Caro diario oggi stavo per succhiare una vergine al cimitero quando a un certo punto tragedia, addio all’atmosfera, mi si è incriccata la macchina del ghiaccio secco

Ve la ricordate la rassegna dei miserrimi succedanei per bimbominkia in crisi d’astinenza vampira? La rassegna includeva una saga di romanzi anni novanta, The Vampire Diaries, che sono i classici harmonazzi paranormal-cenerentoleschi per la casalinga bifolca mmerigana che sogna di tornarsene indietro nel tempo magra e bella e pompon e truccatissima a limonare avventurosamente col belloccio più belloccio del liceo, tenero e gentile ma anche misterioso, pericoloso esotico e tormentato, da amare per sempre di un amore immortale focosissimo (il contrario cioè della relazione col marito quello vero in carne e ossa, che è un disoccupato stempiato impotente che si fa le pippe di nascosto nel garage guardando sul pc gli amatoriali con le negre – pure con le negre!)

ebbene da questa vecchia eccitante serie di romanzi (copertine bellissime però, davvero) è stato sintetizzato l’anno scorso un serial televisivo omonimo che è arrivato qui ieri sera (l’ha comprato il Pierdudy), e io mi sono incuriosita e ho guardato le prime due puntate e adesso vi racconto di cosa parla, che è presto detto,

lo scenario è il solito: la cittadina di provincia fatta col polistirolo, le invadenti canzoncine pop che ci stanno nelle pubblicità televisive delle maxiricariche, la high school tutta colorata coi simpatici studentelli perfettini interpretati da tossici quarantenni ex attori pornografici ficcati dentro un esoscheletro di fondotinta, e poi un bosco cupo fitto e paurosissimo proprio là a due passi dalla cittadina di polistirolo, una ragazza bellissima coi capelli liscissimi tanto sola e tanto depressa, i problemi in famiglia e i problemi con le amiche cattive sonosoloinvidiose, e infine il superfigo straniero venuto da chissà dove che fa bagnare tutte quante le pischellette ma ha occhi (ipnotici) soltanto per lei, la ragazza sola e depressa – e lui ovviamente è un vampiro,

cioè quindi il setup di Twilight – ragazza triste, liceo, paesino del cazzo, famiglia disastrata, bosco, superfigo conturbante – mischiato con la melensaggine knockout di un amore reincarnato (vale a dire: la ragazza triste e depressa è identica sputata la fidanzata storica del superfigo, una tizia morta tragicamente cinquecento anni prima – che è un upgrade telefilmico sulla storia originale dei romanzi) e mischiato coi bisticci vampiro buono vs vampiro cattivo alla Anne Rice tra il superfigo buono e il superfigo cattivo, che sono fratelli sì ma non se la intendono per niente, uno è vegetariano e l’altro no, c’è quello cattivo che si ciuccia le persone e che adora umiliare il fratello dicendogli cose come “oh scusa hai sete? ti porto uno scoiattolo con una cannuccia? AHR AHR AHR AHR AHR AHR”

e anche qui come in Twilight c’è il vampiro buono che è attirato dall’odore gustosissimo del sangue di lei ma fa di tutto per resistere, poveretto, la seconda volta che s’incontrano la ragazza si ferisce a una gamba e gli dice “uops guarda qui, mi sta uscendo tanto buon sangue gustoso” e intanto si strizza la ferita per farne uscire più rivoletti di ketchup possibile

lui è un bonazzo da paura, accipicchia, sembra il protagonista con la testa rettangolare di Dawson’s Creek a cui hanno appiccicato il toupet di Ben Affleck, c’ha il giacchino di pelle da renegade cattivone e la camminata ben divaricata Mezzogiorno e mezzo di fuoco, lo sguardo ipnotico che può convincerti di qualsiasi cosa ed è così vecchio che sa praticamente tutto, è un sapientone, il liceo per lui è una passeggiata – come in Twilight, multilaureato a Harvard che passa il suo tempo facendo il diciassettenne coglione – e poi c’ha il nome esoticissimo (per la casalinga bifolca mmerigana) che ha un saporino misto un po’ Mitteleuropa un po’ pizzaiolo napoletano, Stefan Salvatore,

oh e poi ci sono le streghe: la migliore amica della protagonista è una strega veggente (pensate, dice di aver predetto la morte di Heath Ledger e l’elezione di Obama); c’è il cimitero dove la protagonista trascorre i pomeriggi disegnando cuoricini e cazzetti sul diario, allietata dal ronzio della macchina del ghiaccio secco (sul serio, si sente proprio distintamente il VRRRR della ventola); c’è il superfigo che regala alla ragazza una copia di Cime Tempestose, lo stesso libro che legge la protagonista di Twilight nel primo romanzo della saga – no dico, per non rischiare che alle bimbominkia telespettatrici l’insieme sembri troppo poco familiare – e per il resto che volete, la trama, che ve la dico a fare: si innamorano, si menano, trombano, si menano di nuovo, si sposano.

La mente di Federico Moccia è la Matrice e la nostra realtà è spacciata

Sabato pomeriggio sono andata alla inaugurazione del negozio di Federico Moccia e ho capito che non abbiamo capito niente: quelle fantasie rincitrullite che ci sono nei suoi romanzi e nei suoi film, le vicende bislacche di un mondo alieno fatto di oggetti e desideri che esistono soltanto nella immaginazione di un morboso anzianotto ignorante e tonto, io l’ho capito sabato pomeriggio, non si tratta semplicemente del cattivo racconto di una realtà che non esiste, ma è invece un progetto di conquista della realtà,

Questo negozio che si chiama Amori Concept Store (sito) è un’invenzione stupidissima di quelle che ci si aspetterebbe di trovare dentro un romanzo o dentro un film di Federico Moccia, un negozio che è insieme boutique e cartolaio e bar e pozzo dei desideri e discoteca e ritrovo per writer bimbominkia dei cessi pubblici, non ci si aspetterebbe certo di ritrovarlo materializzato nella realtà, come non ci si aspetta di trovare nella realtà qualcosa che somigli ai cubisti laureati in ingegneria aerospaziale o ai surfisti che s’intubano nei cavalloni di Civitavecchia o ai DJ che scratchano Laura Pausini o all’autoscontro clandestino con le macchinette per minorenni o alle finestre dell’Empire State Builiding che lampeggiano proposte di matrimonio (citando da qui e qui), sono tutti sgorbiacci assurdi che non esistono nella realtà perché non possono esistere, sono troppo stupidi per esistere – eppure, ecco, sabato pomeriggio l’invenzione stupidissima s’è materializzata, la fantasia di Federico Moccia conquista un pezzetto di realtà,
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Novecentonovantanove forumisti e una nuova sagra del commento demenziale

10 dicembre 2009 / , , ,

Avrei voluto scrivere qualcosa sul ricevimento annuale dei cadaveri e dei vermi che c’è stato l’altro ieri nel reliquiario trattino bordello che è il foyer della Scala, ma oggi sono stata un po’ triste e allora lasciamo stare (in fondo già ne avevo detto abbastanza l’anno scorso), è meglio se ci dedichiamo a qualcosa che sia meno disgustoso e deprimente, per esempio: facciamo una sagra del commento demenziale, che ne dite?, sono sei mesi che non ne facciamo una e mi sembra l’ora, ho accumulato una valanga di commenti demenziali – questa storia dei cadaveri e dei vermi, toh, vi lascio un’immagine che sia, come dire, di buon auspicio per l’anno prossimo, un intrepido imbucato con la dinamite legata al polpaccio peloso,

- la sagra del commento demenziale dunque, allora, che ci serve a festeggiare il novecentonovantanovesimo utente iscritto al forum, ed è una bella notizia, evviva!, e già che ci sono vi lascio il menù per i prossimi(e) giorni(settimane), e cioè: la filosofia di Robert Pattinson, Battiato contro Bossari, l’ultimo coso di Baricco, quello che c’è rimasto di Dan Brown e poi il terzo capitolo della saga di Twilight, cominciamolo, ché tanto io, non so voi, io in vacanza a Natale non ci vado, quindi stiamo insieme se volete – ma i commenti demenziali, già già!, scusate, cominciamo

i Carampanismi, quelli del Morgan,

FATE SCHIFO! NON CAPITO UN CAZ.ZO! SCRIVETE AD OCCHIO..SECONDO VOI E’ IGNORANTE UNO CHE A SEI ANNI ASCOLTA DAVID BOWIE???? VOI SIETE IGNORANTI.. COG.LIONI!!
abbassolemalvestite

un commentatore che vuole vedermi redenta

SEI UN CRETINO, INSIGNIFICANTE ESSERE CHE MERITA LE PEGGIO COSE.
Cancella questo articolo su Morgan, o perlomeno manda un messaggio di scuse e scrivi che hai scritto delle cazzate. Altrimenti continua a parlare di borsette e altre stronzate
io

uno che dopo aver citato un panino al prosciutto viene giustamente incontro al nostro analfabetismo letterario,

CI TENGO A PRECISARE CHE “LE FIGLIE DEL FUOCO” è UN OPERA LETTERARIA DI GèRARD DE NERVAL E “PANINO AL PROSCIUTTO” è UN ROMANZO DI CHARLES BUKOWSKI…QUESTO AFFINCHè VOI POSSIATE COMPRENDERE CIò CHE SCRIVO E COMMENTARE -CRITICARE ADEGUATAMENTE…

il mio problema è che alla nascita non ero in fila per i neuroni

MA IO VORREI SAPERE CHI E’ QUEL POVERO EMARGINATO E IBRIDO ESSERE CHE HA SCRITTO QUESTA BUFFONATA ??
ALL’ETA’ DI 20 ANNI SONO ORGOGLIOSA DI AMMIRARE UN A R T I S T A COME MORGAN, MA SONO ALTRETTANTO ESTEREFATTA: PURTROPPO ESISTE GENTE CHE ALLA NASCITA AL POSTO DI ESSERE IN FILA PER I NEURONI ERA IN FILA PER ALTRO.. MAHH.. COME DICE DANTE “NON TI CURAR DI LORO MA GUARDA E PASSA”..
MARA

dovremmo tutti quanti espandere la coscienza,

lui ha una grande mente e se nn lo capite o nn comprendete i suoi discorsi nn capite proprio niente!!! poverini e lui deve anke sprecare il fiato per degli stupidi !!! è rivoltante tt cio !!! io ritengo morgan un’anima elevata e se voi nn lo capite nn fa niente ma almeno tenetevele per voi certe cs. spero ke veniate perdonati per cm lo avete sputtanato e ke veniate perdonati x gli insulti ma siete dei pagliacci e poi nn avete niente da fare se nn stare al computer io ci sto poco ma andate a lavorare!!!!prima di parlare pensateci su sempre ammesso ke voi sappiate pensare. espandi la tua coscienza ke è quello ke ti direbbe pure lui!!!!!!!!!!!!
elettra

c’è il carampano di Jovanotti che si distingue in perspicacia (chissà perché, boh, me l’aspettavo),
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Fanfiction terzo capitolo: Darth Vader non è tuo padre, Luke, Darth Vader è tua sorella, è la Patty de Il mondo di Patty

7 dicembre 2009 / , ,

Siamo arrivati al terzo e ultimo capitolo della nostra raccolta fanfictionara (cap. 1 e cap. 2) e devo dire che però, insomma, come si fa a non volergli bene, io gli voglio bene, anche alle piccole sociopatiche scriteriate che fanno le fanfiction più bizzarre e paradossali, è una cosa bellissima, prendere una storia ed entrarci dentro e farle seguire la linea di una qualsiasi inimmaginabile improbabilità, sottometterla ai propri capricci e portarla a spasso dove si vuole, l’universo fanfictionaro è una collezione sterminata di bivi come quelli che ci sono nei fumetti di Topolino, solo che qui i bivi sono innumerevoli ed è tutto più radicale e distruttivo, nel multiverso fanfictionaro può succedere (può cambiare) qualsiasi cosa! – e va be’, certo, spesso il bivio si rattrappisce a un monotematico da una parte sodomizziamo questo, dall’altra parte sodomizziamo quello (ma come dire, a volte è divertente anche così) – il crossover fanfictionaro poi, ancora meglio!, sono i marmocchi che rovesciano lo scatolone dei giocattoli e mescolano tutto assieme indiscriminatamente, i robot e le barbie e i lego e i puffi e tutto il resto che convivono in armonia sullo stesso continuum-pavimento – e certo, lo so, qui spesso si scopre che nello scatolone dei giocattoli c’è finito chissà perché un vibratore anale del babbo, ma va be’ – mi sembra una cosa bellissima, la fanfiction, anche nelle sue forme degenerate demenziali e sessuocentriche, è una cosa che è sempre piena di passione e di sincerità e di sfrenatezza, e insomma, non poteva che essere generata dal sentimento umano più malato di tutti, l’amore nelle sue declinazioni più potenti e ossessionanti: l’amore adolescente e l’amore nerd.

(perché sì, non è l’oggetto di questi tre capitoli – l’oggetto di questi tre capitoli dovrebbe essere più o meno: la degenerazione demenziale e sessuocentrica – ma la fanfiction nasce e ha prosperato a partire dal nobilissimo amore nerd – v. qui)(il fatto che le degenerazioni sessuocentriche prevalgano, che volete, come direbbe Harry Potter: “The Internet is for porn”)

Ci avreste mai pensato, voi, che sotto il casco di Darth Vader poteva nascondercisi non il padre Anakin sfigurato, ma una seconda sorella di Luke, e mica una sorella da niente, una biondona pornodiva con un corpo da sballo che a Leila le fa mangiare la polvere,

“Luke, tu ancora non comprendi la tua importanza, ciò che potresti diventare se scoprissi i tuoi poteri. Unisciti a me ed io completerò il tuo addestramento”
[...]
“Non mi unirò mai a te”
[...]
“Se solo tu conoscessi il potere del Lato Oscuro.”
La sua voce è quella della morte e così lo è il suo aspetto:
“Obi-Wan non ti ha mai detto cosa accadde alla tua famiglia”.
[...]
“Mi ha detto che tu li hai uccisi.”
“No, Luke, ti sbagli: IO SONO TUA SORELLA
[...]
“NO”
“NON È VERO”
“È IMPOSSIBILE”
“Cerca nel tuo cuore, tu sai che è vero!”
“NOOOOOOOOOO! NOOOOOOOOO!”
[…]
Il cavaliere oscuro si toglie l’elmo, rivelando il volto che aveva nascosto: lunghi capelli biondi, del colore del grano maturo, scendono a ornare le sue spalle.
Poi le sue mani guantate aprono le chiusure dell’armatura, rivelando una coppia di seni imponenti, fasciati a malapena nella stretta divisa, la taglia è una quarta abbondante.

E con che incredibile disinvoltura si possono assemblare dozzine di personaggi totalmente incongrui e copiaincollarli sullo sfondo di un celeberrimo poema variato in chiave supermercato,

Dragon Ball + Pokemon + Arale + Sakura + Simpson + Topolino + Keroro + Naruto + Twilight + Winnie The Pooh + Komodo No Omocha + Lupin + Occhi di Gatto + Gintama + Tokio Hotel (+ staff e fantasmi) + Due Fantagenitori + Boogeyman + Peter Pan + Aladdin + Robin Hood + Cantanti Rock Vari + Pitchi Pitchi Pitch + Doremý + Pingu + Cantanti Pseudo Punk/Emo + Cessi della pubblicità + Diddle + Cantanti Sculettanti… il tutto in versione Divina Commedia

i primi versi fanno così (cantati in prima persona dal Goku di Dragon Ball),
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Fanfiction secondo capitolo: Slash e Yaoi – scopami come Merlino comanda, Harry Potter (disse Gimli il nano)

Le fanfiction slash e yaoi sono la Guantanamo dell’immaginazione fanfictionara bimbominkia, un disumano campo di prigionia comandato da sadiche scellerate pornomani che sottopongono i personaggi prigionieri a torture e abusi e umiliazioni a non finire; sono gli eroi protagonisti, quelli buoni, che subiscono di norma le angherie estrosamente aberranti messe in atto dai loro crudelissimi carcerieri-aguzzini, i personaggi cattivi delle storie, i villain assatanati che bramano vendetta e non vedono l’ora di poter infierire sessualmente sulla loro nemesi in catene: che bellezza!, il personaggio buono che si masturba in lacrime tra una frustata e l’altra leccando la suola degli stivaloni nazisti del personaggio cattivo che se la ride beffardo, AHR AHR AHR, non esiste musica più dolce alle orecchie delle eccitatissime sadiche pornomani scellerate.

Non per niente le parole d’ordine del fanfictionume slash e yaoi sono “proibito”, “malsano”, “tormentato”: la combinazione omosessuale riguarda quasi sempre l’improbabile accoppiamento dei protagonisti rivali, il cattivo che fa il tipo sexy dannato libidinoso estroverso e dominante, e il buono che invece è il tipo verginello passivo e arrendevole, timidino ma voglioso; l’accoppiamento omosessuale si sviluppa in minima parte con una certa iniziale ambiguità, nascosta e tentatrice – il cattivo che subdolamente ammalia il buono poco convinto, imbarazzato – e poi subito però, risolte le prime incertezze di maniera, si mette in moto una scatenata parossistica vertigine di allucinazioni pornografiche, una divertentissima rincorsa all’effetto perversione che suoni più “malsano” e più “proibito” e più “tormentato” possibile, dall’incesto al sesso cogli animali alle orge al doppio-anale al sesso coi nani fino ad arrivare su su su sull’Everest della perversione fanfictionara, la cosidetta Mpreg, la male pregnancy. Slash e yaoi piacciono così,

a noi fan dello yaoi…… perchè ne siamo attratti/e come mosche????
….credo che piaccia tanto perchè è un qualcosa di “proibito” ed “anomalo” ed è un po’ come se si risvegliasse una nostra parte animale che è rimasta sopita…
e poi, ammettiamolo, fa piacere vedere due bei ragazzi che amoreggiano…l’ho detto. ù___ù XDD 
GIVE ME YAOI OR GIVE ME DEATH U_U
io sono una fan sfegatata dello yaoi questo genereè troppo emozionante *_* a me vengono uin sacco i brividi dall’emozione *cuoricini in aria svolazzanti*

La coppia slash numero uno è quella Harry Potter x Draco Malfoy (la x tra i due nomi in gergo fanfictionaro sta appunto per “schiavo sessuale di”), c’ha una sua abbreviazione identificativa, Drarry, e migliaia di funz che non aspettano altro,

se mai Harry si dovesse mettere con Draco (cosa che 1 spera cmq!), beh beh beh, quello sarebbe 1 giorno di festa nazionale!!!!

è il tema di miliardi e miliardi di racconti e di disegni e di fumetti,

e comincerei con una bella scenetta Harry Draco e il serpente sex toy – fantasia erotica di Draco: vuole farlo con un serpente che gli striscia addosso.

Harry accetta: “Okay… si può fare – acconsentì, eccitato dalla visione che il partner aveva creato con quelle parole.
-Dici sul serio?- chiese conferma questi.
-Oh sì- sogghignò il Ragazzo Sopravvissuto –Sono un Rettilofono, ricordi? Ogni tanto dovrò pur sfruttare questo… dono detto ciò, portò una mano tra i loro corpi e chiuse nel proprio palmo le due erezioni turgide [...] Harry gli si posizionò dietro la schiena, cominciando a baciarla e mordicchiarla, sibilando al contempo qualcosa all’animale che, dallo stomaco di Malfoy, scivolò lentamente più giù, tornando a vezzeggiargli il sesso

perché quando Harry il pudico si lascia andare poi finisce che perde il controllo, esagera, e dopo si fa gli scrupoli,
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