Malvapride d’interni, il countdown e i premi

10 ottobre 2008 / ,

Scusate il silenzio degli ultimi giorni ma sono stati un inferno (le mail! le mail! ora mi ci metto e rispondo a tutti quanti, scusate), vediamo se riesco a farmi perdonare dando ufficialmente il via al countdown per il malvapride d’interni – che ve lo dico subito: partirà lunedì venti ottobre (da domani sul titolo quassù troverete un angoscioso cosetto a orologeria per ricordarvi l’imminenza dell’evento) – e vi svelo dunque finalmente quali saranno i premi dei tre vincitori (Regina, vice-Regina e vice-vice-Regina), che sono questi di seguito, a partire dal basso:
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Malva Interior Design Pride?

27 settembre 2008 / , ,

L’idea è venuta ad ls (proprio lei, una delle Divine) osservando attentamente la studiatissima pendantizzazione delle ciabattine flaviobriatoriane di TuttaFuffa coll’arredamento etnichetto che gli stava intorno – quale sublime ispirazione! toh, eccole qua, c’è pure il meteorite di cartapesta che si illumina – così ls ha pensato bene che in effetti, spesso, durante i passati malvapride “valeva più lo sfondo (cerata, divano, pavimento – cacchio, si riesce a esprimere malvestitismo anche con il pavimento!) rispetto al malva-capo iscritto al contest” e da qui l’idea: “perché non facciamo un bel malvapride tutto dedicato agli interni, un MalvaInteriorDesign Pride o qualcosa del genere?”

E sì, facciamolo! Che ne dite? Dovrebbe funzionare così: vale qualsiasi cosa c’avete dentro casa, qualsiasi cosa che abbia una qualsiasi funzione struttural-decorativo-arredatoria, però vale soltanto se viene mostrata “live” (esposta, non chiusa nel magazzino a prender polvere) e non valgono le cose delle zie Ermelinda e Mauscrozia, tutti abbiamo zie Ermelinde e Mauscrozie con le porcellanone delle gitane ballerine a grandezza naturale, troppo facile: valgono soltanto le cose che appartengono ai vostri personali malva-interiors (poi, va be’, lo so che non vedete l’ora di sbeffeggiare le cose kitschissime di zia Ermelinda e zia Mauscrozia, però trattenetevi se potete, faremo un malvapride dedicato anche a questo magari: Mauscrozia interior design pride, eh?).

Se vi piace come idea, ditemi, che vado al mercatino delle pulci a procurarmi qualche bel malva-soprammobile da mettere in palio.

Regine del malvapride – Malvestita #306 ad honorem

31 gennaio 2008 /

Tod, Regina del malvapride #2Be’ intanto grazie a tutte perché io mi sono divertita un sacco, e spero vi siate divertite anche voi, siete meravigliose. La malvagiuria ha terminato i lavori e il giudizio è pressoché unanime, signore e signori – rùllino i tamburi – ebbene sì, la nostra amatissima ex Regina si riconferma campionessa a furor di popolo: non c’è niente da fare, nessuno che possa tenerle testa, ne nascono così ogni diecimila anni, non è più quasi neppure un essere umano, è un simbolo, è il colosso di rodi coi baffi a manubrio la statua della libertà senza mutande la sfinge glitterata del malvestitismo – signore e signori, sono onorata di presentarvi la nostra due volte Regina del Malvapride: TOD!

Geri, vice-Regina del malvapride #2Durissimo lo scontro per il secondo e terzo posto. Alla fine la spunta Geri, che si guadagna il titolo di vice-Regina grazie ad un apprezzatissimo sfoggio di malvestitismo dimesso-casalingo che ha la sua punta di diamante nelle mutandone ascellari da nonnina mercatara (“la sua impudicizia e il suo sprezzo del decoro e della decenza la rendono malva dentro” dichiara la giurata Iletta83; “Geri mi ha intimamente commossa” dichiara soffiandosi il naso la giurata Laura2).

Genevieve Lamoitier, vice-vice-Regina del malvapride #2Ed è invece Genevieve Lamoitier ad esser proclamata vice-vice-Regina del malvapride, lei che col minimo sforzo, un precisissimo magistrale colpo da biliardo (i sandaloni pelosi da olandesina sherpa), ha conquistato il cuore di gran parte della malvagiuria (“i mucconi, l’abbinamento con le calze da salumeria, impareggiabile” dichiara la giurata Tortapuffa; “è la regina della tundra!” dichiara entusiasta la giurata SaintJust).

Giorgia, Damigella d'onore del malvapride #2E vorrei anche introdurre un piccolo premio di consolazione, quella cosa tradizionalmente sfigatissima che di solito si chiama premio della critica – vale a dire cioè il premio che do io a chi mi pare a me – per cui nomino Damigelle d’onore del malvapride #2 Giorgia e la sua inseparabile compagna di sventure malvestite la fantastica ribaltabile OBADF. Aggiungo quindi ai lingotti d’oro già citati (per cui Regina, vice-Regina e vice-vice-Regina sono pregate di comunicarmi via mail un indirizzo a cui spedire), un utilissimo set di ciglia finte multicolore – di cui Giorgia e la OBADF sono sicura sapranno saggiamente fare a metà.

malvestita #306 ad honoremIl mostro gigante frutto di uno scriteriato pazzo esperimento genetico aka la malvestita trecentosei ad honorem che è saltata fuori da questo secondo malvapride, è così composta: la faccia di Scusiscende impigliata nel perizoma fresco di due settimane d’utilizzo ininterrotto (1); la pelliccia “di mappets” (2) la gonna di zucchero filato (3) e le calze di leopardo incrociato con una lucertola (4) che sono i pezzi forti del completino cosplay di Jem e le Holograms di Siouxsie; la t-shirt moscetta Denny Rose col marinaretto gay e la “stringa da scarpe” infiocchettata di Orochimara (5); il papillon da “cameriera di un sexy bar in provincia di Casalmontone” made in Alizee (6); il cerchietto extraterrestre con le stelline malvagie che hanno preso possesso della mente di Pam (7).

E poi ancora: la manicure blu elettrico “cyber-pendantizzata” col bracciale bucato di Cristina (8); il guanto “di ciniglia e peluche” da gran signora di Chicca (9); l’invidiatissima borsetta quadrata col sorrisino e la frangetta emo di Lucia (10); la cintura con cinque chili di fibbione taroccato D&G “tutta colpa di un’insolazione” di Liv&suasorella (11); le mutandone brandizzate Hello Kitty (come anche il telefonino rosa di LB e di Kimmi) col musetto tenero davanti e didietro di Lisabee (12 – “nominiamo Hello Kitty regina indiscussa di questo malvapride!” propone solenne la giurata SaintJust; e la giurata Fannybrice polemizza: “non ci credo! forse che le avete sottratte furtivamente a quella bimbominkia della vostra cuginetta di 15 anni?”); e infine lo stivale con tacco bigusto e pelle lucida da pugilessa drag queen di Magenta (13).

Non so voi, ma io già non vedo l’ora di rifarlo.

Malvagiuria, come e dove – Malvestita #304

28 gennaio 2008 /

malvapride 2008E anche questo malvapride s’è concluso gloriosamente – grazie! – siete state tutte meravigliose stupende malvestitissime da far perdere la testa, ma è giunto il momento delle votazioni, soltanto le tre migliori malvapraiders occuperanno un regal scranno nell’olimpo malvestito. L’udienza plenaria della malvagiuria avrà luogo sul forum, in questo topic qua – che è aperto a tutti, chiunque può esprimere una o più preferenze (non c’è bisogno di essere registrati al forum per lasciare un messaggio) – e c’è pure un riepilogone mostruoso per chi s’è perso qualcosa. I lavori della malvagiuria termineranno mercoledì 30 gennaio: avremo allora finalmente i nomi delle tre nuove malva-divinità a cui offrire eterna devozione e – ovviamente – i malvadoni sacrificali (il dvd con Nino D’Angelo, i completini di Barbie e il telefono Smack).

Riprendiamoci intanto dal vertiginoso stress malvapraidaro con una classicissima malva-mammina d’alta scuola, tanto tanto felice di portare a passeggio i marmocchi incostumati che zigzagano frenetici smitragliando coriandoli da tutte le parti.

malvestita che ama tanto i suoi marmocchi carnevaleschiLa malvamma di gran classe c’ha il giubbetto nero fatto di domopack rilucente (1) con le estremità elasticizzate marroncine (lo stesso color lassativo che ritroviamo pendantizzato sulla borsa – 2 – un coso lungo e informe ornato di bulloni argentati, intrecci nodosi e spine di pelle dura – praticamente un roveto) da cui fuoriesce una ciambelletta strizzata di tessuto golfiniano (3) che le fa da strato concentrico a mo’ di sopragonnellina della mini di jeans (4 – sulle natiche didietro, non si vede, c’ha due chiazzone a forma di manata finto-scolorite) e poi le calze piastrellate a rombi con surplus di lineette attorciglia-occhi (5). Molto interessanti gli stivalozzi mosci (6) che presentano una coppia ciascuno di placche borchiettate (interno-esterno), da cui pendono quattro catenelle di adamantio che possono essere utilizzate se occorre come guinzaglio per i marmocchi (ma solo in casi di estrema necessità: per esempio quando si è in strada, squilla il cellullare e una mano è già impegnata con la sigaretta – in quel caso sarebbe meglio agganciarli).

I marmocchi, per l’appunto, di sicuro già cerebralmente hiroshimizzati dall’inarrestabile tabagismo materno (5 – d’altra parte se non ci si può spippettare mezzo pacchetto quando li si porta a spasso, oh, sai che noia mortale – a tu per tu con il vuoto cosmico), dimostrano fin dalla loro tenerissima età un’attitudine malvestita niente affatto comune, esemplare anzi, direi. Guardateli là cosa si son fatti comprare al toys center: potevano forse scegliere di meglio? Accidenti no! Davvero non è possibile immaginare un costume carnevalizio per bburinetti in erba che sia più appropriato di questi due qua, il manesco pompato alla gommapiuma col tatuaggione gotico sull’addome (6) e lo scemino supercampione analfabeta col cervello di un coetaneo e il tutone sponsorizzato più casco integrale per ciechi (7 – il papi gli ha già promesso la minimoto per il natale prossimo) – un unico rammarico: se le veniva una femmina (mai dire mai, chissà, sovrappopolescion rulez) da toys c’era un costumino così bello, ah, che meraviglia, speriamo.

Malvapride #2

24 gennaio 2008 /

E’ ora dunque di spodestare ufficialmente dal loro trono di ciabatta (glitterata) la regina Tod e la vice-regina Robba, ed annunciare così l’avvio del nostro secondo glorioso appuntamento malvapraidesco. Che straordinario evento! Ero convinta che c’avrebbero fermato sul più bello ingattabuiandoci tutte quante per crimini contro l’umanità. E invece: gioiamo, il secondo malvapride è qui!

malvapride #2

Ricordate che il malvapride (da tenersi nei commenti a questo post) si concluderà domenica, che chiunque può partecipare senza distinzioni di sesso (l’ex regina, per dire, è un maschione che si mangia a merenda metà della malvapopolazione terrestre), che si può confessare qualsiasi genere di malvestitismo (ma insomma, sarebbe meglio qualcosa che usate per davvero – perché sì, solo colei o colui che avrà inequivocabilmente dimostrato il più nobile impavido e impudico malvacoraggio potrà ambire ad un posticino sul podio), che ci si può pluriconfessare anche mille volte e che se avete intenzione di mostrare qualche immagine ma non sapete come farlo, be’, c’è questo post qui che potrebbe esservi d’aiuto.

Giusto per rispettare la tradizione, anche se il mio status di supereroina mascherata non è che ci si adatti granché, ho deciso che sì, mi esporrò anch’io al folle ludibrio malvapraidesco con un piccolo privatissimo outing, che troverete prima o poi lungo questi tre giorni di malvapride sperduto tra i commenti qua sotto, scritto con l’inchiostro simpatico in carattere 0,5.

Cosa aspettate allora? Dateci dentro!

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