Twilight Saga #7 – New Moon parte seconda: AHR?! (la licantropite si manifesta così, col cagotto)

Le altre puntate di New Moon: 1, 3, 4 (e c’è anche la recensione del film)
Il primo libro, Twilight, puntate 1, 2, 3, 4
Il terzo libro, Eclipse, puntate 1, 2

E quindi insomma Edduccio se n’è andato chissà dove, l’ha mollata. Poi torna, sì, che sorpresa!, ma questa puntata no, ce la facciamo tutta quanta senza Edduccio, o meglio, senza Edduccio in carne ed ossa – la prima e ultima puntata senza quel suo “modo di guardare in su di sottecchi”, che perdita!, mi sembra giusto commemorare l’eventone irripetibile con un piccolo video in suo onore, ché non c’è storia, Edduccio/Patty rimane comunque e sempre nei nostri cuori (e nei nostri cervelli anche, telepaticamente – eh, già, vedrete più sotto),

è impossibile liberarsi di Edduccio, questa è la verità – le funz bimbominkia annuiscono gravemente, sì sì – sentite infatti che succede: Bella è distrutta, se ne sta chiusa in cameretta e piange per giorni interi, voglio morire!, la vita non ha più senso!, sigh sob buaaa, sono vedova!, settimane e settimane di depressione cupissima e fantasie suicide (una cinquantina di pagine che ti mettono addosso gli stessi identici sentimenti d’auto-annichilimento – quando si dice l’immedesimazione!), Bella raggiunge il culmine della deprescio suicida il pomeriggio di un brutto giorno, quando se ne esce a passeggiare con una compagna di scuola (Jessica) – passeggia passeggia, finiscono nel quartiere malfamato davanti al baretto più malfamato di tutti, che per l’appunto c’ha il nome sull’insegna che più esplicitamente malfamato di così, be’,

L’insegna più grande, in verde brillante, era quella con il nome del bar: Pete il Guercio

perché nella testa del buon mormone zuccheroso che è nato e vissuto nei circoletti dei buoni mormoni zuccherosi funziona così, che alle cose cattive e malvagie e diaboliche la provvidenza dyvina gliel’ha fatto scrivere in fronte, che sono cattive e malvagie e diaboliche, così il buon mormone zuccheroso ci può stare alla larga – e di conseguenza Stephenie Meyer, che un baretto malfamato non l’ha mai visto neppure alla tivvì (ché le puntate di Friends gliele criptavano a mormolandia), si immagina una cosa del genere, un pozzo solforoso di pirati sbrodolanti grog con la benda sull’occhio e l’uncino e la gamba di legno – AHRRRRR – e i pirati guerci cosa devono fare?, fanno il loro mestiere!, adocchiano le due ingenue ragazzine e gli lanciano sguardacci monoculari di bramosa vogliosità assassina; “scappiamo! scappiamo!” ansima terrorizzata l’amica di Bella, ma lei però, Bella, fa resistenza, se ne rimane là impalata davanti ai pirati guerci sbrodolanti, è stranamente attratta da quel luogo blasfemo di dissoluzione fisica e spirituale (cosa ci sarà dentro quel baraccio malfamato, myo dyo!, tutto ciò che è proibito!, tutto!, uomini con le basette! videogiochi! cocacola non decaffeinata!) – è il diavolo subdolissimo che stuzzica la rettidudine del buon mormone: Bella quasi quasi sta per cedere quando improvvisamente
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Teen Choice Awards 2009, il malvacarpet

Il malvacarpet dei Teen Choice Awards lo usiamo anzitutto come esercizio per ripassare le facce dei personaggi principali di Twilight – perché tra pochissimo, tenetevi pronti, vi racconto il secondo libro della saga – e cominciamo dal Patty, cioè Edduccio, che sfodera il meglio del meglio del suo repertorio, i soliti sensuali occhietti a mezz’asta in anestesia locale, eccolo,


e guardatelo là assieme a Megan Fox, che coppietta strepitosamente sexy!, lei che c’ha in anestesia locale tutta la parte bassa del viso, la mandibola cascante e la bocca spalancata e le labbra mollemente protese, sensualissima; e poi, certo, il Patty c’ha quel suo solito scolpito fungone Wolverine e la solita barbetta selvaggia e la solita trasandatezza sbrindellata boho-scazzo (ma con le Nike nuove di zecca che insomma, stonano – la linguetta all’infuori come un qualsiasi entusiasta bimbominkia appena uscito dal Foot Locker, insomma); mentre il resto del cast di Twilight invece, eccoli,


c’è Kristen Stewart aka Bella col completino ignorante roccherolle, la canotta da muratore e la gonna istrice fatta coi proiettili – è che si sta immedesimando nel personaggio, e quindi smalto nerissimo e impacchi di sanguisughe per farsi venire le occhiaie – e poi c’è Taylor Lautner aka l’indiano licantropo nelle vesti del bburinetto palestrato in ghingheri per la festa della cresima, le gambe aperte da duro in posa cowboy con l’orchite; c’è Jackson Rathbone aka uno di quei due vampiri mona che si fanno fregare da veri mona alla fine del primo libro (qua) che è in pieno delirio d’esaltazione maniacale io-non-sono-un-inutile-pirlotto-io-sono-johnny-depp; e poi c’è Ashley Greene aka l’altro vampiro mona che si fa fregare da vero mona (aka quella delle foto appena uscite con le poppe di fuori) che c’ha il corsetto-reggiseno con le stecche e i ferrazzi a vista e la panciera abbinata al gonnellone (opportunamente scorciato) della nonna.


E questo ridicolissimo scrondo qua sopra? Eh, non so, si chiama Ed Westwick ed è una specie di attore-cantante, non c’entra niente con Twilight ma volevo farvelo vedere lo stesso, è il tizio poveraccio che s’è dato più da fare sul malvacarpet per superare in figaggine il più figo di tutti, cioè il Patty, e gli ha dato del filo da torcere mica da niente, c’aveva il ciuffo sleccazzato e il piedino nudo sudaticcio nei boho-mocassini e gli skinny da pescatore di cozze e la t-shirt con l’eroe maledetto (ci mancava solo il freccione verso l’alto e la scritta wannabe sotto) e per giunta s’è imparato un sacco di espressioni facciali super-seducenti, tra cui la Magnum e e il colpo di lingua per togliersi le robe dai denti.


Oh e poi sì, per quanto riguarda invece gli altri team acchiappa-bimbominkia, vediamo: ci sono Zac Efron e Vanessa Hudgens di High School Musical, lui che c’aveva la nuovissima acconciatura con la riga a cinque dimensioni cosiddetta PaoloLimiti e lei col vestito-tendina drappeggiata con cintura-cordone in stile uniforme di Gheddafi; mentre i Jonas Brothers, uhm, direi niente da segnalare (i soliti incommentabili fintissimi completini da Disney Club anni Ottanta), vorrei solo farvi notare la presenza di quel buffo anziano nanetto che si portano sempre appresso e spacciano per il loro quarto fratellino, quello piccolo, ma è chiaramente un nano di una certa età e non c’ha neanche una bella cera (probabilmente è il vecchio pazzo visionario che scrive le canzonacce del gruppo, il bistrattato Repetto della situazione).


Che altro c’è, quasi niente, c’è Fergie col bracciale robotico-fantascientifico di Barbarella, Britney Spears tenuta assieme tutta d’un pezzo con lo scotch da elettricista, Miley Cyrus che fa la caricatura di Cher vent’anni fa, e poi, sì, altre due non-ho-idea-chi-cavolo-sono che c’avevano il vestitino fatto con la stampante di casa, tale Miranda Cosgrove che c’ha la stampante a getto d’inchiostro in bianco e nero che s’è fatta una modestissima fantasia alleviana di note volanti, e invece tale Shawn Johnson (ah sì, lei) che c’ha la stampante laser a colori e s’è fatta tutto il wallpaper foresta-incantata.

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