Autore Topic: abusi di potere, prepotenze, sopraffazioni  (Letto 67524 volte)

Allevi3MSC

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Re:abusi di potere, prepotenze, sopraffazioni
« Risposta #660 il: Luglio 25, 2020, 10:01:21 am »
Non essendo neanche a casa la vicenda di Piacenza la sto seguendo a malapena, ma quello che rivela è un sistema ben radicato. Forse questa volta si arriverà a qualche condanna, un po' di pulizia locale verrà fatta, ma andrebbe ripensato completamente il ruolo dei carabinieri, compresa la stessa ragion d'essere.
Io sono un capibara e voi no.

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Re:abusi di potere, prepotenze, sopraffazioni
« Risposta #661 il: Luglio 28, 2020, 03:06:22 pm »
una storia atroce.
Tutte le strade portano a Ro Pullo e Voreno (NC)

Betty Moore

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Re:abusi di potere, prepotenze, sopraffazioni
« Risposta #662 il: Ottobre 02, 2020, 12:54:05 pm »
Tutte le strade portano a Ro Pullo e Voreno (NC)

Allevi3MSC

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Re:abusi di potere, prepotenze, sopraffazioni
« Risposta #663 il: Ottobre 02, 2020, 02:50:43 pm »
Vero è che è un abuso, ma forse era più da aborto smaliziato dove vai.

Nella chat ne abbiamo parlato parecchio (dovrei dire ne hanno, io non sono intervenuto in tema, non sentivo di avere nulla di interessante, solo ribadire lo schifo).
Io sono un capibara e voi no.

purple

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Re:abusi di potere, prepotenze, sopraffazioni
« Risposta #664 il: Dicembre 11, 2020, 07:00:51 pm »
https://27esimaora.corriere.it/20_dicembre_10/molestie-quello-che-universita-non-dicono-ecco-nomi-numeri-denunciare-1c01a136-3a2f-11eb-bd0f-1c432ae6dd98.shtml


se avete voglia, sarei curiosa di sentire il vostro parere da esterni all'ambiente, ma che lo capite. A differenza delle giornaliste che non capiscono nemmeno che la figura dell'assistente non esiste da eoni o altre amenità amministrative. Ma non è che posso stupirmi perché l'altra variante è che sia "ricercatore" qualsiasi studente.


Io temo di avere una posizione assai impopolare e vorrei prima sentire quella esterna.
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Re:abusi di potere, prepotenze, sopraffazioni
« Risposta #665 il: Dicembre 11, 2020, 08:09:42 pm »
Riporto solo la mia impressione, che non so se corrisponda a quello che chiedi.
Ragionando in astratto (non sul caso esaminato), probabilmente è sempre esistito il "punto di equilibrio" tra le spinte del docente e le possibilità di adeguamento della persona interessata dal rapporto (e al rapporto).
Anche quello è un problema, anche se sotto altri punti di vista, ritengo.
Quindi la presenza della figura esterna può avere un suo valido senso dove c'è una possibile, reale, patologia del rapporto. Tutta la "contrattualità", elastica, adattabile, che rimane sotto la linea della patologia (una linea per altro mobile, perché l'equilibrio si può spostare, per ragioni di varia natura) potrà vivere ancor più indisturbata.
A pagare l'equilibrio di cui sopra è il resto dei concorrenti.
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purple

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Re:abusi di potere, prepotenze, sopraffazioni
« Risposta #666 il: Dicembre 13, 2020, 02:59:01 pm »
Quindi la presenza della figura esterna può avere un suo valido senso dove c'è una possibile, reale, patologia del rapporto. Tutta la "contrattualità", elastica, adattabile, che rimane sotto la linea della patologia (una linea per altro mobile, perché l'equilibrio si può spostare, per ragioni di varia natura) potrà vivere ancor più indisturbata.
A pagare l'equilibrio di cui sopra è il resto dei concorrenti.

Esattamente questo.

Tu sei stato molto raffinato nel ragionamento a fronte di una situazione molto più bassa. Terra terra, anzi.

Al netto dell'alto tasso di "puttanieri" plateali che si autoalimentano corporativamente (praticamente dominante in facoltà come quelle umanistiche e meno smaccato nei dipartimenti dove ci sono i soldi e quindi altro che non i letti su cui giocare il potere), abbiamo una massa di gentili signorine (e giovanotti) che prima sfruttano la cosa e non appena arriva una più scaltra, giovane, semplicemente nuova (sì sa, il puttaniere è tale per definizione) si adombrano perché scalzate e ora usano la ridente leva dell'essere povere innocenti anime ingenue, corrotte e costrette a subire.
Spesso sono semplicemente persone che hanno giocato e alla fine non hanno vinto.

Negli anni ho visto di tutto. Di tutto. La maggior parte delle furbe si è fatta ingravidare prima di avere l'età perché una nuova più appetibile le facesse uscire dalla posizione di privilegio e quindi dal lavoro. Ma non tutte sono furbe.

Che comunque molte delle più accanite "femministe" da salotto siano le stesse che vincono le competizioni per il posto in orizzontale, è un triste dato di fatto.

Lo trovo particolarmente disgustoso il loro vittimismo.
E' persino peggiore di quello dei "sudditi" baronali che sono tali e basta. Perché almeno questi sono pieni di spocchia, ma non sventagliano superiorità morali e tutta la retorica sjw di cui nell'altro thread.


Non nego ci siano persone (femmine e maschi) che subiscono pressioni, ma la maggior parte non dice sì per timore di dire no. Dice sì perché sa benissimo che così scavalca gli altri. E ci gode. Non gli costa nulla, perché nessuno viene obbligato con la pistola (metaforica) alla tempia. Finché non arriva qualcuno più scaltro e allora parte il piagnisteo.


Perché allora io, ad esempio, che sono la concorrente scartata in quanto non "sdraiabile" cosa dovrei fare, andare allo sportello e dire: non mi fanno lavorare perché la valutazione si basa su altro? Dovrei, ma la mia critica non è socialmente ammissibile. Io o chiunque altro nella stessa posizione.

Da ultimo. Il discorso va oltre il genere. Perché c'è anche il vasto settore di domanda-offerta al maschile, dei toy-boy di turno.

La presunta toppa alla distorsione è esattamente quello che la alimenterà ancora meglio. Di nascosto.
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Theodorus

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Re:abusi di potere, prepotenze, sopraffazioni
« Risposta #667 il: Gennaio 09, 2021, 11:23:44 am »

Da ultimo. Il discorso va oltre il genere. Perché c'è anche il vasto settore di domanda-offerta al maschile, dei toy-boy di turno.


Aggiungo, c'è una vasto settore di domanda-offerta omoerotica, a volte ai confini della parodia.

Mixcoso, troppo complesso. Ha ragione purple, è un fenomeno basico e rustico ai limiti delle commediacce sexy anni '70.
Oggi meno esplicito e schifosamente plateale di come poteva essere appena qualche anno fa con l'ultima generazione di baroni novecenteschi in attività, ma quelle che hanno preso il loro posto sono entrate per quei meccanismi lì, quindi si sentono autorizzate a farne uso a loro volta.

Aggiungo che una quantità smisurata di signore in avanzata carriera che oggi sparano istanze femministoidi da salotto sono le prime ad aver beneficiato vita natural durante del doppio cognome che rendesse la propria sconosciutaggine trasfigurata grazie al patronimico di un marito accademico famoso.
« Ultima modifica: Gennaio 09, 2021, 11:27:39 am da Theodorus »
Nor is there singing school but studying
Monuments of its own magnificence