feed

Valentino The Last Emperor, il trailer quello vero feat. l’acerrimo nemico Roberto Cavalli e la regina dei non-morti e il belloccio desideratissimo Giorgio Armani

Il film è uscito la settimana scorsa e mi sembra il caso di rispolverare per l’occasione il trailer quello vero che avevo preparato un anno fa, ché magari qualcuno se l’è perso, e qualcun altro magari se l’è dimenticato e si diverte a rivederlo,

(il finale tragico col Facchinetti non funziona più, come passa il tempo)

Festival di Cannes 2009, il malvacarpet

E mentre poco lontano, in spiaggia, un succinto riccastro informe e sovrappeso (coi tre bottoncini superstiti della camicetta rosa in procinto di esplodergli sull’ombelico) se ne stava passeggiando teneramente assieme alla sbarbina analfabeta e alla migliore amica e confidente di lei, il cagnetto Ely Seconda, poco più in là, sul tappeto rosso, si consumavano i soliti sconvolgenti spettacoli di esibizionismo malvestito: c’era il mostriciattolo vipparolo numero uno, Paris Hilton, che c’è sempre ed è dappertutto, ok, sempre se stessa, demenzialissima, e non si meriterebbe l’apertura d’un malvacarpet, di norma, non fosse che stavolta era accompagnata dal boytoy più parishiltonizzato di tutta la sua infinita collezione di boytoy, guardatelo qua sotto come si scoliosizza agevolmente la spina dorsale per disporsi perpendicolare all’inclinazione assurda di lei, riesce persino a rimanere così, scoliosizzato e perpendicolare, e a baciarla contorcendosi e allungando il collo, uno sforzo sovrumano! - lei piuttosto, galvanizzata dalle capacità inclinatorie del boytoy, si spinge troppo in là e crolla (un colpo di vento improvviso, chi lo sa - oppure il vecchio al mare, il giorno prima, che ha tentato in tutti i modi d’addrizzarla e le ha scombussolato il baricentro), anche se poi si rimette in sesto e op!, ci fa la splendida, su una gamba sola (ultima foto a destra: cliccandoci su s’apre più grande - come tutte le altre foto, del resto).


Continua a leggere »

Costume Institute Gala 2009, il malvacarpet

E il Costume Institute Gala, la competizione ultra-vipparola patrocinata da Anna Wintour vince chi sfoggia il più spudorato e imprevedibile cattivo gusto, che facciamo, non lo malvacarpettiamo? Ma sì, dài, malvacarpettiamolo: quest’anno, poi, è stato più ridicolo del solito, addirittura - pensate! - per sopperire all’assenza di Mickey Rourke (ché senza di lui, ormai, come si fa?, è il trendissimo fulcro sbronzo di ogni serio malvacarpet che si rispetti) hanno ingaggiato una specie di nano puzzolente, un piccolo barbone pescato là fuori in strada che somiglia a John Galliano, l’hanno unto per bene di olio d’oliva, spruzzato di Tavernello, gli hanno messo il cappelletto da contadino con le meches finte appiccicate, un vestitaccio (unto pure quello) da piccolo spacciatore sudamericano e via, nella speranza che da dietro non si noti, magari qualcuno ci casca; nel frattempo la padrona di casa, la Wintour, s’offriva ai flash nel suo cartoncino rettangolare di scaglie Chanel (appropriatissimo: insipido, piatto e inespressivo come lei) sul cui retro, a giudicare dalle facce sconvolte dei fotografi (clic sull’immagine qua sotto), doveva esserci qualcosa di terribilmente attorciglia-budella (secondo me, uhm, quel vestito è un sagomino di cartone che le stava appeso alle spalle con lo scotch: dietro era nuda - immaginatevi le chiappette rugose, secche, disidratate, violacee della Wintour); e intanto l’altra grande vecchia della serata, l’amicona di Anna Wintour, la sirenetta tumefatta Donatella Versace, si trascinava come sempre al seguito quel triste esserino disgraziato della figlioletta non-morta, Allegra, che come la metti la metti - è incredibile! - sembra di profilo anche quando non lo è.
Continua a leggere »

Cavalli Man numero due, la copertina

copertina del secondo episodio di Cavalli ManQuella che vedete qui a destra (cliccateci su per vederla più grossa) è la copertina del secondo attesissimo episodio super-thrilling di Cavalli Man, il fantastico eroe col pannolone maculato che tutti osservano meravigliati a bocca aperta chiedendosi “che razza di mentecatto si nasconderà dietro quel tragico mascherone di flaccidume e liftaggio?”: la storia s’infittisce, Cavalli Man conosce e stringe amicizia con l’amico di una vita, il suo braccio destro e umile consulente creativo Cubo Leopardato; in più, la novella coppia di intrepidi gladiatori della giustizia deve fronteggiare le prime insidie ordite dalla cattivissima Donatella Versace aka Pene Prepotente (il cui potere consiste nell’averci un pacco enorme, e nel pisciare lontanissimo nelle gare di “famo a chi piscia più lontano” - ne avevamo già parlato). Non fatemi dire oltre però, volevo solo ingolosirvi un tantino - aspettate di leggere il secondo episodio, in arrivo tra non molto, tenetevi forte.

A come Antimateria, cioè Barbara Berlusconi matrona del cellofan, Federico Moccia araldo della stupidità universale, la famiglia Convintony, Donatella Versace che forse non esiste, Veltroni poeta del nonsense e “il nuovo” Lapo Elkann orgoglio di Maria Latella, va be’

copertina di A con Barbara BerlusconiQuel pirla di Babbo Natale mi ha portato una copia dell’ultimo A e mi ha lasciato un biglietto d’auguri tutto pieno di giulivi campanellini dove c’è scritto “dai! dai! facci un bel post sull’intervista a Barbara Berlusconi!”, e io dico, insomma, a parte il fatto che avevo chiesto in regalo di rendere la famiglia Berlusconi fertile per i secoli a venire come un monterozzo brullo nel deserto del Gobi e qui in copertina dice “Il 2009 mi regalerà un altro figlio” (e accidenti! sono peggio dei ricci, peggio dei piccioni!), a parte questo, insomma, mi sarebbe più agevole scrivere qualcosa a proposito d’un pezzo di carbone o anche soltanto di una calza vuota, piuttosto che di una qualsiasi cosetta venga fuori dalle pagine di un inconsistente e piatto insipidume rivistacciaro sul genere di A, da cui è faticoso anche solo estrarre qualche minuscola pepita di mentecattaggine da sfottere per divertirsi un po’, una pena davvero (c’è scritto in copertina: “Noi ci crediamo: Speciale oroscopo uraniano” - uraniano, avete capito bene!), mi viene un brividino d’abbiocco al solo pensiero di parlarvene (è diretto da Maria Latella! un settimanale diretto da Maria Latella! e si sono dimenticati di darmi il caschetto-parrucchino in allegato!), se lo faccio oggi è in via del tutto eccezionale, ed esclusivamente perché dentro questo numero di A che mi ha portato Babbo Natale c’ho trovato una piccola cosa abbastanza buffa che dovreste sapere, e ve la dico subito qua di seguito (tutto il resto è di contorno - perché se non la faccio troppo lunga, lo sapete, non sono contenta - saltate pure liberamente)(ah ma no, aspettate: la cosa della famiglia Muti guardatevela)(e anche quella di Donatella Versace)(oh insomma, tutto, tanto che ci mettete?, leggetevelo tutto).
Continua a leggere »

di Betty Moore, 3 gennaio 2009

Categoria: maschioni

65 Commenti

|
« Post precedenti