Oh, mi raccomando: partecipate al malvapride d’interni, c’è tempo fino a domenica sera - e veniamo a ’ste due disgraziate originalette sponda fricchettona (notate come sono entrambe maestre nell’abbinamento dei fondamentali, il mosciume rigato orizzontale - 1 e 2 - un classicone, il jeans trasandato con sneakers d’ordinanza - 3 e 4 - la borsona calata giù giù fino alle chiappe - 5 - una delle due ha persino voluto battere ogni record di calanza mettendosi il mega-marsupione da postino - 6 - e poi c’abbiamo la sciarpina ornamentale da una parte - 7 - l’altra no per via del tatuaggio - 8) , non più tanto giovani laureande di qualche deleterio sub-sub-indirizzo umanistico Vado-all’università-per-fumare-nei-corridoi (perché-a-casa-i-miei-genitori-non-lo-sanno: si comprano il tabacco sfuso - 9 - ma non sono tanto brave, rollano dei piselletti grinzosi - 10 - che dopo un po’ si sfaldano in mille piccoli meteoriti incandescenti a causa dei quali già due volte hanno quasi appiccato il fuoco all’aula del collettivo), stanno discutendo animatamente (cioè, dico, per i loro standard: da settimane non si scambiano insiemi intellegibili di tre o più parole; la frase che si rimpallano più spesso, il “c’hai d’accenne”, lo traducono con un economico rantolo “mmbbh-mmmbbh”, al massimo - nel caso dei niubbi - mimando il gesto del pollice opponibile - da rimanerci secchi per la sorpresa, ehi, c’hanno il pollice opponibile!); se c’è una cosa che esercita su questo genere di malva-creature un potere d’attrazione magnetica più forte del volantinismo dei (mitici, diciamolo) combattenti anti-sistema Giovani Trotzkisti, sono le fricchettonerie magiche pseudo-femministe del tipo di quel manifesto pubblicitario là (11 - la conferenza Ripristiniamo il mese lunare), che ha suscitato nelle nostre malvestite il suddetto inusuale exploit ciarliero: chissà poi se ci sono andate, boh, del resto io non lo so cos’è che sarebbe meglio, sorbirsi qualche ora di allucinate sincroniste galattiche con le t-shirt “Il mestruo regna” che auspicano l’abbattimento dell’universo patriarcale a colpi di energetici cicli mensili di ventotto giorni, oppure forse i deliri antagonisti di un gruppo di poveri bambocci che vogliono fare guerriglia comunista mettendo la forfora al posto dello zucchero a velo nelle confezioni del pandori - boh, quasi quasi forse conviene il mestruo regna, mi sa.