Autore Topic: Coronavirus  (Letto 4605 volte)

Mixarchagevas

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Re:Coronavirus
« Risposta #405 il: Aprile 01, 2020, 01:24:13 am »
Pare di riscontrare che i primi allentamenti siano piuttosto malvisti. Medici milanesi che conosco, e loro entourage, sono scandalizzati. Non forzo la mano, avendo di certo le loro ragioni, perché testimoniano una difficoltà, se non una impossibilità oggettiva, di impedire nelle loro zone che la aumentata circolazione si trasformi in pericolosi affollamenti. Tuttavia fuori dal loro caso particolare, per il quale potrebbero (ancora?) supplire le norme più restrittive regionali, mi pare che concedere qualche minuto di movimento, circoscritto, attorno a casa, sia accettabile. I controlli ci sono già adesso e sono efficienti.
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Re:Coronavirus
« Risposta #409 il: Aprile 01, 2020, 09:12:58 pm »
https://www.ilpost.it/2020/04/01/disastro-alzano-lombardo-nembro/?fbclid=IwAR35jbIMXHrkBRyqjtnyuFN1lEygEYd47eJXayqBCccIJawAgkmp-dku8WY

ero venuta a postare proprio questo.
articolo molto interessante!


Citazione
a Codogno era inevitabile: i primi casi, la grande paura, la necessità di un intervento tempestivo del governo, nessuna resistenza in virtù di una limitata presenza industriale nella zona. Ad Alzano e Nembro, sapendo già cosa comportasse istituire una zona rossa, è stata un’altra storia
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Re:Coronavirus
« Risposta #411 il: Aprile 02, 2020, 01:48:18 pm »
La Spagna ci supererà a breve per tamponi positivi, e tra pochi giorni anche per morti ufficiali.
Io sono un capibara e voi no.

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Re:Coronavirus
« Risposta #412 il: Aprile 02, 2020, 01:55:09 pm »
Ci vorrà tempo per permettere uno studio serio sul disastro di Italia e Spagna.

Quanto al resto dei paesi, alle loro scelte, alle conseguenze in atto rispetto ai due qui sopra, boh, non so nemmeno se sia il caso di cercare ancora informazioni fondate.

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Re:Coronavirus
« Risposta #413 il: Aprile 03, 2020, 11:02:27 am »
https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2020/04/03/coronavirus-borrelli-dovremo-stare-a-casa-anche-l1-maggio_b748734a-b08e-40c1-b35e-41d56dee05ee.html


Ancora un mese e mezzo di fermo stretto, se va bene.

Nell'impossibilità attuale di comprendere se è il caso italiano uno dei pochi più sfortunati, si aspetta.
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Re:Coronavirus
« Risposta #414 il: Aprile 03, 2020, 11:29:15 am »
Ok, quindi ci faremo anche tutto maggio in carcerazione. Arriveranno alla soluzione iniziale del mio amatissimo presidente di regione: tutti chiusi minimo fino a fine giugno. A meno che le persone silenziosamente non diano di matto comodamente a casa loro. Cosa che credo inizino a fare.
Anche se ieri va detto, per essere diverso dagli altri Zaia ha blaterato che lui tenta di riaprire gradualmente dopo Pasqua.

Considerati i progressi miserevoli man mano raggiunti la soluzione drastica solo per alcuni e non per altri (perché tanto riapriranno per confindustria, così avremo da un lato i carcerati in 41bis senza manco l'ora d'aria e dall'altro quelli in libertà vigilata forzati a lavorare a rischio proprio; per non parlare di dove ormai hanno fatto il danno non fornendo materiali adeguati) si sta rivelando ogni giorno sì utile in qualche modo, ma molto più "inutile" di quanto la vendano.
In compenso hanno ottenuto qualcosa di inaspettato (io personalmente non l'avrei mai detto come esito): l'odio generalizzato per il telelavoro e la dimostrazione che massivo e continuato non funziona.


Il tono apocalittico definitivo ad aeternum, detto in maniera fine, ha rotto il cazzo. Siamo nel caos da incapacità gestionale, ma è e resta una malattia dal tasso di letalità risibile rispetto a moltissime altre platealmente ignorate. Mi ricorda l'11 settembre e quanto poco di quello che prevedevano si sia in realtà realizzato. Forse il contrario.
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Re:Coronavirus
« Risposta #416 il: Aprile 03, 2020, 12:46:22 pm »
Non sono ottimista per nulla.


Semplicemente la letalità del virus è minore delle conseguenze a medio-lungo termine, se non decidono cosa fare. Se non si prendono la responsabilità e onestà di dire le cose. Le decisioni. Qualsiasi esse siano.


Sul fatto dei ridicoli clinici che credono di trattare i topini da laboratorio ripeto "in eterno", ecco sono solo ridicoli. Non devono nemmeno fare troppi sforzi per guardare indietro per vedere che le bestie hanno (come la pergamena) una tendenza a tornare alla loro forma molto più forte delle forzature. Hanno una "memoria" biologica.
Non ci vorrà un mese, due, sei... basterà un po' di tempo in più.


E' la soluzione eterna che trovo risibile. Epidemie ben peggiori, neanche un secolo fa, non hanno prodotto quello che loro ora ipotizzano. I morti di sono, tanti e troppi. Ma non siamo di fronte all'apocalisse sanitaria perpetua che sventagliano. Siamo di fronte ad un'epidemia. Non la peggiore che l'essere umano abbia vissuto. Ma un'epidemia. Senza tanta retorica allucinata.
Questo alla fine è più un test di resistenza psicologica-sociale-economica rispetto ad uno sanitario, anche se pensiamo solo alla spagnola o alla banale asiatica. Perché sembrano quelle banali rispetto al "mostro" attuale.
Sempre coi numeri contati a caso (anche la massa di morti mediamente superiore non sapremo mai quanto dipensa dal covid-19 e quanto dal fatto che il sistema sanitario-sociale è completamente saltato e non sono state offerte cure possibili pre-delirio organizzativo).
« Ultima modifica: Aprile 03, 2020, 12:50:24 pm da purple »
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Re:Coronavirus
« Risposta #417 il: Aprile 03, 2020, 01:47:10 pm »
Credo che l'apocalisse ci sia davvero, proprio perché oggi esistono e sono attivi, e sono stati a lungo elaborati culturalmente, molti meccanismi efficaci di contrasto alle conseguenze della malattia e alla malattia stessa, che non esistevano in passato (o esistevano in forma assolutamente embrionale nel '900). Attivare i meccanismi e constatarne l'insufficienza, sotto più profili, crea una sorta di apocalisse.
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Re:Coronavirus
« Risposta #418 il: Aprile 03, 2020, 05:20:32 pm »
Attivare i meccanismi e constatarne l'insufficienza, sotto più profili, crea una sorta di apocalisse.


Questo è un problema della sindrome di dyo a livello sociale e soprattutto scientifico.

Alla quale, da brava non credente, non ho mai aderito.


Perché se constatare che non si può gestire la morte al 100% è l'apocalisse, allora la povera umanità è in apocalisse dal giorno della sua nascita.
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Re:Coronavirus
« Risposta #419 il: Aprile 03, 2020, 05:45:22 pm »
È quello che sta succedendo, anche e soprattutto negli ospedali. I meccanismi che hanno garantito la gestione ordinaria della vita e della morte negli ultimi decenni sono da un mese saltati improvvisamente e la crisi di questa rottura ha portato alla visione di una apocalisse. I toni sono quelli. Da Milano, soprattutto, la visione apocalittica ha avuto il suo spill over. Medici, giornalisti, che esplicitamente dicono di stare tappati in casa perché fuori c'è la catastrofe e l'unico obiettivo delle genti deve essere la sopravvivenza. Non sono ironici né sarcastici né umoristi neri.
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