Cosa rimarrebbe della musica pop italiana senza la promozione, senza il su e giù promozionale delle interviste e delle ospitate e delle recensioni, senza lo scemo del villaggio – l’artista – che se ne va in giro tutto bello azzimato esibendo inconsapevole la siderale buffissima distanza che c’è tra le intenzioni (un qualche sconclusionato groviglio di pomposità auto-esegetiche) e il risultato (squallida musichetta terra-terra); cosa rimarrebbe della musica pop italiana senza lo scemo del villaggio che pontifica di arte/amore/vita/universo assieme a qualche brillante pirla-generator di cicalecci televisivo-radiofonici, senza il giornalista musicale che s’avvanvera salivoso in una vertigine di ampollosi deliri fatti di insignificanza e incompetenza; cosa rimarrebbe della musica pop italiana a toglierci via l’unica cosa bella che c’ha, il sollazzo che è provocato dalla ostensione promozionale dello scemo del villaggio tra gli scemi del villaggio – rimarrebbe la musica, ok, ma che ci volete fare con una musica così, ascoltarla? ma per piacere: meno male che c’è la promozione, che è l’unica cosa bella della musica pop italiana, un po’ di sollazzo alla faccia dello scemo del villaggio, che è pur sempre qualcosa.
Per dire – sollazziamoci – il nuovo disco di Carmen Consoli, sommario:
1) la musica di merda
2) il percussionista nero ciccione
3) come si scrive una canzone di Carmen Consoli
4) JANG e il Sai Baba Franco Battiato
5) la borghesia quando la vedeva Buñuel
6) qualcosa che nutra l’anima
7) le mutande di un uomo e i negozi di elettronica
8) Carmen Consoli e Francesco Facchinetti: tutta colpa di Dyo
9) la mistica illuminista
10) l’oroscopo e i cioccolatini alla base delle scienze moderne
11) esperienze paranormali
12) Jenny la fidanzata del vero e unico uomo scimmia
13) gli inevitabili aneddoti alleviani
questo disco che si chiama Elettra, che è uscito un paio di settimane fa, non vale un’infinitesima frazione del sollazzo provocato da Carmen Consoli in tour esegetico-promozionale, Carmen Consoli che simula intelligenza e profondità e originalità e impegno – che dice
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