Autore Topic: Stupro: torna la mentalità del "se l'è cercata"  (Letto 160870 volte)

Siminsen

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Re: Stupro: torna la mentalità del "se l'è cercata"
« Risposta #15 il: Agosto 15, 2008, 09:30:31 pm »
Diversi anni fa il mio ex lavorava in Scozia e lo chiamavo la sera prima di cena da una cabina telefonica, per non trovare cifre troppo alte sulla bolletta di casa.
Per arrivare alla cabina devo salire due scalinate: la prima è proprio davanti a casa mia, la seconda comincia dopo una via da attraversare.
Una sera di settembre avevo salito la prima rampa di scale e iniziato a salire la seconda, quando dietro me, vicinissimo, all'improvviso ho sentito un tintinnio di chiavi.
Prima che potessi realizzare che qualcuno era sbucato da non so dove e mi stava alle costole, mi hanno spinto con forza un braccio tra le gambe, da dietro a davanti, e una mano sull'inguine, impedendomi di muovermi. Ho fatto in tempo a voltarmi - mi è uscito un urlo strozzato - e a evitare che mi tappassero la bocca con la mano. Ho intravisto un tipo bruno, vestito di scuro, che è corso via velocemente giù per le scale, forse spiazzato dal non essere riuscito a tapparmi la bocca.
Per lo shock non riuscivo a camminare né a respirare: mi sono appoggiata a una rete cercando di aggrapparmici. Temevo di cadere, le gambe non mi reggevano. L'adrenalina fa brutti scherzi. Mi sono imposta di respirare a fondo e dopo un po' ho ripreso il controllo.
Alle sette di sera a settembre non è buio pesto, ero in jeans e maglietta di cotone con maniche lunghe, scarpe basse, niente trucco, a meno di cento metri da casa mia, in città, non lontana da altri due palazzi, eppure è successo.
Mio padre mi ha accompagnato in Questura. Ho esposto sommariamente il fatto e poi - devo dire che non mi aspettavo tanta sensibilità - mi hanno mandato da una sergente, una donna. Mi ha chiesto se avevo lesioni. Ero confusa. Mi sentivo sporca. Ho risposto che no, che pur avendo subito un'aggressione, ero stata fortunata, che non sapevo quel che dovevo fare, non essendo ferita. Lei mi ha detto che non era giusto in ogni caso che qualcuno mi avesse messo le mani addosso. Ho sporto denuncia.

Bridget Jones

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Re: Stupro: torna la mentalità del "se l'è cercata"
« Risposta #16 il: Agosto 15, 2008, 10:21:06 pm »
Sim hai tutto il mio affetto  :-* ti mando un abbraccio virtuale!  :-*

Già solo a leggere il tuo racconto mi sono sentita venir meno la forza nelle gambe, davvero... allora vedi che io e Streghetta c'abbiamo ragione ad avere la strizza perenne quando usciamo di casa??!!? Mia madre dice sempre che a quelli che fanno certe cose gli dovrebbe venire un colpo nel momento stesso in cui pensano di farle... bastardi... ma alla fine l'hanno preso? Hai avuto davvero tanto coraggio, io sarei svenuta dopo un secondo!

Qui vicino dove vivo io c'è un ex campetto di calcio dove la sera vanno a drogarsi, ed è meglio non passarci anche se è ancora giorno, e pensare che da piccola ci andavamo in bicicletta fino alle dieci di sera e non succedeva nulla... che brutti tempi che viviamo!!!  :'(

Rigel

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Re: Stupro: torna la mentalità del "se l'è cercata"
« Risposta #17 il: Agosto 16, 2008, 02:13:28 am »
Diversi anni fa il mio ex lavorava in Scozia e lo chiamavo la sera prima di cena da una cabina telefonica, per non trovare cifre troppo alte sulla bolletta di casa.
Per arrivare alla cabina devo salire due scalinate: la prima è proprio davanti a casa mia, la seconda comincia dopo una via da attraversare.
Una sera di settembre avevo salito la prima rampa di scale e iniziato a salire la seconda, quando dietro me, vicinissimo, all'improvviso ho sentito un tintinnio di chiavi.
Prima che potessi realizzare che qualcuno era sbucato da non so dove e mi stava alle costole, mi hanno spinto con forza un braccio tra le gambe, da dietro a davanti, e una mano sull'inguine, impedendomi di muovermi. Ho fatto in tempo a voltarmi - mi è uscito un urlo strozzato - e a evitare che mi tappassero la bocca con la mano. Ho intravisto un tipo bruno, vestito di scuro, che è corso via velocemente giù per le scale, forse spiazzato dal non essere riuscito a tapparmi la bocca.
Per lo shock non riuscivo a camminare né a respirare: mi sono appoggiata a una rete cercando di aggrapparmici. Temevo di cadere, le gambe non mi reggevano. L'adrenalina fa brutti scherzi. Mi sono imposta di respirare a fondo e dopo un po' ho ripreso il controllo.
Alle sette di sera a settembre non è buio pesto, ero in jeans e maglietta di cotone con maniche lunghe, scarpe basse, niente trucco, a meno di cento metri da casa mia, in città, non lontana da altri due palazzi, eppure è successo.
Mio padre mi ha accompagnato in Questura. Ho esposto sommariamente il fatto e poi - devo dire che non mi aspettavo tanta sensibilità - mi hanno mandato da una sergente, una donna. Mi ha chiesto se avevo lesioni. Ero confusa. Mi sentivo sporca. Ho risposto che no, che pur avendo subito un'aggressione, ero stata fortunata, che non sapevo quel che dovevo fare, non essendo ferita. Lei mi ha detto che non era giusto in ogni caso che qualcuno mi avesse messo le mani addosso. Ho sporto denuncia.

Che brutta esperienza, mi dispiace davvero che tu abbia passato qualcosa del genere , però pensando positivo ti è andata bene!
Io vivo in provincia di Reggio Emilia e fino a quest'anno ho fatto le superiori lì, siccome ora hanno spostato la stazione degli autobus dal centro a dietro la stazione ferroviaria (nessuno capisce perchè, è controproducente su tutti i piani...) che è veramente una zona bruttissima, quando dovevo andare a prendere l'autobus da sola, soprattutto di sera in inverno, avevo addosso una strizza mica da ridere. Per fortuna a parte qualche commento da parte dei soliti ragazzi allupati non è successo nulla, ma in zona la paura di borseggio o peggio è , purtroppo a ragione, elevata.

Personalmente sono dell'opinione che lo stupratore non possa godere di alcuna attenuante, però se io, ragazza giovane e carina, vado ad esempio in discoteca da sola con minigonna inguinale, scollata e magari mi ubriaco anche un po' sono stata davvero idiota a mettermi nelle condizioni da favorire uno stupro. Un certo abbigliamento grida "sono disponibile!" (nel senso di senza relazione fissa e "in caccia"), il che attira certamente l'attenzione di certe persone, che appena vedono le mie difese abbassate ne aprofitteranno.
"YOU HAVE TO START OUT LEARNING TO BELIEVE THE LITTLE LIES."
"So we can believe the big ones?"
"YES. JUSTICE. MERCY. DUTY. THAT SORT OF THING."

Terry Pratchett, The Hogfather.

Chicca

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Re: Stupro: torna la mentalità del "se l'è cercata"
« Risposta #18 il: Agosto 16, 2008, 11:55:33 am »
Io ho sempre avuto paura mi potesse accadere qualcosa di simile,e continuo ad averne,e forse è anche questa paura che mi spinge ad essere quasi totalmente diffidente verso sconosciuti,uomini appena conosciuti o ad infilarmi in situazioni dove so che non potrei avere il controllo o sentirmi a mio agio:nonostante questo,sono cosciente che qualcosa potrebbe accadermi comunque,ma ho la stupida illusione di diminuire le possibilità così.Qualcuno ha ricordato la ragazza uccisa a LLoret de Mar,io da sola o con le amiche ho sempre viaggiato,e la nostra prima regola è( in viaggio ma anche in discoteca o in posti che non conosciamo):non si resta da sole,non si lascia da sola una di noi con qualcuno appena conosciuto,so che magari può sembrare esagerato,ma io una mia amica ubriaca non l'avrei mai lasciata andare via con uno sconosciuto,nemmeno se sembra la persona più buona di questo mondo,e spero che quel bastardo marcisca in carcere.E' allucinante e orribile che una donna non possa uscire di casa in tranquillità dopo una certa ora,io non sopporto nemmeno l'idea che se cammino per la strada un troglodita si senta in diritto di urlarmi oscenità dalla macchina con gli amici deficienti dietro,è proprio l'idea radicata in certi uomini di poter dire e fare ciò che vogliono di una donna,e spesso viene inculcata dalle stesse madri
L'Anima Libera E' Rara,Ma Quando La Vedi La Riconosci,Soprattutto Perchè Provi Un Senso Di Benessere Quando Gli Sei Vicino. (Bukowski)

SaintJust

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Re: Stupro: torna la mentalità del "se l'è cercata"
« Risposta #19 il: Agosto 16, 2008, 12:49:36 pm »
l'idea che se cammino per la strada un troglodita si senta in diritto di urlarmi oscenità dalla macchina con gli amici deficienti dietro
l'ultimo che l'ha fatto con me s'è ritrovato un buco nella carrozzeria (causa pietrata).

SaintJust

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Re: Stupro: torna la mentalità del "se l'è cercata"
« Risposta #20 il: Agosto 16, 2008, 12:53:03 pm »
Personalmente sono dell'opinione che lo stupratore non possa godere di alcuna attenuante, però se io, ragazza giovane e carina, vado ad esempio in discoteca da sola con minigonna inguinale, scollata e magari mi ubriaco anche un po' sono stata davvero idiota a mettermi nelle condizioni da favorire uno stupro. Un certo abbigliamento grida "sono disponibile!" (nel senso di senza relazione fissa e "in caccia"), il che attira certamente l'attenzione di certe persone, che appena vedono le mie difese abbassate ne aprofitteranno.
ecco, appunto, come da titolo, torna la mentalità del "se l'è cercata"...

SaintJust

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Re: Stupro: torna la mentalità del "se l'è cercata"
« Risposta #21 il: Agosto 16, 2008, 12:54:18 pm »
Siminsen hai fatto benissimo a denunciare. L'hanno preso?

SaintJust

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Re: Stupro: torna la mentalità del "se l'è cercata"
« Risposta #22 il: Agosto 16, 2008, 12:55:51 pm »
ero in jeans e maglietta di cotone con maniche lunghe, scarpe basse, niente trucco
Meno male che l'hai scampata, perchè se ti fosse andata male coi jeans addosso "sicuramente eri consenziente".

SaintJust

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Re: Stupro: torna la mentalità del "se l'è cercata"
« Risposta #23 il: Agosto 16, 2008, 01:05:17 pm »
Dire: "se l'è cercata" non è sintomo di maschilismo, ma di profonda ignoranza e cattiveria (basato sulla convinzione "a me non succederebbe mai"), e purtroppo è un'espressione che alloggia nella testa di uomini e donne.
Lo stupro comunque raramente è legato al sesso, è una dimostrazione di potere, quindi non ha nulla a che fare con quello che una indossa, dove una sta andando e a che ora ci sta andando, quelle sono solo bieche scuse.
Quoto.

Siminsen

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Re: Stupro: torna la mentalità del "se l'è cercata"
« Risposta #24 il: Agosto 16, 2008, 01:06:13 pm »
Questo mondo punta sul sesso e sul consumismo e ne fa un'insalata micidiale.
Il sesso è esaltato all'ennesima potenza: non vali niente se non lo fai, sei fico se ti porti a letto metà del genere umano. Se ne parla come di "trombare": anche "fare l'amore" non esiste più.
Se sei una donna, devi mostrarti, devi piacere, devi essere più bella della tua amica se no che donna sei - che pietosa imbecillità, la competizione tra donne -  se non lo fai non ti valorizzi.
A questo si aggiunge la mentalità del "compro quindi sono". Se non posso comprare, rubo o corrompo; se non posso avere una donna, la stupro. Avere per essere. Sono anni che Fromm si rivolta nella tomba.


ero in jeans e maglietta di cotone con maniche lunghe, scarpe basse, niente trucco
Meno male che l'hai scampata, perchè se ti fosse andata male coi jeans addosso "sicuramente eri consenziente".

Già. Lo straordinario potere attiramaschi dei Levi's 501: non avrei avuto scampo.  ???

SaintJust

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Re: Stupro: torna la mentalità del "se l'è cercata"
« Risposta #25 il: Agosto 16, 2008, 01:08:14 pm »
ero in jeans e maglietta di cotone con maniche lunghe, scarpe basse, niente trucco
Meno male che l'hai scampata, perchè se ti fosse andata male coi jeans addosso "sicuramente eri consenziente".

Già. Lo straordinario potere attiramaschi dei Levi's 501: non avrei avuto scampo.  ???

mi riferivo a questa allucinante sentenza http://www.repubblica.it/online/fatti/jeans/jeans/jeans.html

Chicca

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Re: Stupro: torna la mentalità del "se l'è cercata"
« Risposta #26 il: Agosto 16, 2008, 02:26:15 pm »
Personalmente sono dell'opinione che lo stupratore non possa godere di alcuna attenuante, però se io, ragazza giovane e carina, vado ad esempio in discoteca da sola con minigonna inguinale, scollata e magari mi ubriaco anche un po' sono stata davvero idiota a mettermi nelle condizioni da favorire uno stupro. Un certo abbigliamento grida "sono disponibile!" (nel senso di senza relazione fissa e "in caccia"), il che attira certamente l'attenzione di certe persone, che appena vedono le mie difese abbassate ne aprofitteranno.
ecco, appunto, come da titolo, torna la mentalità del "se l'è cercata"...

ma il problema di fondo secondo me è: è vero e sacrosanto nessuno,nè uomo nè donna,si deve permettere a mettere  le mani addosso,che tu sia vestita da clown o da zoccola,però è vero che certi uomini teste di cavolo si sentono più "autorizzati" a mettere le mani nel sedere a una ragazza che va in discoteca con solo un fazzoletto attorno alle chiappe che magari a una in jeans e maglietta,sicuramente se è uno stronzo ci proverà  anche con te  che sei in jeans,ma l'attenzione viene attirata di più da un abbigliamento succinto.Con questo non voglio nè dire che se l'è cercata o che una donna vestita in un certo modo sia più "facile" di un'altra,ma buona parte del genere maschile fa questo ragionamento vestita sexi=ci sta="se le metto le mani addosso sono autorizzato dalla minigonna o dalla scollatura" che è sempre facente parte della mentalità da troglodita di cui sopra
L'Anima Libera E' Rara,Ma Quando La Vedi La Riconosci,Soprattutto Perchè Provi Un Senso Di Benessere Quando Gli Sei Vicino. (Bukowski)

Edera

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Re: Stupro: torna la mentalità del "se l'è cercata"
« Risposta #27 il: Agosto 16, 2008, 04:19:06 pm »
SJ: l'avevo letta qualche tempo fa.
"Erano decenni che un concetto come questo non circolava più nelle aule di giustizia.": chiediamoci anche perchè. Non ne sentivamo la mancanza  :(
Ci mancava la soluzione proposta dal magistrato: "Donne! Indossate le gonne! Che oltre a permettere una buona aerazione alla patata, vi assicurano il risarcimento in caso di violenza! Se vi mettete la gonna e vi stuprano, allora vi diamo ragione".  >:( >:( >:(
Edera

SaintJust

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Re: Stupro: torna la mentalità del "se l'è cercata"
« Risposta #28 il: Agosto 16, 2008, 05:45:48 pm »
Ci mancava la soluzione proposta dal magistrato: "Donne! Indossate le gonne! Che oltre a permettere una buona aerazione alla patata, vi assicurano il risarcimento in caso di violenza! Se vi mettete la gonna e vi stuprano, allora vi diamo ragione". 
Ma anche no, perchè:
- se  hai i jeans sei consenziente
- se hai la gonna "te la sei cercata"

Non gliene va bene una.

Siminsen

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Re: Stupro: torna la mentalità del "se l'è cercata"
« Risposta #29 il: Agosto 16, 2008, 06:34:56 pm »
Saintj Non so se l'hanno preso. Nel verbale feci scrivere che non ero sicura di poterlo riconoscere - l'ho visto di sfuggita ed è corso via subito - forse se lo fossi stata avrei potuto essere utile.

La sentenza dei jeans: sì. Esiste anche quella, purtroppo. Chi l'ha emessa avrà visto il video maniacale di Vasco Rossi. Non dimentichiamoci che i giudici sono maschi.

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