Autore Topic: Fine sinistra  (Letto 33795 volte)

Allevi3MSC

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Re:Fine sinistra
« Risposta #196 il: Ottobre 08, 2018, 11:02:05 am »
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/10/08/potere-al-popolo-scoppia-la-guerra-sullo-statuto-rifondazione-boicotta-il-voto-non-partecipiamo-non-ce-democrazia/4676503/

Tutto regolare...
EDIT:
metto sotto spoiler se ci fossero persone sensibili alla blasfemia 
(click to show/hide)


Nemmeno su ste cose si trova unità?
"Sono il Dottore, e sono peggio di qualunque zia. E non è così che di solito mi presento."

"Un annuncio pubblicitario che fa finta di essere arte è quando va bene – come quando qualcuno vi sorride cordialmente solo perché vuole qualcosa da voi."

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Re:Fine sinistra
« Risposta #197 il: Ottobre 08, 2018, 02:28:59 pm »
Figurati.
Ho assistito a scene imbarazzanti, in ambito associativo (di fatto un contenitore nato per essere camera di decompressione delle varie anime e ispiratore di un indirizzo comune).
La miscela, struttura politica classica + forma intellettuale dei centri sociali, è dirompente.
C'è un bug grosso, tanto. In mezzo, la componente razionale e pragmatica fa i salti mortali. A volte con esiti felici; a volte.
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Re:Fine sinistra
« Risposta #198 il: Ottobre 08, 2018, 04:26:03 pm »
Figurati.
Ho assistito a scene imbarazzanti, in ambito associativo (di fatto un contenitore nato per essere camera di decompressione delle varie anime e ispiratore di un indirizzo comune).
La miscela, struttura politica classica + forma intellettuale dei centri sociali, è dirompente.
C'è un bug grosso, tanto. In mezzo, la componente razionale e pragmatica fa i salti mortali. A volte con esiti felici; a volte.

ti parlo per esperienza diretta di politica universitaria: a firenze, centri sociali e collettivi universitari sono scollati
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Re:Fine sinistra
« Risposta #199 il: Ottobre 09, 2018, 12:06:42 pm »
Io sono un capibara e voi no.

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Re:Fine sinistra
« Risposta #200 il: Ottobre 09, 2018, 03:29:23 pm »
ecco appunto. Mi viene da piangere
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Re:Fine sinistra
« Risposta #201 il: Ottobre 10, 2018, 03:27:19 pm »
Sinistra atomista
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Re:Fine sinistra
« Risposta #202 il: Ottobre 16, 2018, 11:22:03 am »
In Europa centro-settentrionale la sinistra riparte dai Verdi; a parte la facile battuta che il verde da noi indica un partito di estrema destra, in Italia può essere una via?
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Re:Fine sinistra
« Risposta #203 il: Ottobre 16, 2018, 11:35:57 am »
In Europa centro-settentrionale la sinistra riparte dai Verdi; a parte la facile battuta che il verde da noi indica un partito di estrema destra, in Italia può essere una via?

secondo me sì, ma non è sufficiente. La sinistra deve ripartire dal lavoro, scuola sanità infrastrutture. 
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Re:Fine sinistra
« Risposta #204 il: Ottobre 16, 2018, 11:49:05 am »
Più che altro la Sinistra senza pensieri di incisione sulle dinamiche del mondo non ha senso. Non dico l'afflato epocale e utopico del comunismo (realizzato), dico il fatto di creare strutture a vario titolo di contrasto alla predazione del capitale come si manifesta in tutte le sue forme attuali.
Il mantra PD renziano è stato "dobbiamo adeguarci al mondo e chi non si adegua è fuori".
Da lì non si può ripartire, se sei Sinistra. Perché chiedere all'umanità di adeguarsi è accettare di essere il portavoce del più forte e del più organizzato. La faccia presentabile del meccanismo spietato.
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Re:Fine sinistra
« Risposta #205 il: Ottobre 16, 2018, 11:50:24 am »
Però senza internazionalismo spinto, i singoli stati non superpotenza possono poco, o nulla. In sé e fuori da sé.
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Re:Fine sinistra
« Risposta #206 il: Ottobre 16, 2018, 11:52:30 am »
Oltretutto se poi hai ceduto il Brand del contrasto alla controparte, ti giochi ogni possibilità di ripresa anche se cambi strategia.
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Re:Fine sinistra
« Risposta #207 il: Ottobre 16, 2018, 01:57:34 pm »
mix scrivi le cose man mano che ti vengono in mente?  ;D ;D

Comunque concordo, ovviamente. E aggiungo che ho visto molta paura di affrontare i temi che una volta era punto di forza, la parola "capitalismo" non la pronunciano nemmeno più.
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« Risposta #208 il: Ottobre 16, 2018, 02:01:37 pm »
Sì, ma questi sono discorsi strutturali, che nessuno fa più; io parlavo di strategia a breve-medio termine.
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Re:Fine sinistra
« Risposta #209 il: Ottobre 16, 2018, 02:46:26 pm »
Sinceramente un ritorno ecologista in Italia non credo possa esserci. Probabilmente il fu fronte si è diluito in tutti i movimenti locali, che nascono in presenza di situazioni strategiche o di crisi. C'è un localismo agguerrito e a volte, va ammesso, un po' ideologico. Ricondurlo per induzione a qualcosa di nazionale, boh, non so; non so neppure se conviene.
Di TAV, utilità, convenienza, mistificazione o vero progetto transnazionale, Parigi-Kiev, parlavamo nel vecchio forum, pensa quanti anni fa, e le decisioni che oggi vincolano furono prese allora. Che c'era pure una parvenza di sinistra viva.
Lo sapete che sono pessimista ma la Sinistra di governo non c'è. Finita qui. La sinistra di opposizione non ce la fa a contare. L'unica tattica è quella in uso attualmente, ossia copiare gli usi e i costumi della attuale maggioranza in funzione di aggressione alla maggioranza stessa e in funzione di promozione nei confronti degli indecisi.
Il mercato scelto è però ancora quello dei milioni e milioni di normalmente stipendiati, la classe media, cui ogni discorso è rivolto. La classe media che ha buoni rapporti col capitale dal quale ottiene la propria serena medietà. Che può contare su una solidità ma allo stesso tempo sul riconoscimento delle sue presunte difficoltà. Persone con molte case, alcune produttive, che vivono in comodato e gioiscono per le forme di sostegno statale alle famiglie e ai figli che producono, a volte serialmente.
Sono quelli che odiano il disoccupato perché fannullone, indegno di ricevere qualche centinaio di euro. Mentre loro sono felici di riceverli anche se, attraverso i legami di famiglia, sotto alla purezza delle condizioni di legge per accedere ai vantaggi, fanno circolare in famiglia il denaro necessario per il di più. Dunque vivono molto oltre ciò che sarebbe permesso dai loro stipendi e sgravandosi di costi che potrebbero sopportare benissimo ma invece lasciano allo Stato o agli enti competenti. Con questo limitando le risorse per chi ha autenticamente bisogno.
Siccome chi ha problemi non sarà sempre un'aquila ma non è così stupido come la classe media vuole dipingerlo, questo non vota un partito che lo esclude a priori ma un partito che almeno lo sforzo di illuderlo un po' l'ha fatto.
Se butti via milioni di clienti mettendo in vetrina il cartello "qui non vi si serve", non puoi stupirti che il concorrente vicino, con malizia o meno, li acquisisca.

È su questi problemi pratici, che le persone vivono ogni giorno, con i quali si confrontano a scuola, sul lavoro, nelle occasioni di ritrovo sociale, nel proprio isolamento forzato, che la sinistra muore.
Muore la vera giustizia sociale, vive la perpetuazione delle precondizioni di vantaggio, sostenuta da uno Stato che non ha e non dichiara nemmeno di avere interesse a redistribuire seriamente, distinguendo il grano dal loglio.

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