E il malvapride d’interni com’è andata a finire, chi l’ha vinto? Mica pensavate che me ne fossi dimenticata, no? è solo che il mio Eniac portatile si prende il suo tempo per computare le migliaia e migliaia di voti (ok va be’ me n’ero dimenticata, giusto un pochino). Ma eccoci qui, è arrivato finalmente il giorno dell’incoronazione ufficiale, rùllino i tamburi: il nostro primo Malvapride d’interni è stato vinto (ma che dico: stravinto!) da Giorgio Etrigan (applausi!), che ha preso davvero una gran valangata di voti (congratulazioni Giorgio!) - e che s’aggiudica così il premio più ambito, il magico corredone papale Joseph Ratzinger Loves Georg (oltre ad aggiudicarsi ovviamente l’immaginaria coroncina di Regina del Malvapride, e la possibilità esclusivissima di fregiarsi sui biglietti da visita di cotanto prestigioso titolo); seguono sul podio Sumire (Vice-Regina e testone addormentato del Buddha) e Ghetz (Vice-Vice-Regina e poster di Zac Efron). Congratulazioni (e inchini ossequiosi) alla Regina Giorgio, e alla vice Sumire, e alla vice-vice Ghetz.

E il premio della critica, il cartoncino belluccizzato? Io direi che siccome è arrivata ad un voto appena dal terzo posto (acc!), e siccome i bislacchi e inutilissimi spiraloni metallici che c’ha in giardino mi piacciono un sacco, direi che il cartoncino belluccizzato non può che spettare di diritto a Pam, e quindi congratulazioni anche a te, Pam.
Nel disegno qua sopra (più grosso, se volete, qui), che raccoglie un po’ delle cose buffe che avete messo insieme (ma io vi ho già ringraziato tutti quanti? lo rifaccio: grazie, siete una meraviglia!), potete cliccare singolarmente sui vari oggetti e dovrebbe (ecco, appunto: dovrebbe) aprirvisi la foto corrispondente dall’album di questo nostro eccezionale primo malvapride d’interni.
p.s. e mi raccomando, Giorgio Sumire e Ghetz, aspetto (via mail) un indirizzo a cui spedire i premi!
p.p.s. e comunque, se partecipava Fabrizio Corona, c’avrebbe sbaragliato di brutto
Grazie millissime a tutti quelli che si sono sbizzarriti partecipando al malvapride d’interni, avete messo insieme davvero un bel mucchione di cose buffe e divertenti. Oggi comincia la settimana delle votazioni, che si terranno sul forum, in questo posto qui (non serve avere un account per votare, il thread è aperto a tutti, potete scriverci liberamente anche da semplici ospiti). Per gli immancabili ritardatari (ehi, Tod: e la tendina da doccia cogli alberelli? qui siamo tutti in attesa!), facciamo che si può continuare a pubblicare nuove confessioni fino al termine dei lavori della malva-giuria, ok? però insomma, considerate che più tempo ci mettete e meno voti beccate.
Segue un veloce riepilogo dei partecipanti, ordinati per apparizione, in cui si cita di ciascuno il proprio pièce de résistance (se invece preferite un ripassone generale, datevi una sfogliatina agli album del picasa fatto apposta): Continua a leggere »
Finalmente, tadàn, il grande giorno è arrivato: diamo il via al nostro primo malvapride d’interni. Vi ricordo brevemente com’è che funziona. Si tratta di sfoggiare qui davanti a tutti, esponendosi orgogliosamente al pubblico ludibrio, qualsiasi vostra personale assurdità casalinga che c’abbia una funzione struttural-decorativo-arredatoria (per dire: mobili, soprammobili, elettrodomestici, decorazioni parietali, tendaggi, sedie, cuscini decorativi, centrotavola ecc.), l’importante è che sia immortalata live (non tra gli scatoloni in cantina a prender su ragnatele), e che sia qualcosa di cui in qualche modo (molto malato) sul serio non potreste fare a meno; non valgono le cose di zia Ermelinda e zia Mauscrozia (tipo le palle di neve carillon con la piccola fiammiferaia che ci ruota all’interno agonizzante semi-ibernata: è un regalo delle zie e lo tirate fuori da un apposito nascondiglio ogni volta che vengono a farvi visita - non vale) e non valgono le cose che appartengono ad ambienti non propriamente casalinghi (come macchina, ufficio, cuccia del cane, ecc.), invece vale tutto ciò che è esibito all’esterno della casa, in giardino o in balcone o in veranda (sempre che sia qualcosa a cui abbiate contribuito personalmente, e/o comunque di cui siate davvero orgogliosi - poveri voi).
Si può partecipare anche con semplici descrizioni, ma certo un bel po’ di fotografie (oltre a essere più divertenti) potrebbero farvi guadagnare parecchi punti nella corsa ai meravigliosi premi in palio (questi, le quattro divinità Zac Efron, Buddha, Ratzinger, Bellucci). Potete pubblicare i link delle vostre fotografie nei commenti a questo post, com’è spiegato dettagliatamente nelle istruzioni (per qualsiasi problema, scrivetemi), e poi ci penso io a trasferirle il più in fretta possibile sull’album Picasa malvaprideinteriors2008 (di cui vedete uno slideshow qua sopra, che aggiornerò costantemente), creando una cartellina per ciascun partecipante. Mi pare giusto inaugurare la cosa con una mia micro-confessione malvapridara, comincio io, uh? e v’offro questo antipastino mica da ridere, il kidultissimo maiale volante (sapete, di quelli che si vendono nei bburinissimi gadget shop dei centri commerciali, quelli che c’hanno in vetrina le magliette “Versace n’altro litro” - dio, cosa m’è saltato in mente?) che c’ho appeso in bagno e che mi ruota a duecento all’ora sulla testa ogni volta mentre faccio i miei bisognini (dà vita ad una tromba d’aria che funziona da aspiratore, molto meglio di un deodorante per ambienti). Niente male eh? Va be’, ma io sono fuori gara.
Ora tocca a voi. In bocca al lupo, divertitevi, e dateci dentro!
Mancano tre giorni al malvapride d’interni (che cos’è? guardate qui; quali sono i premi? guardate qua) ed è il momento delle istruzioni. La questione è: dove potete uploadare le vostre fotografie, nel caso non abbiate già uno spazio web tutto vostro (un sito, un blog, un Flickr, un Picasa). Potete uploadarle su questo sito (me l’ha consigliato crocodile, grazie croco!) che si chiama TinyPic: è molto facile da usare, non c’è bisogno di registrarsi né altro - ma ve lo spiego lo stesso, si fa così (clic sulle immagini se volete vedervele belle grosse)
Una volta che avete terminato l’upload, dunque, copiate l’indirizzo della fotografia (o insomma, gli indirizzi di tutte le fotografie che c’avete uploadato) e lo incollate nei commenti in calce al post ufficiale del malvapride, che comparirà lunedì.
A questo punto, per semplificare le cose (gli ultimi malvapride era uno strazio, bisognava scorrersi tutti i commenti precedenti e cliccare su millemila link), ho già creato un album Picasa fatto apposta, malvaprideinteriors2008 (ora è vuoto), che aggiornerò costantemente minuto per minuto (ehm, sì, più o meno) ficcandoci le vostre fotografie, creando una cartellina personale per ogni partecipante, un po’ come ho fatto alla fine dell’ultimo malvapride, con questo Picasa qua.
Mi sembra tutto (ovviamente, se avete un qualsiasi problema con l’upload, nessun problema: potete mandarmi le immagini via mail, poi faccio io) preparatevi per bene scattando come matti lungo tutto il fine settimana e buon divertimento - vi ricordo che comunque non c’è fretta, il malvapride dura tutta la settimana prossima [*] - e vinca il miglior malvestito :-)
[*] questo non vuol dire che la settimana prossima non v’assillerò con altri post, col cavolo (ce n’ho uno in canna mica male sui Beverly Hills Chihuahua - eeeeeh che brividi, uh?), vuol dire semplicemente che potete continuare a pubblicare i vostri interventi sul post del malvapride per tutta la settimana prossima
Scusate il silenzio degli ultimi giorni ma sono stati un inferno (le mail! le mail! ora mi ci metto e rispondo a tutti quanti, scusate), vediamo se riesco a farmi perdonare dando ufficialmente il via al countdown per il malvapride d’interni - che ve lo dico subito: partirà lunedì venti ottobre (da domani sul titolo quassù troverete un angoscioso cosetto a orologeria per ricordarvi l’imminenza dell’evento) - e vi svelo dunque finalmente quali saranno i premi dei tre vincitori (Regina, vice-Regina e vice-vice-Regina), che sono questi di seguito, a partire dal basso:
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L’idea è venuta ad ls (proprio lei, una delle Divine) osservando attentamente la studiatissima pendantizzazione delle ciabattine flaviobriatoriane di TuttaFuffa coll’arredamento etnichetto che gli stava intorno - quale sublime ispirazione! toh, eccole qua, c’è pure il meteorite di cartapesta che si illumina - così ls ha pensato bene che in effetti, spesso, durante i passati malvapride “valeva più lo sfondo (cerata, divano, pavimento - cacchio, si riesce a esprimere malvestitismo anche con il pavimento!) rispetto al malva-capo iscritto al contest” e da qui l’idea: “perché non facciamo un bel malvapride tutto dedicato agli interni, un MalvaInteriorDesign Pride o qualcosa del genere?”
E sì, facciamolo! Che ne dite? Dovrebbe funzionare così: vale qualsiasi cosa c’avete dentro casa, qualsiasi cosa che abbia una qualsiasi funzione struttural-decorativo-arredatoria, però vale soltanto se viene mostrata “live” (esposta, non chiusa nel magazzino a prender polvere) e non valgono le cose delle zie Ermelinda e Mauscrozia, tutti abbiamo zie Ermelinde e Mauscrozie con le porcellanone delle gitane ballerine a grandezza naturale, troppo facile: valgono soltanto le cose che appartengono ai vostri personali malva-interiors (poi, va be’, lo so che non vedete l’ora di sbeffeggiare le cose kitschissime di zia Ermelinda e zia Mauscrozia, però trattenetevi se potete, faremo un malvapride dedicato anche a questo magari: Mauscrozia interior design pride, eh?).
Se vi piace come idea, ditemi, che vado al mercatino delle pulci a procurarmi qualche bel malva-soprammobile da mettere in palio.
Be’ intanto grazie a tutte perché io mi sono divertita un sacco, e spero vi siate divertite anche voi, siete meravigliose. La malvagiuria ha terminato i lavori e il giudizio è pressoché unanime, signore e signori - rùllino i tamburi - ebbene sì, la nostra amatissima ex Regina si riconferma campionessa a furor di popolo: non c’è niente da fare, nessuno che possa tenerle testa, ne nascono così ogni diecimila anni, non è più quasi neppure un essere umano, è un simbolo, è il colosso di rodi coi baffi a manubrio la statua della libertà senza mutande la sfinge glitterata del malvestitismo - signore e signori, sono onorata di presentarvi la nostra due volte Regina del Malvapride: TOD!
Durissimo lo scontro per il secondo e terzo posto. Alla fine la spunta Geri, che si guadagna il titolo di vice-Regina grazie ad un apprezzatissimo sfoggio di malvestitismo dimesso-casalingo che ha la sua punta di diamante nelle mutandone ascellari da nonnina mercatara (”la sua impudicizia e il suo sprezzo del decoro e della decenza la rendono malva dentro” dichiara la giurata Iletta83; “Geri mi ha intimamente commossa” dichiara soffiandosi il naso la giurata Laura2).
Ed è invece Genevieve Lamoitier ad esser proclamata vice-vice-Regina del malvapride, lei che col minimo sforzo, un precisissimo magistrale colpo da biliardo (i sandaloni pelosi da olandesina sherpa), ha conquistato il cuore di gran parte della malvagiuria (”i mucconi, l’abbinamento con le calze da salumeria, impareggiabile” dichiara la giurata Tortapuffa; “è la regina della tundra!” dichiara entusiasta la giurata SaintJust).
E vorrei anche introdurre un piccolo premio di consolazione, quella cosa tradizionalmente sfigatissima che di solito si chiama premio della critica - vale a dire cioè il premio che do io a chi mi pare a me - per cui nomino Damigelle d’onore del malvapride #2 Giorgia e la sua inseparabile compagna di sventure malvestite la fantastica ribaltabile OBADF. Aggiungo quindi ai lingotti d’oro già citati (per cui Regina, vice-Regina e vice-vice-Regina sono pregate di comunicarmi via mail un indirizzo a cui spedire), un utilissimo set di ciglia finte multicolore - di cui Giorgia e la OBADF sono sicura sapranno saggiamente fare a metà.
Il mostro gigante frutto di uno scriteriato pazzo esperimento genetico aka la malvestita trecentosei ad honorem che è saltata fuori da questo secondo malvapride, è così composta: la faccia di Scusiscende impigliata nel perizoma fresco di due settimane d’utilizzo ininterrotto (1); la pelliccia “di mappets” (2) la gonna di zucchero filato (3) e le calze di leopardo incrociato con una lucertola (4) che sono i pezzi forti del completino cosplay di Jem e le Holograms di Siouxsie; la t-shirt moscetta Denny Rose col marinaretto gay e la “stringa da scarpe” infiocchettata di Orochimara (5); il papillon da “cameriera di un sexy bar in provincia di Casalmontone” made in Alizee (6); il cerchietto extraterrestre con le stelline malvagie che hanno preso possesso della mente di Pam (7).
E poi ancora: la manicure blu elettrico “cyber-pendantizzata” col bracciale bucato di Cristina (8); il guanto “di ciniglia e peluche” da gran signora di Chicca (9); l’invidiatissima borsetta quadrata col sorrisino e la frangetta emo di Lucia (10); la cintura con cinque chili di fibbione taroccato D&G “tutta colpa di un’insolazione” di Liv&suasorella (11); le mutandone brandizzate Hello Kitty (come anche il telefonino rosa di LB e di Kimmi) col musetto tenero davanti e didietro di Lisabee (12 - “nominiamo Hello Kitty regina indiscussa di questo malvapride!” propone solenne la giurata SaintJust; e la giurata Fannybrice polemizza: “non ci credo! forse che le avete sottratte furtivamente a quella bimbominkia della vostra cuginetta di 15 anni?”); e infine lo stivale con tacco bigusto e pelle lucida da pugilessa drag queen di Magenta (13).
Non so voi, ma io già non vedo l’ora di rifarlo.
E anche questo malvapride s’è concluso gloriosamente - grazie! - siete state tutte meravigliose stupende malvestitissime da far perdere la testa, ma è giunto il momento delle votazioni, soltanto le tre migliori malvapraiders occuperanno un regal scranno nell’olimpo malvestito. L’udienza plenaria della malvagiuria avrà luogo sul forum, in questo topic qua - che è aperto a tutti, chiunque può esprimere una o più preferenze (non c’è bisogno di essere registrati al forum per lasciare un messaggio) - e c’è pure un riepilogone mostruoso per chi s’è perso qualcosa. I lavori della malvagiuria termineranno mercoledì 30 gennaio: avremo allora finalmente i nomi delle tre nuove malva-divinità a cui offrire eterna devozione e - ovviamente - i malvadoni sacrificali (il dvd con Nino D’Angelo, i completini di Barbie e il telefono Smack).
Riprendiamoci intanto dal vertiginoso stress malvapraidaro con una classicissima malva-mammina d’alta scuola, tanto tanto felice di portare a passeggio i marmocchi incostumati che zigzagano frenetici smitragliando coriandoli da tutte le parti.
La malvamma di gran classe c’ha il giubbetto nero fatto di domopack rilucente (1) con le estremità elasticizzate marroncine (lo stesso color lassativo che ritroviamo pendantizzato sulla borsa - 2 - un coso lungo e informe ornato di bulloni argentati, intrecci nodosi e spine di pelle dura - praticamente un roveto) da cui fuoriesce una ciambelletta strizzata di tessuto golfiniano (3) che le fa da strato concentrico a mo’ di sopragonnellina della mini di jeans (4 - sulle natiche didietro, non si vede, c’ha due chiazzone a forma di manata finto-scolorite) e poi le calze piastrellate a rombi con surplus di lineette attorciglia-occhi (5). Molto interessanti gli stivalozzi mosci (6) che presentano una coppia ciascuno di placche borchiettate (interno-esterno), da cui pendono quattro catenelle di adamantio che possono essere utilizzate se occorre come guinzaglio per i marmocchi (ma solo in casi di estrema necessità: per esempio quando si è in strada, squilla il cellullare e una mano è già impegnata con la sigaretta - in quel caso sarebbe meglio agganciarli).
I marmocchi, per l’appunto, di sicuro già cerebralmente hiroshimizzati dall’inarrestabile tabagismo materno (5 - d’altra parte se non ci si può spippettare mezzo pacchetto quando li si porta a spasso, oh, sai che noia mortale - a tu per tu con il vuoto cosmico), dimostrano fin dalla loro tenerissima età un’attitudine malvestita niente affatto comune, esemplare anzi, direi. Guardateli là cosa si son fatti comprare al toys center: potevano forse scegliere di meglio? Accidenti no! Davvero non è possibile immaginare un costume carnevalizio per bburinetti in erba che sia più appropriato di questi due qua, il manesco pompato alla gommapiuma col tatuaggione gotico sull’addome (6) e lo scemino supercampione analfabeta col cervello di un coetaneo e il tutone sponsorizzato più casco integrale per ciechi (7 - il papi gli ha già promesso la minimoto per il natale prossimo) - un unico rammarico: se le veniva una femmina (mai dire mai, chissà, sovrappopolescion rulez) da toys c’era un costumino così bello, ah, che meraviglia, speriamo.