Mtv Movie Awards 2009, il malvacarpet (l’anilingus di Bruno e il licantropo fatto col pongo)

Il pezzo forte degli Mtv Movie Awards 2009, ieri sera, è stato il pezzo più forte di tutte le edizioni degli Mtv Movie eccetera messe assieme, e cioè: le candide chiappone depilate di Bruno aka Sacha Baron Cohen che si agitavano per aria, frementi di desidero, tentando di fagocitare la testolina del povero disgraziato Eminem che, comprensibilmente turbato all’idea di esibirsi così su due piedi in un doppio esercizio omosessuale di anilingus e succhia-palle (non c’ha un nome scientifico) con un estraneo pazzo svestito da angioletto dei sogni erotici di Roberto Cavalli, gli ha scatenato contro i suoi due negroni babysitter ex berretti verdi, Grizz e Dot Com, e poi dopo, alla fine, se n’è scappato via piagnucolando, umiliato e offeso, bestemmiando la Madonna e Fabri Fibra – e intanto, guardate, c’era Zac Efron come inebetito, poco più in là, che non c’ha capito un accidenti, viene chiamato sul palco a ritirare “Best Too-Much-Gay Hair Style” e quasi non realizza

salvo poi concludere entusiasta, più tardi, quando gliel’hanno spiegata coi gessetti sulla lavagna (traduco) “cioè, uomo, voglio dire, fighissimo, voglio dire, cioè, grande”. E c’ha ragione. Facciamo salire al cielo l’ennesimo sentito ringraziamento per l’esistenza di Sacha Baron Cohen, che ieri era vestito così, nei panni di Bruno – non è commovente? – un omaggio totale al nostro stilista malvestito di riferimento, beccatevi qua sotto che elasticone firmato, appunto: Roberto Cavalli


Il secondo pezzo forte della serata, che è un pezzo forte per modo di dire, va be’, è stato il debutto del trailer di New Moon, il filmaccio quello là dei Bimbominkia twilighters, che è degno di nota perché alla fine, dopo due minuti di pallidi illanguidimenti vari “ti amo vampiro mona dall’ascella pezzata – sbaciucc” e “ti amo anche io forève – sbaciucc sbaciucc” e “nun potemo più sta insieme, toh, ti mollo qui da sola nella giungla, attàccate al cazzo” fa la sua prima comparsa il lupo gigante / licantropo in CGI più brutto e mal realizzato di tutti i tempi

E due parole sul malvacarpet? Ma certo, come no: a proposito dei protagonisti di Twilight, tanto per cominciare, si faceva a gara com’è d’obbligo a chi c’aveva l’aspetto più sornione io-sono-originale, Robert Pattinson con la canotta della salute che gli spunta dalla camicia nera arroncinata (sopra: giacchetta improbabile di Tony Binarelli), Kirsten Stewart con le Converse slacciate che pendontizzano molto creativamente il vestitino da sera dell’Uomo Ragno e i capelli zozzi di una settimana come lui, l’adorato partner (un chiaro segno di vero lovvo), e poi c’è quello col baschetto e la camicia da boscaiolo, quello muscoloso tonto che sulla canotta della salute c’ha messo il giubbino di pelle, e c’è anche quello dal nome assurdo di un pornodivo wannabe-francese (Cam Gigandet) che invece s’è messo direttamente la canotta e via, ma prima l’ha sottoposta a una smangiucchiatina tarmitica sui margini e ci s’è messo la collanina col primo dentino da latte a ciondolarci sopra – eccoli qua


E per restare in tema bimbominkia, vediamo, il cast di High School non era niente male: c’era Zac Efron con la classica acconciatura diagonale laccatissima e Ashley Tisdale che addirittura s’era portata dietro lo scagnozzo col ventilatore per farle svolacchiare il capello Panten Provì; e ha fatto del suo meglio anche la sensuale Vanessa Hudgens, con la chiccosissima tenda di raso color Philadelphia al salmone del ristorante Villa Chiara di Casoria,


E poi non ci si può sbagliare, vai sul sicuro, c’era Paris Hilton nella solita versione inclinata-casqué col dildo-bot che la sorreggeva perpendicolare (v. grafici); c’era Hayden Panettiere molto triste che ha coperto la porzione incriminata del tatuaggio con l’errore che s’è quindi trasformato nella pubblicità della ex-soap opera di Canale Cinque (anche il font è lo stesso); c’era Rumer Willis impresentabile, come sempre, con gli inserti da vetreria pseudo-modernista della parrocchia di Centocelle; c’era Sienna Miller con le scarpette tre misure troppo grandi; c’era Megan Fox che sta imparando lo snodìo cervicale da vera diva; c’era Cameron Diaz ormai in uno stadio piuttosto precoce di menopausa alcolica, giacchettino-federa con zip e stivaletti scamosciati al neon; c’era Taraji Henson col vestito-teiera porcellanesco (è una schifezzona di gran moda); e c’era Malin Akerman, bellissima, ok, che c’ha la fronte più spaziosa di quella di Nicole Kidman, forse, non so, sembra impossibile pure a me.


Ecco fatto.

Sacha Baron Cohen? Ma per piacere: il vero Bruno ve lo faccio vedere io

(include tra le altre cose Steven Seagal, una merdona sul marciapiede, un coraggioso ma fallimentare tentativo di traduzione, le Spice Girls, il trono infernale del demonio, come si dice “giovani” in inglese – be’, credo fosse in inglese – e leopardato ovunque, ovunque)