre  il 6 Luglio...... ;D

Già. So. Forse vado. E' che poi ci sarebbero pure i Motorhead, gli Aerosmith, i Kiss, gli AC/DC, i Gogol Bordello, gli ZZ Top, i Misfits. E poi si mormora di una data italiana del tour di Axl e soci.
Mi devo trovare un lavoro.

Perdonate l'OT.

Seconda categoria, dei classici che ci sorprendono, Le notti bianche, Dostoevskij. Ma in realtà non è che avessi un pregiudizio nei confronti del libro o dell'autore. Semplicemente mi è piaciuto da morire, e non me l'aspettavo.
I know it looks like I'm insane, take a closer look I'm not to blame.

Allevi3MSC

  • Biscotto Gullon
  • *****
  • Post: 57152
  • Socialista in cravatta bianca
Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #36 il: Marzo 27, 2010, 03:53:53 pm »
No, non rimangiavo niente, stavo solo mettendo dei paletti. Comunque se mai è Foscolo a essere un doppione... va bene non credere alla linearità del tempo, pero...

Lovercraft magari potrà anche essere gotico, ma Lovecraft no.

In ogni caso per ciò che non vi piace ci sono altri spazi, qui si parla di:

a) mostri sacri che non vi dicono nulla per puro pregiudizio, e che non leggerete a meno di cambiare radicalmente idea;
b) autori e opere che credevate appartenessero alla categoria a, ma appunto avete cambiato idea e vi sono piaciuti contro tutte le aspettative;
c) mostri sacri che vi fanno un sacro terrore, che vorreste affrontare ma non ne avete il coraggio, o che avete provato ad affrontare e vi hanno volto in fuga, ma volete riprovarci in futuro.

Ah: per poeti della seconda metà del '900 intendevo tutti, Da Auden a Zanzotto. Sui beat americani ho un pregiudizio che sfuma nel giudizio, perché un po' li ho letti. E in effetti non sono il mio genere.
« Ultima modifica: Marzo 27, 2010, 03:57:16 pm da Allevi3MSC »
Io sono un capibara e voi no.

Adriana

  • Carbonara stracciatella
  • *****
  • Post: 14020
  • C'è un Templare in ognuno di noi
    • La lettrice felice
Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #37 il: Marzo 27, 2010, 03:59:14 pm »

Cercando su Google si trova sia Lovecraft che LoveRcraft, e mi pare che siano sempre la stessa persona  ???
Sono la Barbie
Vivo nella vostra casa di bambole
Ogni giorno mi cambiate i vestiti.
Se ce la faccio a uscire di qua

Vi ammazzo tutti.

(José Padua)

E' solo guardando il tg1 che crediamo di vivere in un sogno (cit. 'Inception Berlusconi')

Errare è umano, perseverare è cretino.

Allevi3MSC

  • Biscotto Gullon
  • *****
  • Post: 57152
  • Socialista in cravatta bianca
Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #38 il: Marzo 27, 2010, 04:00:52 pm »
Appunto, era una battuta. Così come per Bartolini era un errore di battuta, che ha corretto.
Io sono un capibara e voi no.

dott. Bartolini

  • Visitatore
Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #39 il: Marzo 27, 2010, 04:02:09 pm »
???

dott. Bartolini

  • Visitatore
Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #40 il: Marzo 27, 2010, 04:07:28 pm »
Dunque
LoveRcraft e Lovecraft sono la stessa persona: la R veniva usata dallo stesso autore per creare un gioco di parole (lover= amante) : lui era anche un ghost-writer di storie più pulp e voleva tenere divisi i due stili....E poi, io ho corretto beat, da beat a beat+ ::)...

Allevi3MSC

  • Biscotto Gullon
  • *****
  • Post: 57152
  • Socialista in cravatta bianca
Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #41 il: Marzo 27, 2010, 04:11:01 pm »
Lovecraft non è uno scrittore di horror gotici, al massimo lo possono essere alcuni suoi racconti giovanili, ma per epoca, per stile e per tematiche appartiene a un'altra corrente. Anzi: inaugura una corrente, è il primo e il più importante esponente dell'horror cosmico.

Sono stato un carampano feroce di Lovecraft da adolescente, erano gli anni in cui sia la Mondadori sia la Fanucci pubblicavano per la prima volta (in Italia) l'integrale dei suoi racconti, nonché una vasta scelta del suo epistolario, che sulla distanza è la cosa che mi è rimasta di più.
La trasformazione di un conservatore razzista per pura ignoranza e pregiudizio (come lui stesso ammette) in un democratico progressista e quasi socialista è bellissima e quasi commuovente.
Io sono un capibara e voi no.

purple

  • Carbonara stracciatella
  • *****
  • Post: 12223
  • mother of cats
Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #42 il: Marzo 27, 2010, 05:13:12 pm »


a) mostri sacri che non vi dicono nulla per puro pregiudizio, e che non leggerete a meno di cambiare radicalmente idea;
la mia feroce antipatia per i francesi porta come conseguenza proprio questo: mi tengo a debita distanza da molti "mostri sacri" transalpini

ed anche Kafka, che conosco più per voce riportata che per volontà personale

Citazione
b) autori e opere che credevate appartenessero alla categoria a, ma appunto avete cambiato idea e vi sono piaciuti contro tutte le aspettative;
  :-[ solitamente mi aspetto il peggio e trovo il peggio; malgrado ciò sono pochissimi i libri/film/opere che abbia abbandonato a metà, non fosse che per puntiglio li finisco.
Devo pensarci meglio, delle tre "categorie" mi sembra la più interessante. Così a memoria il primo che mi viene in mente è Henry Fielding.

Citazione
c) mostri sacri che vi fanno un sacro terrore, che vorreste affrontare ma non ne avete il coraggio, o che avete provato ad affrontare e vi hanno volto in fuga, ma volete riprovarci in futuro.
la letteratura russa, masticata a spizzichi e bocconi, ma senza che riesca mai a trovare lo stato d'animo e la predisposizione mentale giusta per andare oltre nella conoscenza di autori importanti, dei quali magari conosco un'opera, ma che dovrei approfondire;
ed anche gran parte della letteratura italiana dell'Ottocento, ma in questo caso perchè i pezzetti assaggiati mi hanno disgustata; ciò non toglie che dovrei tornarci sopra, se non altro per completezza (eccetto Manzoni, quello che paradossalmente conosco meglio e detesto di più).
"Tenía tan mala memoria que se olvidó de que tenía mala memoria y se acordó de todo" (R.G.d.l.S.)

Home is where the cats are

Bisca

  • Casio in pastelletto
  • *****
  • Post: 5264
  • Va pensiero sull'ali d'orate
Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #43 il: Marzo 27, 2010, 08:16:00 pm »
Ho letto molto di più dai tre agli undici che non dagli undici ai diciannove. Non facevo praticamente altro.
:o Tu sei stata me (solo ora sto rincominciando a leggere spesso, alle medie ho avuto una ricaduta impressionante perché mi impegnavo in millemila attività assorbi-tempo).

Uhm, ho poco da dire ma: 1984 pensavo fosse una roba pesantissima, invece l'ho lovvato dall'inizio alla fine - come qualsiasi Orwell mettiate a distanza abbastanza ravvicinata da me perché non subisca miopia, ho poi scoperto.
Il cavaliere inesistente mi ha scartavetrato le palle (ero obbligato a leggerlo) fino all'inizio della conclusione.
[...] è uno de' vantaggi di questo mondo, quello di poter odiare ed esser odiati, senza conoscersi. (cit.)

jules-

  • Casio in pastelletto
  • *****
  • Post: 5444
  • La mente giuridica
    • L'Infelice Jules Dufresne e la Redenzione di Shawshank
Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #44 il: Marzo 27, 2010, 08:52:35 pm »
Ah, Il deserto dei Tartari mi ha annoiata oltre ogni possibile immaginazione. E sì che ho amato Un amore, che praticamente sono una manciata di centinaia di pagine di Buzzati che si lagna della sua prezzolata amante di riferimento.

Il cavaliere inesistente non l'ho letto, però Il barone rampante mi è piaciuto molto.
I'm on a Highway to Hell.