Autore Topic: Il fantasy  (Letto 29190 volte)

Karma Houdini

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Il fantasy
« il: Dicembre 03, 2010, 03:52:24 pm »
Ok ok ora ci siamo. Però nello schifo generale spezzo una lancia a favore della Troisi. E non perchè tra gli scrittori fantasy in generale sia memorabile, anzi... Però lo è se paragonata ai suoi odierni colleghi italioti che infestano il mercato mainstream della letteratura fantasy. Cioè, io ho avuto l'ardire di leggere la Strazzulla e Paolini. E la Troisi in confronto a questi due era Tolkien. A scomodare quelli che mi sono piaciuti in particolar modo nemmeno ci penso. Quindi Gaiman (che scrive urban fantasy) Pratchett, Martin, tanto per dire qualche nome, possono stare tranquilli.
« Ultima modifica: Dicembre 03, 2010, 03:56:09 pm da Karma Houdini »
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Re: Il fantasy
« Risposta #1 il: Dicembre 03, 2010, 04:30:59 pm »
Ok ok ora ci siamo. Però nello schifo generale spezzo una lancia a favore della Troisi. E non perchè tra gli scrittori fantasy in generale sia memorabile, anzi... Però lo è se paragonata ai suoi odierni colleghi italioti che infestano il mercato mainstream della letteratura fantasy. Cioè, io ho avuto l'ardire di leggere la Strazzulla e Paolini. E la Troisi in confronto a questi due era Tolkien. A scomodare quelli che mi sono piaciuti in particolar modo nemmeno ci penso. Quindi Gaiman (che scrive urban fantasy) Pratchett, Martin, tanto per dire qualche nome, possono stare tranquilli.
Guarda, il 97% degli scrittori fantasy italiani è da buttare nel cesso.
Poi ci sono gli Altieri e i Barbi che si salvano (e magari un domani pure io :D).
Ma dire che la Troisi è meno peggio di Paolini e Strazzulla è come dire che la cacca è meno peggio della diarrea...

Bellatrix

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Re: Il fantasy
« Risposta #2 il: Dicembre 03, 2010, 04:31:44 pm »
ha scritto un fantasy anche l'amica di un amico  :asd:

Karma Houdini

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Re: Il fantasy
« Risposta #3 il: Dicembre 03, 2010, 04:45:00 pm »
Guarda, il 97% degli scrittori fantasy italiani è da buttare nel cesso.
Poi ci sono gli Altieri e i Barbi che si salvano (e magari un domani pure io :D).
Di Altieri devo ancora leggere gli altri due libri della sua trilogia di Magdeburg. Ha un linguaggio non proprio scorrevole, troppo infarcito di aggettivi altisonanti. Mi rendo conto che è tutto voluto, ma non riesco a farmi prendere dal suo modo di scrivere. Tuttavia se leggo un duello descritto da lui mi riesce facile avere la visione di tutta la scena. Diciamo che la sua è una crudezza elegante. Però poteva scegliere un nome diverso con cui poter chiamare la spada di Wulfgar. Daikatana...non l'ho mai digerito quel particolare.

Ma dire che la Troisi è meno peggio di Paolini e Strazzulla è come dire che la cacca è meno peggio della diarrea...
Sì, il concetto è proprio quello.
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Re: Il fantasy
« Risposta #4 il: Dicembre 06, 2010, 09:09:46 pm »

SRSLY, i libri son capolavori, mi sbilancio, capolavuooori. i film: primo e unico caso, per me, di film che non mi fa schifo vedere dopo aver letto il libro. Ma dipende, secondo me, dall'idiosincrasia dell'autrice che ha vluto i film fedelissimi al libro. E sempre secondo me ha fatto bene ad essere tignosa anche se altri hanno criticato questa scelta dicendo libbro is libbro, cinema is cinema. Non ricordo un altro film che prima avevo letto il libro che quando ho visto il film o mi ha annoiato, o era ventimila leghe sotto i mari delle mie aspettative. quelli che prima ho visto il film e poi letto il libro non vale.
Vorrei capire i metri di paragone per definire capolavori i libri della Rowling, seriamente.

Steven Erikson allora è Dio? Terry Pratchett è  reincarnato? Stroud che ha scritto una triologia con lo stesso target della Rowling scrive molto meglio e ha avuto un'idea non originalissima, ma interessante e divertente e, sicuramente, è molto più "misterioso" di Harry Potter dove alla fine (a parte chi muore) è tutto abbastanza piatto, senza chissà che svolte nella trama.

E posso continuare l'elenco eh! Ho messo solo gli ultimi 3 che ho letto di recente.
Ma posso aggiungere Le Guin, Wells, Goodkind e qualche altra dozzina di autori meno commerciali.

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eh, niente. perché non faccio i confronti con gli altri fantasy, in quanto il genere non è tra i miei preferiti. Cioè sinceramente elfi, cosi, fronti e seghe varie mi rompono proprio. Però sono una lettrice pazza di romanzi, quintalate e quintalate di romanzi. Ciononostante mi avventuro ogni tanto nei libri di genere. Ora, Harry potter io lo comprai anni or sono per mia sorella che non le piaceva leggere e avevo provato già con altri libri, tipo piccole donne eccetera, ma niente. siccome tutti parlavano un gran bene di questo harry potter lo presi e...lei è impazzita io pure l'ho letto e mi è piaciuto molto. OCCHEI dire "capolavoro tra tutti i fantasy forevah" è un po' troppo, anche perché non ho letto altri fantasy. Ma mi ha colpito soprattutto la scrittura molto semplice che ti catapulta nel libro, le descrizioni del cibo, degli odori, l'accuratezza della trama. L'intreccio è molto schematico ma essendo un libro per ragazzi mi piaceva molto anche questo fatto, i ragazzi hanno bisogno di schemi. I primi li trovo molto più godibili degli ultimi ma mi piace che lo stile si sia adeguato alla storia e alla crescita dei protagonisti. Il testo è anche molto "didattico" e quello che vuole insegnare lo adegua all'età (a undici anni per hp il male è di qua e il bene di là, a diciassette capire dov'è il bene e il male diventa una faccenda più complessa).

Insomma potrei continuare a dire per quali motivi mi è piaciuto ma mi fermo. altri libri fantasy che mi sono piaciuti sono la storia infinita di ende ma anche questo libro è limitativo chiamarlo fantasy e tolkien che è molto di più ovviamente (per via dei riferimenti politici).

Ah, a proposito. Il fantasy è sempre molto legato ad una certa visione di destra. Harry potter no, non segue il solito schema bene contro male, lotta contro i troll che sono ignoranti e brutti e difesa del piccolo villaggio incontaminato. Da una visiona per certi versi più di sinistra ma è un altro discorso un po' troppo ampio.
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Re: Il fantasy
« Risposta #5 il: Dicembre 06, 2010, 09:23:01 pm »

Ah, a proposito. Il fantasy è sempre molto legato ad una certa visione di destra. Harry potter no, non segue il solito schema bene contro male, lotta contro i troll che sono ignoranti e brutti e difesa del piccolo villaggio incontaminato. Da una visiona per certi versi più di sinistra ma è un altro discorso un po' troppo ampio.

No scusa, a questo punto mi vien proprio naturale chiederti che libri fantasy tu abbia letto a parte Tolkien e la stessa Rowling.
Titolo per titolo, avanti.
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Re: Il fantasy
« Risposta #6 il: Dicembre 06, 2010, 09:52:48 pm »

Ah, a proposito. Il fantasy è sempre molto legato ad una certa visione di destra. Harry potter no, non segue il solito schema bene contro male, lotta contro i troll che sono ignoranti e brutti e difesa del piccolo villaggio incontaminato. Da una visiona per certi versi più di sinistra ma è un altro discorso un po' troppo ampio.

No scusa, a questo punto mi vien proprio naturale chiederti che libri fantasy tu abbia letto a parte Tolkien e la stessa Rowling.
Titolo per titolo, avanti.

ho scritto trentacinque righe di spiega e te lo devo ripetere un'altra volta? ok, scuzami visto che noto un certo puntacazzismo riformulo meglio: il fantasy talvolta is legato a certe interpretazioni destrose anzi certe volte je so' proprio destrose zum beispiele tolkien, giao. su tutto il resto non hai da aggiungere gnente?
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Re: Il fantasy
« Risposta #7 il: Dicembre 06, 2010, 09:57:11 pm »
ho scritto trentacinque righe di spiega e te lo devo ripetere un'altra volta? ok, scuzami visto che noto un certo puntacazzismo riformulo meglio: il fantasy talvolta is legato a certe interpretazioni destrose anzi certe volte je so' proprio destrose zum beispiele tolkien, giao. su tutto il resto non hai da aggiungere gnente?

Coca, secondo me stasera hai esagerato un po' con i funghetti: in che lingua hai scritto?  ;D

Ok, è meglio se traduco io:

Napisal sem petintrideset linij in dejal, moram še enkrat ponoviti? ok, scuzami znan kot puntacazzismo bolje preoblikovati: fantazija je včasih povezano z nekaterimi razlag dextroses včasih celo JE tako "samo za desničarje beispiele zum tolkien, Gião. vse ostalo, kar ne bi bilo treba dodati noffink?

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Re: Il fantasy
« Risposta #8 il: Dicembre 06, 2010, 10:09:08 pm »
ho scritto trentacinque righe di spiega e te lo devo ripetere un'altra volta? ok, scuzami visto che noto un certo puntacazzismo riformulo meglio: il fantasy talvolta is legato a certe interpretazioni destrose anzi certe volte je so' proprio destrose zum beispiele tolkien, giao. su tutto il resto non hai da aggiungere gnente?

Coca, secondo me stasera hai esagerato un po' con i funghetti: in che lingua hai scritto?  ;D

Ok, è meglio se traduco io:

Napisal sem petintrideset linij in dejal, moram še enkrat ponoviti? ok, scuzami znan kot puntacazzismo bolje preoblikovati: fantazija je včasih povezano z nekaterimi razlag dextroses včasih celo JE tako "samo za desničarje beispiele zum tolkien, Gião. vse ostalo, kar ne bi bilo treba dodati noffink?


ho scritto in cockese che è un crossover delle lingue che mi tocca usare di giorno. comunque hai capito la questione? lo ridico: i libri fantasy li scanso in libreria come la lebbra epperò per delle coincidenze astrali che non sto a ripete ho letto harry potter che ho trovato molto bello probabilmente per questioni che prescindono totalmente da quelle che rendono un fantasy "capolavoro" (le questioni le ho scritte sopra). Poi ho letto la storia infinita ma perché ende è un genio (ah tra parentesi ho visto prima il film da piccoletta e poi ho letto il libro tipo un anno fa, stupendi sia l'uno che l'altro) e infine tolkien e le milleottocento pagine di malloppozzo: mi affascina molto questa cosa che uno scrittore si mette là e si inventa un mondo, anche se poi a ben vedere quel mondo ha una base filosofico-politica di destra. tipo ad un certo momento ho tristemente collegato che la festa degli ex-azione giovani (come si chiamano oggi?) si chiama atreju.
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Re: Il fantasy
« Risposta #9 il: Dicembre 06, 2010, 11:39:16 pm »
Beh ragazzi, tra fine anni settanta e inizio anni ottanta c'era un gran dibattito sul fantasy e se fosse costituzionalmente un genere di destra.
Il problema Tolkien però è un altro: se ne sono appropriati, specialmente in Italia, i gruppi neofascisti, mente la visione di Tolkien è di destra ma in senso completamente diverso, in senso conservatore-cristiano, ma al contrario il nazifascismo è visto come una perversione della natura e del mondo.
Il problema è che, essendo completamente privi di cultura, quando cercavano di arrogarsi un autore o un genere i fascisti facevano tremende cappellate, ce ne sono di più clamorose ancora.
« Ultima modifica: Dicembre 06, 2010, 11:45:27 pm da Allevi3MSC »
Io sono un capibara e voi no.

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Re: Il fantasy
« Risposta #10 il: Dicembre 06, 2010, 11:43:47 pm »

ho scritto trentacinque righe di spiega e te lo devo ripetere un'altra volta? ok, scuzami visto che noto un certo puntacazzismo riformulo meglio: il fantasy talvolta is legato a certe interpretazioni destrose anzi certe volte je so' proprio destrose zum beispiele tolkien, giao. su tutto il resto non hai da aggiungere gnente?
Buona.
Sta buona.
L'80% della tua precedente spiega era occupata da Enrichetto il vasaio, personaggio legato ad una saga - e letteraria e cinematografica - di cui non me ne pò fregà de meno. Lui compreso.
Dire che il signore degli anelli sia intriso di ideologie destrorse è alquanto azzardato . Evidentemente anche tu hai dato subito credito a certe critiche poco illuminate e non hai letto con attenzione tutto il malloppozzo. E scommetto che poi ti sei fermata lì. Tolkien? Ah quello che ha scritto il SdA. Ok basta. Dico bene? Niente Silmarillon, niente Lo Hobbit, dico bene?
Comunque ti sei corretta. Prima hai scritto che il fantasy è sempre roba di destra. Ora invece che può capitare che sia legato a roba destrorsa. Andiamo già molto meglio. Nonostante tutto trovo che questa mania di voler colorare dei libri, o peggio ancora, un intero genere letterario con una bandiera sia alquanto inutile. E fuori moda.

E quindi...
Beh ragazzi, tra fine anni settanta e inizio anni ottanta c'era un gran dibattito sul fantasy e se fosse costituzionalemente un genere di destra.
Il problema Tolkien però è un altro: se ne sono appropriati, specialmente in Italia, i gruppi neofascisti, mente la visione di Tolkien è di destra ma in senso completamente diverso, in senso conservatore-cristiano, ma al contrario il nazifascismo è visto come una perversione della natura e del mondo.
Il problema è che, essendo completamente privi di cultura, quando cercavano di arrogarsi un auotore o un genere i fascisti facevano tremende cappellate, ce ne sono di più clamorose ancora.
No, niente, ha detto tutto lui.
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Re: Il fantasy
« Risposta #11 il: Dicembre 07, 2010, 09:04:28 am »

Ah, a proposito. Il fantasy è sempre molto legato ad una certa visione di destra. Harry potter no, non segue il solito schema bene contro male, lotta contro i troll che sono ignoranti e brutti e difesa del piccolo villaggio incontaminato. Da una visiona per certi versi più di sinistra ma è un altro discorso un po' troppo ampio.
Con tutto il rispetto, mi tocca riprendere il discorso: che immensa puttanata.

Cioè, non ho nemmeno argomenti per ribattere a una frase simile.

Cosa ribatti a una persona che ti dice "guarda che il sole sorge a ovest"?

Soprattutto dopo che dici "ah, il fantasy che merda! io la scanso proprio!".

Ripeto, leggi i Signori del Cielo, Pratchett (cazzo! Pratchett che ha scritto libri che vengono messi sotto "per bambini" in Italia, talmente sono scritti "facile" nonostante ci sia una serie di critiche al consumismo dietro la favoletta, peraltro godibilissima, come ne "Il piccolo popolo dei grandi magazzini"), Stroud che ha uno target Rowling-like, altro che "ah, ma si avvicina a valori di destra" O.o

Boh, veramente, quando leggo certe cose non so se ridere o piangere..


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Re: Il fantasy
« Risposta #12 il: Dicembre 07, 2010, 10:31:55 am »

ho scritto trentacinque righe di spiega e te lo devo ripetere un'altra volta? ok, scuzami visto che noto un certo puntacazzismo riformulo meglio: il fantasy talvolta is legato a certe interpretazioni destrose anzi certe volte je so' proprio destrose zum beispiele tolkien, giao. su tutto il resto non hai da aggiungere gnente?
Buona.
Sta buona.
L'80% della tua precedente spiega era occupata da Enrichetto il vasaio, personaggio legato ad una saga - e letteraria e cinematografica - di cui non me ne pò fregà de meno. Lui compreso.
Dire che il signore degli anelli sia intriso di ideologie destrorse è alquanto azzardato . Evidentemente anche tu hai dato subito credito a certe critiche poco illuminate e non hai letto con attenzione tutto il malloppozzo. E scommetto che poi ti sei fermata lì. Tolkien? Ah quello che ha scritto il SdA. Ok basta. Dico bene? Niente Silmarillon, niente Lo Hobbit, dico bene?
Comunque ti sei corretta. Prima hai scritto che il fantasy è sempre roba di destra. Ora invece che può capitare che sia legato a roba destrorsa. Andiamo già molto meglio. Nonostante tutto trovo che questa mania di voler colorare dei libri, o peggio ancora, un intero genere letterario con una bandiera sia alquanto inutile. E fuori moda.

E quindi...
Beh ragazzi, tra fine anni settanta e inizio anni ottanta c'era un gran dibattito sul fantasy e se fosse costituzionalemente un genere di destra.
Il problema Tolkien però è un altro: se ne sono appropriati, specialmente in Italia, i gruppi neofascisti, mente la visione di Tolkien è di destra ma in senso completamente diverso, in senso conservatore-cristiano, ma al contrario il nazifascismo è visto come una perversione della natura e del mondo.
Il problema è che, essendo completamente privi di cultura, quando cercavano di arrogarsi un auotore o un genere i fascisti facevano tremende cappellate, ce ne sono di più clamorose ancora.
No, niente, ha detto tutto lui.

Infatti, Allevi ha capito a cosa mi stavo riferendo. Non è un'accusa contro il fantasy, tiravo fuori l'argomento "la destra che si è appropriata del fantasy" per vedere cosa ne pensavate. Comunque questa cosa che sono primi di cultura non so, la maggior parte sì, altri che ho conosciuto invece sono molto informati, anzi mandano a memoria interi testi per controbattere quando qualcuno li contrasta.
Mi spiego: circa "Atreju" (nome del protagonista della Storia Infinita ma anche nome della festa degli ex azione giovani) ho chiesto ad un ragazzo che conosco di quel versante quale fosse il nesso. E mi ha detto che la destra (e adesso non ricordo i partiti che tirava precisamente in ballo, però intendo una destra abbastanza estrema) prende come riferimento culturale il fantasy perché nei fantasy di solito c'è la lotta tra il bene e il male. il bene è sempre un ragazzo giovane e ribelle, il male è sempre "lo straniero" che va alla conquista delle terre del bene. Io gli ho chiesto: ma sempre, sempre? E lui: all'incirca sì. Ad esempio io la storia infinita non l'avevo affatto interpretata così ma se proprio la vogliamo piegare a questa logica, in effetti ci si piega. Poi bisognerebbe vedere se gli autori dei fantasy effettivamente hanno un legame con una visione a destra...ad esempio per Tolkien probabilmente era così. Poi ricordo che uno dei gruppi musicali di "musica antagonista" (se sapete che roba è, una via di mezzo tra punk e merd, mutuato dall'inglese "Oi") si chiama proprio "gli Hobbit". Non so, se ne sapete di più dite pure...
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Re: Il fantasy
« Risposta #13 il: Dicembre 07, 2010, 11:06:51 am »
Mi spiego: circa "Atreju" (nome del protagonista della Storia Infinita ma anche nome della festa degli ex azione giovani) ho chiesto ad un ragazzo che conosco di quel versante quale fosse il nesso. E mi ha detto che la destra (e adesso non ricordo i partiti che tirava precisamente in ballo, però intendo una destra abbastanza estrema) prende come riferimento culturale il fantasy perché nei fantasy di solito c'è la lotta tra il bene e il male. il bene è sempre un ragazzo giovane e ribelle, il male è sempre "lo straniero" che va alla conquista delle terre del bene. Io gli ho chiesto: ma sempre, sempre? E lui: all'incirca sì.
Ehm, ripeto, cosa controbatti a uno che ti dice "guarda che il sole sorge a ovest" mentre lo state guardando sorgere a est?
Ovviamente, il contrasto tra bene e male è presente in molti libri fantasy, ma è strumentale alla creazione di un contrasto appunto, per creare l'epopea dell'eroe.
Grazia dio ultimamente ciò che bene e ciò che è male resta sempre più sullo sfondo della storia, trovando nuovi pretesti per far emergere l'eroe, che spesso non è nemmeno positivo o simpatico o buono.
Esempio Luk'janenko, esempio l'italianissimo Barbi, esempio Erikson, esempio la Hobb, esempio il già citato Pratchett, esempio Stroud....


Citazione
Poi ricordo che uno dei gruppi musicali di "musica antagonista" (se sapete che roba è, una via di mezzo tra punk e merd, mutuato dall'inglese "Oi") si chiama proprio "gli Hobbit". Non so, se ne sapete di più dite pure...
E quindi?
I metallari sono tutti adoratori del demonio perchè uno dei gruppi che hanno inventato il metal si chiama Black Sabbath?

Tolkien aveva una visione Norrena della politica.
Sì, aveva simpatie di destra, ma mettersi a etichettare i libri per le idee dell'autore è quanto di più stupido ci sia.
Un po 'come chi cataloga Heinlein come fascista dopo aver letto "Fanteria dello spazio". Heinlein, che tra un po' era più comunista di Lenin U_U

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Re: Il fantasy
« Risposta #14 il: Dicembre 07, 2010, 11:11:27 am »
I campi Hobbit del Fronte della gioventù, le centinaia di manifesti con immagini tolkeniane etc. etc.
Il "privi di cultura" non è riferito alle singole persone (per quanto spesso è così), ma al fatto che non hanno, esclusi i soliti Evola e Guénon, una loro cultura dell'estrema destra, quindi hanno sempre cercato di appropriarsi di autori che in realtà non competono loro.
Io sono un capibara e voi no.