Per onorare il coraggioso assalto all’arma bianca delle carampane Twilighters bimbominkia, che si sono rovesciate in massa nei commenti, qui, e si sono mosse pure su Facebook, dove hanno appositamente creato il gruppo Twilighters VS una manica di dementi (poi ribattezzato col più sobrio geroglifico ‘¢αυѕє ωє ѕтιℓℓ ∂яєαм [*]), ho pensato che sarebbe stato nobile da parte mia un gesto di pacificante distensione, così che possiamo sotterrare l’ascia di guerra e lovvarci vicendevolmente, in armonia, che ne dite?, per questo v’ho preparato il montaggio video qua sotto, che mette assieme il meglio del meglio delle reazioni Youtube dei twilighters bimbominkia davanti al trailer del nuovo film, New Moon – consideratelo un omaggio
e accidenti, non sono commoventi? – che emozione, che passione, che struggente sentimento, che lovvo – sono tenerissime! Quasi quasi è difficile crederci, che sono le stesse indemoniate che scrivono le trucidate di questo genere qua, per esempio, sentite – giusto per citarne un paio:
(parole di :S IO VIVO X EDWARD CULLEN E ALLORA ?)(che sarebbe il nick, questo lungo coso interrogativo in grassetto)
Ci vorrebbe il nerbo di bue con te , altroche
Puritana sarai tu E NON TOCCARE IL MIO ROBERT O TI RITROVI ALLALTRO MONDO VEDI COME TE LA FACCIO PROVARE IO L’IMMORTALITà
e poi c’è quella che vorrebbe cagarmi sullo zerbino,
ringrazia di nn avermi x vicina di casa , sennò vedresti che bei regalini ti facevo ……..
brutta fijia de na mignotta
la prima a essere invidiosa di kristen sei tu , ma tanto Twilight REGAN COMUNQUE A DISPETTO DELLE TUE BAGGIANATE AL ROGO !!!!!!!!!!!!!!!!
e questa (XK immagino significhi “perché”, XS “persone”)(in quello qua sopra, invece, mi sa che “REGAN” stava per “REGNA”)
MA NN SEI STANCA DI INSULTARE IL MIO LOVE?? BN SE è COSì SAPPI CHE SEI UNA GRANDE FIJIA DE NA MIGNOTTA , XK NN SI TRATTANO COSì LE XS , EDWARD NON TI HA FATTO NIENTE , CHE MINCHIATE DICI? FOTTITTI FOTTITI FOTTITI ——–
TANTO EDWARD NN SI METTERà MAI CN TE NNEMMEN0O SE GLIE,LO CHIEDI IN GINOCCHIO QUESTO è POCO MA SICURO CRETINA , DEMENTE
e quella che si firma “Bimbi minkia siete voi e ki vi veste la mattina” e che ci spiega da cos’è che si distingue un bimbominkia (una strana forma di indecifrabile codice criptato)(non lo sapevo)
ma come CAZZO vi permettete…
1) I bimbi minkia scrivono così e:3 a:4 o:ò e via dicendo
2) Tutti hanno una passione per qualcosa o per qualcono e non negatelo
3) Prima di dire ke i TWILIGHTERS sono bimbi minkia pensateci
FROCI..
E va be’, in ogni caso: è pur sempre del nuovo succosissimo materiale per la sagra del commento demenziale.
[*] e comunque, tzè! dovranno vedersela col nostro agguerritissimo gruppo (fondato da Sir Perceval), questo sì dalle benemerite finalità, Uno shampoo per Robert Pattinson
di Betty Moore,
Categoria: allucinazioni, infanzia perduta, l'amore ai tempi delle malvestite
Capisco che non può ripagarvi della delusione per il mancato malvageddon sui Baustelle (la settimana prossima, giuro!), ma meglio di niente, dài, fatevelo bastare:
L’intervista c’è stata tre giorni fa, la trovate tutta intera qui e qui. Il gruppo-petizione Marco Castoldi aka Morgan a Zelig: ORA! lo trovate qua (sapete di voler aderire ORA). Il passo corretto della Divina Commedia, se vi interessa, eccolo (che bello! un errore che è Morgan al cento per cento, no?, lo sapete già: è così per tutto, ripete a memoria – rumina malamente, ridicolmente, anche in musica – brandelli smozzicati di cose di cui non ha capito un bel niente, credendosene gran luminare)(del resto poi, oh!, Dante se l’era imparato a memoria assieme alla ex fidanzata trasgrescio, immaginate un po’ che dotte sedute di esegesi – “amo’ ce sta scritto Gaddo… che c’aveva er raffreddore? ahr ahr ahr ahr”, “Gaddo… Gaddo… Gaddo Panceri”, “ahr ahr ahr… te amo brufolo, me fai morì, sei un genio, vojo ‘na fija da te”).
Con la partecipazione in giuria al festival di Cannes si consacra definitivamente il riciclo di Asia Argento quella vecchia, la cannibale zozzona trasgrescio Mo’ te magno, nella sua versione ecologica nuova di zecca, la Asia Argento pacifica, tranquillina, modestamente affabile, “appagata”, che ha scoperto “la felicità nelle piccole cose di tutti giorni” – e a questo, alla perdita della nostra amatissima (già mi manca!) ex-AsiaArgento, Gran Mogol della bburinità io-sono-originale, ho pensato fosse doveroso dedicarle un breve commosso messaggio di addio (con finale speranzosetto: sigh sob, chissà!)
Il virgolettato nel paragrafo qua sopra è tratto dall’intervista di Asia Argento su Vanity Fair: la cosa più bella – in questo suo patetico e imbarazzante “ah ah! stupidi! non vi siete accorti che la vecchia Asia era solo un personaggio di finzione, ah ah, sono scaltra!” – è che la poveraccia tenta d’immedesimarsi nel ruolo del “finalmente posso essere me stessa” – cioè appunto la donnina ben piantata, felice, custode dei piccoli piaceri – nello stesso modo in cui tentava d’immedesimarsi nel ruolo della ribelle provochescion (la se stessa scaduta due anni fa): esibendo alla nausea cliché stupidini che nel suo artritico cervellino adolescente rappresentano la realtà di un mondo e dell’altro – mondo Borghese e mondo Yeah – le facili perversioni e le smorfiette scazzate e i tatuaggi ecc. fino a due anni fa, adesso invece è la volta del mutuo e del principe sul cavallo bianco e del polpettone la sera per i figlioletti: la storia del mutuo, in particolare, deve darle proprio una bella soddisfazione, la ostenta a raffica, orgogliosissima, come fossero unghiette dei piedi pittate di nero coi teschietti, “per venticinque anni avremo questa spada di Damocle sulla testa”, “devo continuare a lavorare, come le ho detto, c’è il mutuo” – quella vecchia, come mi manca!
di Betty Moore,
Categoria: allucinazioni, alta moda, io sono originale, regine del pendant, very important malvestite
La prima cosa che m’è venuta in mente è stata: tutti e cinquantasei nello stesso posto nello stesso momento – tutti assieme pieni di trasporto a fare il coretto christian rock volemose bbene diretti da Jovanotti che si sbraccia ispiratissimo – che occasione d’oro! quando ci ricapita una occasione così?, a saperlo prima ci si poteva organizzare, si faceva una colletta e s’affittava un lanciarazzi, una bomba, qualcosa, della dinamite, qualcosa del genere – guardate qua sotto, ho preparato un piccolo video che sì, appunto, parla di questo mio triste rimpianto:
Nobile iniziativa, certo, perché tirar su quattrini per la ricostruzione è cosa buona e giusta, sembra, in qualunque modo lo si faccia, e allora non si può che parlarne bene (al limite benino) e bisogna pure abbozzare se c’è chi bieco (molto bieco – e un tantino ignorante, pure) s’approfitta strumentalmente del santissimo e intoccabile podio umanitario per lanciare strali contro il maledetto sciacallaggio peer to peer; io direi piuttosto che non è vero, un’iniziativa così non ha necessariamente alcunché di nobile, soprattutto là dove si vorrebbe sollecitare l’impegno e la partecipazione altrui attraverso uno spettacolino d’impegno e partecipazione di quart’ordine, mediocrissimo, che ha richiesto uno sforzo e un sacrificio pari a zero [*], nessun rilevante coinvolgimento ma soltanto il recupero lowcost di una brutta canzoncina b-side parecchio muffita, paraculamente ritoccata qua e là (alla Elton John cuore Lady Diana, per capirsi, solo che qui non c’abbiamo Elton John ma Caparezza), e quindi
il mare
diventa
i sassi
e poi c’è l’ovvia
aquila che vola
e l’imbarazzante (copyright Caparezza)
scrivo e non riesco forse perché il sisma m’ha scosso
Le cose belle, decenti, che richiedono un minimo di lavoro e cervello, quelle no, bisogna tenersele strette per i dischi commerciali, l’umanitarismo messianico fate-come-noi non prevede altro se non il riciclo istantaneo di piccole caghette penose, un qualsiasi accrocco di cliché musicali spremi-emozioni; e poi oh c’è anche da dire che bisogna fare in fretta! che cavolo, l’importante non è mica concentrare l’attenzione pubblica su quel problema là, l’importante è arrivare in tempo e riflettere il più possibile su se stessi l’attenzione pubblica già ben concentrata su quel problema (presto! presto! non dopo che la cosa abbia superato la terza pagina di un quotidiano nazionale – sennò a che serve?):
fai il meno possibile ma fallo come facciamo noi, sàziati di queste microscopiche caccoline di caritatevolezza ma mentre lo fai, mi raccomando, fai in modo che ci sia qualcuno che ti guarda, toh, ispirati al nostro gioioso teatrino dell’impegno microscopico, i sorrisoni di bontà e comprensione, gli abbracci commossi, i virtuosismi vocali incrinati dalla disperata emozione [**], è come una nauseante Telethon televisiva cogli sms da casa ma con la tipa cupa cupa dei Baustelle al posto di Milly Carlucci – e perché mai, ora che ci penso, insieme all’mp3 non ci danno una bella suoneria per il cellulare?, Domani cantata dal gattino virgola, sai allora che aiutoni all’Abruzzo, ehi!, Caterina Caselli: pensaci!
[*] non venite a dirmi che c’hanno rimesso in denaro, che ‘sta puzzetta l’hanno finanziata per conto proprio, che si sono pagati da soli l’Eurostar per Milano, insomma, su – di pubblicità non parliamone, dai, perché non è questo il punto: cioè, non solo – ma insomma, una campagna pubblicitaria tanto fruttuosa, in altre circostanze, è banale dirlo: gli sarebbe costata mille volte di più
[**] buffissimi: ognuno, in quei suoi due tre secondi di spazio, ha sfoderato tutto il suo repertorio di sopraffina vocalità, sembra quasi di sentire quegli imitatori che passano da un’imitazione all’altra in un secondo, cambiando smorfia e cappellino
Toh!, un punto decisivo a favore di quei pochissimi reietti che perdono tempo a cazzeggiare su internet anziché sfruttare in tutto e per tutto questa meravigliosa tradizionale ricorrenza della socializzazione amicona, cioè le code interminabili di auto sulla statale e le tempeste di grandine e i menù fissi alla fraschetta Dar Burino col pelo pubico che si rizza al centro della pastiera (“che bello, una candelina! vi siete ricordati che è pure il mio compleanno, grazie!”) e mucchi di viscidi chiacchieroni semi-sconosciuti sulla cui pelle fantasticare spettacolari accidenti da morte istantanea (“è lui! è l’asteroide Apophis! è in anticipo! e punta dritto verso Dar Burino! dritto dritto sulla testa di Francesco Maria!”) – il punto decisivo in vostro favore è questa cosa che vedete tutto qua intorno, gioite!, gioite!, perché voi pochissimi privilegiati vi beccate in anteprima la nuova grafica del sito!
Nel video for dummies qua sopra, che è (e rimarrà nei secoli dei secoli) linkato sul punto interrogativo in alto a destra, vi spiego un po’ com’è che funziona la nuova grafica, provate a darci un’occhiata. Molte cose devo ancora sistemarle (un sacco di cose!), per esempio i post che compaiono a rotazione nel rettangolo rosa (ce n’è uno nuovo ad ogni refresh della pagina), per ora ce ne ho messi una dozzina, ma vorrei aggiungerne molti di più; poi la pagina del glossario, che devo completare; e c’hanno dei problemi anche gli ultimi commenti, che soffrono i titoli troppo lunghi; devo aggiungere il javascript rotante sui migliori post e poi, uhm, c’è da ottimizzare il tutto per Explorer (dyo lo maledica) e Safari e gli altri browser minori – per ora dovrebbe andare alla perfezione soltanto su Firefox; e qualche altra cosa che adesso non mi ricordo, ma sistemerò pure quella.
La cosa importante è che, se vi va di darmi qualche consiglio, se volete segnalarmi errori malfunzionamenti o brutture varie, io sono tutta orecchie – grazie!