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Very Important Malvestita of the year, 2007

very important malvestita of the year 2007 - The Pisella AwardFacciamo come in tivvì e sulle riviste che alla fine dell’anno ci sono i servizi che tirano le somme, fanno le classifiche ed eleggono il più questo e il meno quello degli ultimi dodici mesi. Facciamo il Very Important Malvestita of the Year, che ne dite?

Ho messo insieme una rosa di dieci supermalvestite straniere e dieci italiane: ogni nomination c’ha la sua breve spiegazione, dateci un’occhiata, valutate per benino e votate nei commenti la vostra malva preferita. Le votazioni sono aperte fino alla mezzanotte del trentuno dicembre, poi eleggiamo in pompa magna la coppia VIM 2007, un’italiana e una straniera (il premio è questa statuetta d’oro massiccio qua sopra, l’ho ribattezzata The Pisella Award - non male eh?). Ed eccovi le nomination:

very important malvestita of the year 2007 - Angelina Jolie very important malvestita of the year 2007 - Bai Ling very important malvestita of the year 2007 - Beyonce very important malvestita of the year 2007 - Britney Spears very important malvestita of the year 2007 - Beth Ditto

very important malvestita of the year 2007 - Kate Moss very important malvestita of the year 2007 - Madonna very important malvestita of the year 2007 - Paris Hilton very important malvestita of the year 2007 - Sienna Miller very important malvestita of the year 2007 - Victoria Beckham

Angelina Jolie: perché è la bandiera internazionale dell’umanitarismo wannabe, si compra pischelli a gogo dappertutto nel mondo, gli cambia nome li trasforma in bulletti malvestiti e gli regala le borse griffate pendantizzate con la sua.

Bai Ling: perché nessuno sa chi è nessuno sa da dove spunta, lei se ne frega e intrepida tenta di scalare la piramide del malvestitismo hollywoodiano a colpi di capezzoli malvacarpettari da quinta dimensione.

Beyoncé: perché c’ha questa fissa di essere una topfigona col corpo perfetto e insiste ed è pronta a tutto pur di far spuntare il gambone a radice di quercia millenaria dai vestitini che indossa - secondo me si fa gli spacchi da sola con le forbici.

Britney Spears: perché è l’unica capace di superare ogni volta il “va be’ dai oltre questo cosa?”, è la fossa delle marianne del cattivo gusto - e poi è la modella della statuina lì, il premio VIM 2007, ispirato al suo sgambettar con pisella al vento.

Beth Ditto: perché il suo sputtanato finto-radicalismo da giornaletto indie-musicale sono brutta sporca e non-me-ne-frega-niente-di-esserlo fornisce un facile pretesto a misere personcine ignoranti che non vedono l’ora di sillabare “femminismo”.

Kate Moss: perché rappresenta la deriva più fattona tossica decadente e vertiginosamente idiota della malva-tendenza oggi più in voga, quel boho-chic celebrato in versione “depurata” in una linea di schifezzelle cinesi usa e getta.

Madonna: perché quest’anno che non aveva niente da fare c’ha provato a cavalcare l’onda dell’umanitarismo wannabe rubandosi il negretto in africa ma ha combinato un casino, s’è fatta beccare; perché ha le mani di mirigliani e la faccia piallata al botox di un neonato.

Paris Hilton: perché non cambia mai, è sempre al suo posto sempre uguale, è il nulla ma il nulla in senso fisico-matematico, un problema da indagare scientificamente, io gli darei una centrifugatina nell’acceleratore di particelle del cern.

Sienna Miller: perché nessuno meglio di lei incarna il paradigma del boho-chic quello vero, la costruita pretenziosità artistucoloide io-sono-originale da fashion-randomizzazione altoborghese e sboroncella.

Victoria Beckham: perché è una bambola gonfiabile caricata a molla, e tra lo sbarco del bambolotto gonfiabile negli usa e la squallida rentrée con le altre bambolotte arterioscelrotiche, ha toccato il suo picco assoluto di vippitudine senza senso.

very important malvestita of the year 2007 - Asia Argento very important malvestita of the year 2007 - Monica Bellucci very important malvestita of the year 2007 - Roberto Cavalli very important malvestita of the year 2007 - Fabrizio Corona very important malvestita of the year 2007 - Maria De Filippi

very important malvestita of the year 2007 - Elisabetta Gregoraci very important malvestita of the year 2007 - Lapo Elkann very important malvestita of the year 2007 - Sofia Loren very important malvestita of the year 2007 - Michela Vittoria Brambilla very important malvestita of the year 2007 - Simona Ventura

Asia Argento: perché nel giro di un mese è passata dal ruolo della trasgressiva folle e imprevedibile che bacia i rottweiler a quello della donna matura che si è data una calmata perché nessuno se la tromba più - un caso eccezionale di camaleontismo malvestito.

Monica Bellucci: perché al festival di Roma s’è fatta fotografare con un’angolazione del collo arditissima, e tutti sanno che il collo messo in quel modo è un elemento chiave nella messinscena da mediocre attricetta provinciale wannabe diva francese enigmatica e suadente.

Roberto Cavalli: perché il vecchietto oscenamente agghindato da tredicenne alla moda ha riscosso quest’anno un successone megagalattico - le corse e le risse per accaparrarsi uno straccetto animalier firmato Cavalli, boh, deve esserci sotto un qualche oscuro esperimento antropologico che non sappiamo.

Fabrizio Corona: perché è la versione bianca italiana di quella categoria di hippoppari bburinissimi che vogliono farci i gangster arroganti e prepotenti alla Scarface, ma poveretto è uno sciocco bambinone che lecca i piedi a Lele Jabba Mora e c’ha il dipinto del deposito di zio paperone in ufficio.

Maria De Filippi: perché i suoi programmi sono la punta di diamante dell’armata mentecatto-malvestita alla conquista dell’universo; perché c’ha un costumista che è lo stylist del reparto trendissimi della succursale turkmena dell’oviesse; perché è il male.

Elisabetta Gregoraci: perché è un luogo comune che cammina, quello della valletta incapace con la faccia da calcinaccio pronta a tutto pur di sfondare, uno pensa “che ci sta a fare?” e poi leggi il giornale e dici “ah ecco” - ma non votatela che tanto l’anno suo è il prossimo, che si sposa col truzzone.

Lapo Elkann: perché è un tronista decerebrato con la terza media fatto e finito ma per sbaglio è capitato nella famiglia dei ricconi industriali, e siccome in qualche modo deve pur impiegare il suo tempo (oltre a farsi fare i tatuaggi dai cani per ciechi) e pare brutto che vada a fare il cretino in televisione, gli comprano le aziende giocattolo e gli dicono sì Lapo, sì, bravo, sei un maestro di stile, .

Sofia Loren: perché è insopportabile la vista di un tale avanzato stato di decomposizione coi pezzi di naso che le cascano e i vermini che le escono dalle narici, imbellettata manco fosse una ventenne, il parruccone e le tettone d’acciaio - quando la vedo io penso alla morte.

Michela Vittoria Brambilla: perché è tutta finta dalla punta dei capelli a quella delle scarpe, è l’avanguardia di una pseudopolitica da soap-opera malvestita fatta di slogan paperopolesi, reggicalze e tintura per capelli.

Simona Ventura: perché c’ha provato disperatamente a darsi un’aria più sobrietta e di classe ma niente, strizzata nel rosso Valentino risultava se possibile ancora più bburina che leopardata D&G - è una questione di cuore.

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