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Valentino, The Last Emperor: il trailer esclusivo delle Malvestite (un biopic che contiene tra le altre cose Armani spalmato di formalina, Cavalli dispettoso, Ken di Barbie, degli schiavi cinesi e la Sozzani in borghese - non sottoforma di pipistrello cioè)

Avete presente che a Venezia è stato presentato questo film, Valentino eccetera, che a leggere in giro mi sembrava dovesse essere una specie di reality scialbissimo dove ci sono lui e il suo collaboratore preferito (forse lo conoscete, Giancarlo Giammetti, praticamente Little Tony ibridato con Baglioni e Renato Brunetta) nel backstage delle sfilatone ultramondane che fanno le simpatiche gag alla Gianni e Pinotto tipo “gay ha detto cosa?” “cosa?” “a-ah! fregato!”; invece no, date un’occhiata al video qua sotto - che è un trailer superesclusivo che non dovete perdere per nessuna ragione al mondo (l’ho messo su Vimeo che è ad alta risoluzione; qui, se preferite, l’ho caricato su Youtube) - e insomma si capisce perché gli hanno riservato recensioni entusiaste, standing ovation, lacrime e svenimenti: accidenti, è un filmone!

(e sì va be’ dai, perdonatemi il barbarico taglia e cuci - e l’accostamento anche - che ho imposto a una così prestigiosa composizione)

Intervista col vampiro: Franca Sozzani

L’intervista di Franca Sozzani (direttore editoriale di Condé Nast, direttore di Vogue), venerdì scorso alle Invasioni barbariche, mi ha sconvolta un bel po’. Anzitutto perché la Sozzani live non l’avevo mai vista, e vedere una nonnetta incartapecorita mezza decomposta nel più tipico stile m’acchitto-da-giovincella, capelli lunghi biondi sulle spalle, il vestitino ganzo gonnellato e le scarpine col tacco alto, nonnina che è per giunta stecchita come una mummia egizia dopo millenni di disidratazione, insomma, è un quadretto che fa oggettivamente orrore.

Poi: l’atteggiamento prono e servilissimo di Daria Bignardi, che esordisce subito con sleccazzate totali e inimmaginabili, “lei è l’ospite più elegante di sempre”, che detto allo zombie parruccone la-morte-ti-fa-bella che incespicando (le hanno ricucito una gamba strappata un paio di giorni fa) si avvicina al palchetto, insomma, ci vuole veramente un grosso sforzo di viscidume cortigiano. Si potrebbe forse maliziosamente ricordare (non che ce ne sia bisogno, eh, si tratta di una connessione così piccolina e superficiale - stiamo parlando della Sozzani, ehi, una delle “due donne più potenti nel mondo della moda”) che la Bignardi e non solo, pure il marito, collaborano tutti e due con una delle testate del gruppo diretto da Franca Sozzani, ma no no non scendiamo così in basso, oh, in fondo sono entrambi grandi professionisti - la Bignardi è quella che intervista Dell’Utri ed esordisce con “non parliamo dei suoi processi”, Luca Sofri è quello che faceva il portapenne di Ferrara a Otto e mezzo.

è più giovane franca sozzani o vlad dracul?Mi fa schifo questa intervista perché viene pochi giorni dopo la bella inchiesta di Report (che tempismo!), potete rivederla qui: ai giornalisti di Report la Sozzani si è negata perché, dice, tanto si sapeva già dove volevano andare a parare. Ma venerdì alle invasioni barbariche, con la Bignardi che fedelmente le rivolgeva una per una le varie questioni sollevate da Report, la Sozzani da brava scolaretta che si è preparata la lezioncina a casa è ben contenta di rispondere, adesso sì, ma certo è tutto molto semplice, non è vero questo e non è vero quello: peccato che la Bignardi non ne sappia nulla, peccato che nessuno degli ascoltatori ne sappia nulla, peccato che non ci sia nessuno sufficientemente preparato, come sarebbe stata la redazione di Report che, documenti alla mano, possa controbattere punto su punto. E’ facile così, è il Franca Sozzani Show.

Questa non è un’intervista, è pubblicità, è uno spottone che serve a mondare la Sozzani dai presunti peccati reportari. Ah, le domande scomode, quelle su argomenti davvero interessanti, ce ne sarebbero pure, ce ne sarebbero un mucchio!, ma anche quando la Bignardi ne fa, con cautela, il trucco è il solito: la Sozzani risponde a vanvera, fa confusione, dice cose che non c’entrano niente (quando la Bignardi timidina le chiede “ma il mondo della moda è poi così pulito”, lei in risposta ci racconta dei grandissimi enormi introiti del settore, che fanno tanto bene al paese), che le frega alla Sozzani, tanto non ci sarà una seconda domanda, si passa ad altro.

(E va be’, dopo questa, come dire: non verrò mai più citata sui giornali di moda, niente più pubblico da parrucchiere. Me tapina!)