Autore Topic: Malva telefilm, e non  (Letto 254298 volte)

Allevi3MSC

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Re:Malva telefilm, e non
« Risposta #4725 il: Maggio 06, 2019, 10:04:24 am »
Betty, ma insomma, commenta un po' Cobra Kai...
Io sono un capibara e voi no.

Betty Moore

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Re:Malva telefilm, e non
« Risposta #4726 il: Maggio 06, 2019, 03:35:02 pm »
Concordo completamente.
Però nella prevedibilità di uno schema ripetuto ci sono alcune svolte inattese.

E questa stagione la parte dei pischelli è più sviluppata.

e ti dirò che il finale mi ha persino leggermente sorpreso.
nei prossimi giorni giuro commento più nel dettaglio.
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Allevi3MSC

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Re:Malva telefilm, e non
« Risposta #4727 il: Maggio 06, 2019, 11:52:24 pm »
Però per me il ragazzo non lo faranno morire... a meno che non ci siano problemi di contratto, ma non ho letto nulla in merito (e preferisco tenermi la sorpresa).
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Re:Malva telefilm, e non
« Risposta #4728 il: Maggio 10, 2019, 11:59:35 am »
Però per me il ragazzo non lo faranno morire... a meno che non ci siano problemi di contratto, ma non ho letto nulla in merito (e preferisco tenermi la sorpresa).

no, ovvio che resta vivo.
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Re:Malva telefilm, e non
« Risposta #4729 il: Maggio 22, 2019, 10:15:35 am »


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Re:Malva telefilm, e non
« Risposta #4730 il: Giugno 04, 2019, 11:44:05 am »
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Re:Malva telefilm, e non
« Risposta #4731 il: Giugno 04, 2019, 11:46:33 am »
La sto guardando, ma non con tutto questo entusiasmo.
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Re:Malva telefilm, e non
« Risposta #4732 il: Giugno 11, 2019, 03:57:14 pm »
Citazione
Ho visto #Chernobyl ieri.
È solo la prima puntata, mi è sembrato tecnicamente un buon prodotto con una bella fotografia e colonna sonora, ma come fantasy continuo a preferire #GameOfThrones. 😑

Dipingere le migliaia di eroi, ingegneri, pompieri, tecnici e soldati che sono andati coscientemente a morire per salvare la vita di un milione di noi europei come una combriccola di sprovveduti, pavidi e incoscienti fa sembrare, infatti, draghi e non morti un capolavoro del neorealismo.

Per chi volesse approfondire un po', al link in fondo è riassunta la storia dei 3 eroi liquidatori e una premessa fondamentale che siccome vi conosco e lo so che siete pigri 😊, incollo qui:

"Una [menzogna] è particolarmente fastidiosa, quella che definisce la gente che si occupò del problema (quasi mezzo milione di persone) una banda di poveri ignoranti portati lì senza sapere cosa si trovavano davanti. Questa è la versione più odiosa, perché disprezza il loro eroismo, e poi è falsa. Una massa di ignoranti non serve a nulla in un incidente tecnologico tanto complesso. Le squadre di tecnici erano formate soprattutto da vigili del fuoco, militari dell’esercito e dell’aviazione addestrati alla guerra nucleare, ingegneri minerari, geologi e minatori specialisti di uranio, tutti esperti nella sua manipolazione.

Certo che conoscevano il pericolo del reattore che si trovavano di fronte, e chi intervenne lo fece con enorme valore e responsabilità. Centinaia, migliaia di essi, in modo eroico fino al sacrificio. I vigili del fuoco che turnavano - fra vomito diarrea causate dalle radiazioni - che salivano sul tetto di Chernobyl, dove vi erano più di 40.000 roentgen/ora, per spegnere gli incendi (la radiazione normale è di circa 20 microroentgen/ora). I piloti che portavano gli elicotteri proprio sopra il reattore aperto per farvi cadere pacchi di sabbia e argilla mista a piombo e boro. I tecnici e i soldati che correvano nelle gallerie devastate gridandosi le letture dei contatori Geiger e dei cronometri per sfondare pareti, ricollegare tubazioni in turni di quaranta o sessanta secondi vicino alla sala delle turbine (20.000 roentgen/ora). I minatori e gli ingegneri che lavoravano nei tunnel sotterranei immersi in quell’acqua azzurro brillante per piazzare le tubazioni che permettessero di far scendere la temperatura al nucleo fuso e radiante a pochi metri di distanza. Le migliaia di lavoratori e architetti che lavoravano nei tunnel sotterranei per costruire il sarcofago tutt’intorno ripulendo le macerie furiosamente radioattive ed evacuavano la popolazione.

Tranne i soldati, tenuti alla disciplina militare, a nessuno era proibito di scappare da lì. Ma non lo fece quasi nessuno. Anzi: molti vennero come volontari da tutta l’URSS, specialmente molti studenti delle università di fisica e ingegneria nucleare. Questi furono gli uomini e non poche donne che alcuni credono o vogliono credere fossero una massa ignorante e patetica. Sono loro che hanno spento il reattore. Li chiamavano, e si chiamano fra loro, i bio-robot, che continuavano lavorare quando cedeva l’acciaio e le macchine si rompevano. Non lo fecero per denaro, né per la fama; ne ebbero ben poca. Lo fecero per responsabilità, per umanità e perché qualcuno doveva fare quel maledetto lavoro."
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Re:Malva telefilm, e non
« Risposta #4733 il: Giugno 11, 2019, 06:43:24 pm »
Si potrebbe dedurre che al collasso intellettuale e tecnologico sovietico contribuì più Chernobyl, estinguendo fisicamente la maggior parte delle intellettualità e delle grandi maestranze al tempo disponibili, che non tutti i precedenti sforzi geopolitici del blocco occidentale.
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Re:Malva telefilm, e non
« Risposta #4734 il: Giugno 13, 2019, 07:03:45 pm »
Non so di chi sia la citazione.

Ma messa così c'è anche la sottolineatura del: 11settembre-pompiereUSA = eroe.
Gli altri no.

Che forse non è da escludere.



Con Good Omens mi avete incuriosita.



Peraltro, ridendo e scherzando, fra una ventina di giorni c'è Stranger Things.
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Re:Malva telefilm, e non
« Risposta #4735 il: Giugno 14, 2019, 09:02:19 am »
Citazione
Ho visto #Chernobyl ieri.
È solo la prima puntata, mi è sembrato tecnicamente un buon prodotto con una bella fotografia e colonna sonora, ma come fantasy continuo a preferire #GameOfThrones. 😑

Dipingere le migliaia di eroi, ingegneri, pompieri, tecnici e soldati che sono andati coscientemente a morire per salvare la vita di un milione di noi europei come una combriccola di sprovveduti, pavidi e incoscienti fa sembrare, infatti, draghi e non morti un capolavoro del neorealismo.

Per chi volesse approfondire un po', al link in fondo è riassunta la storia dei 3 eroi liquidatori e una premessa fondamentale che siccome vi conosco e lo so che siete pigri 😊, incollo qui:

"Una [menzogna] è particolarmente fastidiosa, quella che definisce la gente che si occupò del problema (quasi mezzo milione di persone) una banda di poveri ignoranti portati lì senza sapere cosa si trovavano davanti. Questa è la versione più odiosa, perché disprezza il loro eroismo, e poi è falsa. Una massa di ignoranti non serve a nulla in un incidente tecnologico tanto complesso. Le squadre di tecnici erano formate soprattutto da vigili del fuoco, militari dell’esercito e dell’aviazione addestrati alla guerra nucleare, ingegneri minerari, geologi e minatori specialisti di uranio, tutti esperti nella sua manipolazione.

Certo che conoscevano il pericolo del reattore che si trovavano di fronte, e chi intervenne lo fece con enorme valore e responsabilità. Centinaia, migliaia di essi, in modo eroico fino al sacrificio. I vigili del fuoco che turnavano - fra vomito diarrea causate dalle radiazioni - che salivano sul tetto di Chernobyl, dove vi erano più di 40.000 roentgen/ora, per spegnere gli incendi (la radiazione normale è di circa 20 microroentgen/ora). I piloti che portavano gli elicotteri proprio sopra il reattore aperto per farvi cadere pacchi di sabbia e argilla mista a piombo e boro. I tecnici e i soldati che correvano nelle gallerie devastate gridandosi le letture dei contatori Geiger e dei cronometri per sfondare pareti, ricollegare tubazioni in turni di quaranta o sessanta secondi vicino alla sala delle turbine (20.000 roentgen/ora). I minatori e gli ingegneri che lavoravano nei tunnel sotterranei immersi in quell’acqua azzurro brillante per piazzare le tubazioni che permettessero di far scendere la temperatura al nucleo fuso e radiante a pochi metri di distanza. Le migliaia di lavoratori e architetti che lavoravano nei tunnel sotterranei per costruire il sarcofago tutt’intorno ripulendo le macerie furiosamente radioattive ed evacuavano la popolazione.

Tranne i soldati, tenuti alla disciplina militare, a nessuno era proibito di scappare da lì. Ma non lo fece quasi nessuno. Anzi: molti vennero come volontari da tutta l’URSS, specialmente molti studenti delle università di fisica e ingegneria nucleare. Questi furono gli uomini e non poche donne che alcuni credono o vogliono credere fossero una massa ignorante e patetica. Sono loro che hanno spento il reattore. Li chiamavano, e si chiamano fra loro, i bio-robot, che continuavano lavorare quando cedeva l’acciaio e le macchine si rompevano. Non lo fecero per denaro, né per la fama; ne ebbero ben poca. Lo fecero per responsabilità, per umanità e perché qualcuno doveva fare quel maledetto lavoro."

Francamente a me non è sembrato che tutti i coinvolti nel disastro siano stati presentati come massa di ignoranti. Assolutamente.
Attori eccellenti hanno saputo benissimo interpretare quanta consapevolezza c'era nell'andare a morire.
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Re:Malva telefilm, e non
« Risposta #4736 il: Giugno 16, 2019, 12:18:18 pm »
Con Good Omens mi avete incuriosita.


è molto carina. Soprattutto i primi 3 episodi. Mi piace lo humor britannico del perculo 'storico'.

Poi la questione marmocchi, almeno per me, si fa più noiosa.


La ship è perfettamente riuscita. Praticamente vedi e percepisci una vecchia coppia sposata che si lovva da morire ma non se lo dice. O se lo dice "litigando".
Grande bravura dei due attori. Grande chimica.
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Re:Malva telefilm, e non
« Risposta #4737 il: Oggi alle 09:27:41 am »
Con Good Omens mi avete incuriosita.


è molto carina. Soprattutto i primi 3 episodi. Mi piace lo humor britannico del perculo 'storico'.

Poi la questione marmocchi, almeno per me, si fa più noiosa.


La ship è perfettamente riuscita. Praticamente vedi e percepisci una vecchia coppia sposata che si lovva da morire ma non se lo dice. O se lo dice "litigando".
Grande bravura dei due attori. Grande chimica.

Dopo questa serie io attendo solo una scena e poi il mondo esploderà  :battipaglia: :commosso:

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Re:Malva telefilm, e non
« Risposta #4738 il: Oggi alle 10:21:59 am »
Calma e gesso.

Almeno che sia una cosa in grande stile tipo meteorite, l'esplosione è troppo banalmente affare interno.


Il grande piano "fuoco e fiamme" sarebbe comunque rispettato. :asd:
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