Autore Topic: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate  (Letto 6823 volte)

Bellatrix

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Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #105 il: Giugno 20, 2011, 12:04:00 am »
Avevo il Piccinini. Una porcata?

Demart81

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Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #106 il: Giugno 20, 2011, 12:06:48 am »
Ma di storia il Piccinini! (Buono)
Abbagnano è invece un'ottima storia della filosofia in 4 volumi, il primo comprende età antica e medioevo. Per i rudimenti va più che bene. In particolare per capire le pippe mentali che si facevano all'epoca sui concetti di forma, materia, intelletto attivo, intelletto possibile ecc. E ovviamente anche il dizionario di Abbagnano.

angie

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Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #107 il: Giugno 20, 2011, 12:08:36 am »
ho studiato sul piccinni, davvero buono. ne esiste una versione lunga e una breve, io ho studiato la breve ma miro ad acquistare anche l'altra, magari ci sono approfondimenti interessanti (sapete che io lovvo il medioevo ho mille libri sulla questione)

l'abbagnano l'avevo alle superiori.
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Teresa

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Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #108 il: Giugno 20, 2011, 01:53:28 am »
Penso che la mia tesi sarà proprio su Il nome della rosa, come ipotetica (non dico che lo sia, sia chiaro) continuazione del romanzo storico da Scott - Manzoni - Nievo - Eco.

E' un romanzo storico, ma anche (o soprattutto?) una scusa per parlare dell'attualità politica di allora.
Così come il Pendolo è un romanzo sulla mutazione politico-antropologica in corso tra gli anni 70 e gli 80, e non uno sfoggio di erudizione fine a sè stesso.

Ma voi siete troppo ggiovani per cogliere certi riferimenti, mi sa ::)
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Allevi3MSC

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Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #109 il: Giugno 20, 2011, 02:06:06 am »
C'è anche la versione universitaria dell'Abbagnano, in cui la medioevale ha un volume tutto per sé...
Io sono un capibara e voi no.

PiantaGrassa

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Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #110 il: Giugno 20, 2011, 09:41:50 am »
Thomas Mann, pregiudizio enorme come un capannone industriale. Ho letto solo Morte a Venezia, e quando dico letto intendo che mi sono fermata dopo una trentina di pagine neanche per ben tre volte per sopraggiunta morte cerebrale e nausea incontenibile. Il quarto tentativo non credo ci sarà, ma mai dire mai.
Non ce la faccio, non so perché, non riesco a rendermelo interessante.
Cosa simile per Kafka, che invece qualcosa ho letto, ma trovo comunque piuttosto barboso.
Sarà perché li leggevo in lingua?
Goethe invece mi ha sorpreso: mi è piaciuto molto Le affinità elettive
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Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #111 il: Giugno 20, 2011, 01:24:51 pm »
Kafka è sopravvalutato (sebbene abbia letto soltanto il processo di lui)
io vorrei tanto leggere il Faust, dev'essere una figata bestiale  :occhicuore:
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PiantaGrassa

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Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #112 il: Giugno 20, 2011, 01:26:14 pm »
io vorrei tanto leggere il Faust, dev'essere una figata bestiale  :occhicuore:

Leggilo fniti gli esami ;)
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Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #113 il: Giugno 20, 2011, 01:55:33 pm »
mi mancano due volumi della Recherche e poi devo assolutamente leggere i fratelli Karamazov, saranno otto mesi che non leggo nulla di Dostoevsky. Poi volevo leggere anche qualcosa di Gogol e Puskin, poi mi stuzzica molto pure Celine e un'altra caterva di roba. La vita è troppo corta :(
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Demart81

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Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #114 il: Giugno 20, 2011, 02:40:38 pm »
C'è anche la versione universitaria dell'Abbagnano, in cui la medioevale ha un volume tutto per sé...
È una ristampa TEA del volumone unico UTET. Io ho l'una e l'altra (quella medievale è ormai tricroma: nero dell'inchiostro di stampa; grigio chiaro della matita chiara per sottolineare le cose importanti; grigio scuro della matita 4B per sottolineare le cose MOOOOLTO importanti e per fare chiose e collegamenti).

Adriana

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Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #115 il: Giugno 20, 2011, 03:17:32 pm »
Penso che la mia tesi sarà proprio su Il nome della rosa, come ipotetica (non dico che lo sia, sia chiaro) continuazione del romanzo storico da Scott - Manzoni - Nievo - Eco.

E' un romanzo storico, ma anche (o soprattutto?) una scusa per parlare dell'attualità politica di allora.
Così come il Pendolo è un romanzo sulla mutazione politico-antropologica in corso tra gli anni 70 e gli 80, e non uno sfoggio di erudizione fine a sè stesso.

Ma voi siete troppo ggiovani per cogliere certi riferimenti, mi sa ::)

Ho colto i riferimenti, ma umilmente mi permetto di pensare che avrebbe potuto trattare l'argomento anche in modo un filino meno dispersivo.
Sono la Barbie
Vivo nella vostra casa di bambole
Ogni giorno mi cambiate i vestiti.
Se ce la faccio a uscire di qua

Vi ammazzo tutti.

(José Padua)

E' solo guardando il tg1 che crediamo di vivere in un sogno (cit. 'Inception Berlusconi')

Errare è umano, perseverare è cretino.

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Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #116 il: Giugno 20, 2011, 08:42:54 pm »
Viaggio al termine della notte è bellissimo Impenitente, solo che è una mattonata: Celine non era negativo, era un proprio un buco nero... se lo devi leggere che sia un periodo MOLTO positivo
Lo stessa dicasi per Kafka: ho letto La Metamorfosi, un libro geniale, ma dopo bisogna annegarsi nella nutella di quanto è triste

Allevi3MSC

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Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #117 il: Giugno 20, 2011, 09:08:18 pm »
Stiamo andando un po' OT: ricordo che l'argomento specifico sono i classici che pensiamo di non leggere mai nella nostra vita (credo di averli già citati all'inzio ma mi ripeto, i primi che mi vengono in mente sono Nievo e Milton) e quelli che pensavano non avremmo mai letto o non ci sarebbero piaciuti e invece ci hanno sorpreso.

Quindi parlare di cosa si vorrebbe leggere è completamente OT.
Io sono un capibara e voi no.

hallymay

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Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #118 il: Giugno 20, 2011, 09:15:17 pm »
ok torniamo IT
altro libro che non riesco a tenere in mando
La coscienza di Zeno
mi sembra una mattonata senza precedenti
Classico all'improvviso
Orlando
Un capolavoro. Ironico, avventuroso, polemico, romantico... non ho mai letto un romanzo in cui potevo percepire chiaramente la gioia dell'autrice (parlo in senso lato)

angie

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Re: Il classico che non vi aspetta e quello che non vi aspettavate
« Risposta #119 il: Giugno 20, 2011, 09:24:15 pm »
come ho già detto altrove:
la coscienza di zeno è il miglior romanzo italiano del novecento.
non possono esserci dubbi su questo, non c'è discussione che tenga.
 ;)
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