Se Twilight vi ha fracassato i maroni

(e come biasimarvi, dico io) facciamola breve: ho preparato questo piccolo video (un filmetto ultracondensato, muto e in bianco e nero, con un delizioso accompagnamento musicale) che racconta tutto quanto il terzo capitolo della saga, Eclipse, così ci mettiamo su un bel The End e non ne parliamo più,

Annozero la puntata più imbecille di tutti i tempi, un remix

Per chi se l’è persa, per chi vuole rivedersene i pezzi più imbecilli – con Morgan Bonaga Celentano Palombelli Pagani Scurati Santoro: le tavole di Mosè, la fattanza, i miti di merda, i lolloni, le polveri sottili, David Bowie, l’abolizione dei burroni e dei pantaloni, la teoria antropologica Hänsel und Gretel, i coltelli dentro la pancia, l’anticonformismo (“eh!”), Mauro Pagani che se le beve tutte, Barbara Palombelli e i fucilini, inculare una battuta cogliona a un vecchio coglione (PWND! – ROTFL), Pasoliny su Youtube, Giovanardi imperatore del contrabbando,

Eli Roth’s Palazzo Grazioli (based on the true story of Patrizia D’Addario), il trailer

Le memorie di Patrizia D’Addario e questa ultima bellissima novità, l’interesse di “una produzione vicina a Quentin Tarantino” – starring il leghista licantropo, il dottor Scapagnini, Sandro Bondi’s playground, le pupe fasciste, el presidente maschio, Nicolas Cage,

e se vi state chiedendo cosa c’è nel libro di Patrizia D’Addario che potrebbe sul serio interessare “una produzione vicina a Quentin Tarantino”, che ci vuole, scopritelo nella mega-recensione che arriva giovedì prossimo.

Il pellegrinaggio mentale di Daniele Bossari attraverso le dimensioni dell’anima di Franco Battiato: il video trailer antipasto

Quante cose che ci sono da recuperare, scusatemi!, sono state delle brutte settimane, adesso mi ci metto e sistemo tutto, cominciamo con la mega-recensione del libro Battiato Bossari, ho preparato il trailer antipasto qua sotto per farvi venire l’acquolina (contiene: sfere celesti e mutande bagnate e pranoterapeuti ebrei e mignoletti amputati e ristampe di Martin Mystère e liutai atlantidei e tanto altro ancora), giovedì prossimo è il gran giorno, vedrete, è una cosa divertentissima da sbellicarsi,

(per chi avesse problemi con YouTube, l’ho messo anche su Vimeo)
(oh e a proposito di cose da sistemare, quel pirla là nel banner su a destra non lo posso più vedere, di lui ce ne sbarazziamo in fretta nei prossimi giorni)

And the Pisella Award 2009 goes to…

Noemi Letizia!, che ha stracciato di brutto tutti quanti a cominciare dalla seconda degnissima classificata Daniela Santanchè (terzo classificato Federico Moccia), proprio non c’è stata gara, e allora evviva Noemi Letizia Pisella Award 2009, che se l’è meritato. Oh!, e la scimmia sgorbio qua a destra: ho pensato che un premio non è un vero premio se non c’è una statuetta – un disegnino non basta mica – e allora ho fatto una statuetta, che è questo sgorbio di scimmia di pongo che vedete qui a destra, e poi ho pensato che non è un vero premio se la statuetta non finisce materialmente nelle mani del vincitore, e così mi sono procurata l’indirizzo dell’agenzia di Noemi Letizia e gliel’ho impacchettata e l’ho spedita, e nella scatola insieme allo sgorbio scimmia ci ho messo una letterina in cui spiego a Noemi Letizia cos’è il Pisella Award e mi congratulo – questo qua sotto è il video Art Attack della statuetta, con impacchettamento finale e colonna sonora in tema

e questa qui invece è la letterina che le ho infilato nel pacco, con un clic le immagini si aprono più grosse

non vedo l’ora che ci risponda.

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